Assegno unico, le date dei pagamenti di ottobre con aumenti e arretrati

Assegno unico, le date degli accrediti del mese di ottobre. In arrivo anche gli aumenti relativi ai figli maggiorenni con disabilità

Arriveranno nella seconda metà del mese di ottobre i pagamenti relativi all’assegno unico. Come di consueto ci saranno diverse date, a seconda di quando è stata inoltrata la domanda e di chi percepisce il Reddito di cittadinanza.

A partire da questo mese entrerà poi in vigore l’aumento retroattivo degli importi dell’assegno unico relativo ai figli maggiorenni con disabilità, previsto dal decreto Semplificazioni.

Assegno unico, le date dei pagamenti di ottobre

Anche nel mese di ottobre, l’Inps erogherà l’assegno unico in due tranche differenti in base ai destinatari:

  • a partire dal 15 ottobre sul conto bancario degli aventi diritto;
  • dal 27 ottobre, sotto forma di integrazione, sulla carta Rdc dei beneficiari del Reddito di Cittadinanza

Per chi ha presentato la domanda entro giugno 2022, i pagamenti terranno comunque conto delle mensilità arretrate dal mese di marzo.

Assegno unico, come verificare i pagamenti

Per visualizzare la lista dei pagamenti disposti, suddivisi per competenza mensile e con la modalità di pagamento utilizzata occorrerà accedere all’applicazione dell’assegno unico dal sito Inps seguendo il percorso “Prestazioni e servizi – Prestazioni – Assegno unico e universale per i figli a carico”, utilizzando le credenziali SPID, CIE, CNS.
Dopo avere effettuato l’accesso al dettaglio della domanda (tramite l’apposito pulsante posto a destra degli estremi identificativi della domanda) basterà cliccare sulla tab “Pagamenti”.

Assegno unico, importi più alti e arretrati in arrivo

Sono in arrivo gli aumenti dell’assegno unico per i nuclei familiari con figli disabili maggiorenni. Il decreto Semplificazioni ha infatti modificato gli importi, aumentandoli limitatamente al 2022, al fine di assicurare un adeguato sostegno ai nuclei familiari con figli con disabilità a prescindere dall’età.

Gli aumenti hanno decorrenza dal 1° marzo 2022 ed è per questo che l’Inps, nell’erogare i nuovi importi, riconoscerà in modo automatico anche gli arretrati per i mesi trascorsi senza la necessità di fare alcuna domanda.

Il decreto prevede inoltre nuove disposizioni per potere beneficiare dell’assegno unico in presenza di nuclei familiari orfanili, composti da soggetti disabili gravi e titolari di pensione ai superstiti del genitore deceduto.

Assegno unico, la tabella con gli aumenti

Di seguito la tabella riepilogativa degli aumenti fornita dall’Inps:

assegno unico importi disabili
Fonte: Inps
Il confronto tra importi ante e post modifiche al decreto legislativo n. 230/2021