Caldo estremo a maggio, ci sono le prime vittime: le stime per l’estate 2026

La forte anomalia termica registrata a maggio anticipa la stagione della siccità e dei malori. Le stime dell'estate 2026

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Giorgia Bonamoneta

Giornalista

Nata ad Anzio, dopo la laurea in Editoria e Scrittura e un periodo in Belgio, ha iniziato a scrivere di attualità, geopolitica, lavoro e giovani.

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Maggio ci ha dato un assaggio del caldo che percepiremo nell’estate 2026. Un caldo da “record” secondo gli esperti, che hanno sottolineato l’anomalia delle temperature registrate in Italia e in Europa. Secondo il Centro Meteo Italiano abbiamo toccato e superato i 35 °C a causa di una “bolla” di alta pressione che ha scaldato il suolo di tutto il Vecchio Continente.

Dal punto di vista meteorologico, per l’esperto Federico Brescia, l’estate è iniziata prima e con questa anche tutti i problemi che una stagione anomala si porta dietro: dalla siccità agli eventi estremi, fino ai colpi di calore. In Francia, per esempio, il portavoce del governo Maud Bregeon ha dichiarato che ci sono stati già 7 decessi legati direttamente o indirettamente al caldo.

Caldo a maggio e record di temperature

Il Centro Meteo Italiano ha spiegato cosa è successo a maggio (dopo un aprile già da record). Su tutta Europa, Italia compresa, è calata l’alta pressione che ha raggiunto i 1030 hPa nei settori centrali del Vecchio Continente. In altre parole, una “bolla” di aria calda che si è stanziata sull’Europa, provocando l’aumento delle temperature oltre la media stagionale. In alcune zone sono stati toccati i +10 °C rispetto ai valori tipici, come è accaduto nel Regno Unito.

In alcune località italiane, soprattutto nel Nord, le temperature hanno toccato e superato i 35 °C. Per esempio a:

  • Brescia con 35,4 °C;
  • Torino con 34,9 °C;
  • Asti con 34,2 °C;
  • Cuneo con 31,9 °C.

Come sarà l’estate 2026?

Il meteorologo Federico Brescia, di IlMeteo.it, ha spiegato che:

A causa del riscaldamento globale hanno più aria calda al loro interno riuscendo ad espandersi più a Nord.

Guardando all’estate, le mappe del Centro Europeo per le Previsioni Meteorologiche a Medio Termine (Ecmwf) indicano che continueremo ad avere per tutta l’estate un susseguirsi di ondate di caldo a momenti di aria un po’ più fresca.

Brescia lo spiega così:

È come se la natura avesse in quel momento la febbre alta e per equilibrarsi suda ma la febbre rimane.

Morire per il caldo: le prime vittime

Di caldo si muore. Negli scorsi anni i dati sono stati tristemente elevati. Da giugno ad agosto 2025, per esempio, solo a Milano sono morte a causa del caldo 1.156 persone, mentre a Roma 835 e a Napoli 579. In totale, in Italia si sono contate 4.597 vittime delle temperature elevate.

Il 2025 però è stato “solo” il terzo anno più caldo mai registrato. Se guardiamo al primo di questa classifica, le morti sono molto più elevate. Infatti nell’estate del 2024 in tutta Europa sono state decine di migliaia le vittime.

Tra i Paesi più colpiti ci sono quelli del bacino del Mediterraneo come l’Italia, dove si sono stimati oltre 19mila decessi legati alle alte temperature estive.

Morti da caldo: le stime per il 2026

Se anche il 2026 non sarà l’estate più calda (secondo i dati dell’Organizzazione mondiale della meteorologia il primato toccherà all‘estate 2027), i decessi sono iniziati prima del solito. Il conto delle vittime prende avvio dal 1° giugno e si conclude ad agosto, ma il caldo record di maggio ha anticipato la stagione.

Francia e Regno Unito hanno già annunciato i primi decessi, rispettivamente 7 e 5 persone; in Italia non c’è ancora un dato, ma nella cronaca si raccontano i malori sul posto di lavoro e nelle scuole.