Milano, sfida al diabete tra medicina, scienza e vita quotidiana: l’impegno di Lilly

Lilly lancia una campagna di sensibilizzazione sul tema della salute cardiometabolica, con una serie di iniziative diffuse a Milano per portare la medicina fuori dagli spazi congressuali e avvicinarla alla vita quotidiana delle persone.

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Federico Mereta

Giornalista scientifico

Laureato in medicina e Chirurgia ha da subito abbracciato la sfida della divulgazione scientifica. Raccontare la scienza e la salute è la sua passione, perché crede che la conoscenza sia alla base di ogni nostra scelta. Ha collaborato e ancora scrive per diverse testate, on e offline.

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Entro il 2049 saranno 12,1 milioni le persone con diabete di tipo 1 a livello globale, il 29 per cento in più rispetto ai 9,4 milioni del 2025. La stima arriva dal modello DIAMOND-T1D che ha delineato una vera emergenza sanitaria, sempre più anche pediatrica e adolescenziale: nel 2025 la fascia 0-19 anni ha rappresentato il 42 per cento dei nuovi casi di diabete di tipo 1 (il 37 per cento nei Paesi ad alto reddito e il 49 per cento in quelli a basso reddito).

I giovani sotto i 20 anni sono particolarmente a rischio anche per il diabete di tipo 2: secondo uno studio statunitense della Colorado School of Public Health il tasso di nuovi casi ha visto un aumento di quasi dieci volte da inizio secolo, un dato che certifica come il diabete di tipo 2 non sia più una patologia che colpisce esclusivamente le persone di mezza età e gli anziani. Questi alcuni tra i dati più allarmanti presentati nel corso del Congresso della European Association for the Study of Diabetes (EASD), attualmente in corso a Milano, dal 28 settembre al 2 ottobre.

In Italia oggi sono quasi 4 milioni le persone che convivono con il diabete, a cui va sommato circa 1,5 milioni di persone che non sanno di averlo. I casi di diabete di tipo 1, in percentuale nettamente inferiori al tipo 2, secondo le previsioni cresceranno del 16 per cento entro il 2049, arrivando a un totale di oltre 239.000 persone.

In occasione del Congresso EASD 2026, Milano diventa quindi la capitale continentale della sfida a questa malattia, sempre più diffusa e con una serie di ripercussioni che vanno ben oltre il semplice aumento della glicemia, andando ad impattare su quella che viene definita salute “cardiometabolica” proprio per spiegare come e quanto l’intero organismo sia coinvolto nel quadro, a partire dall’impatto su cuore e vasi per giungere a reni e altri apparati. Lilly, impegnata da 150 anni nella ricerca, sviluppo e messa a disposizione di terapie innovative in area cardiometabolica e non solo, promuove una serie di iniziative diffuse nella città meneghina per portare la medicina fuori dagli spazi congressuali e avvicinarla alla vita quotidiana delle persone.

Un messaggio chiaro

La nostra salute dipende dalle nostre abitudini, dal modo in cui ci confrontiamo con gli altri ed abbiamo cura del nostro corpo. La campagna Lilly, che pervade Milano, rappresenta quindi un invito a esplorare la salute cardiometabolica attraverso esperienze, conversazioni e gesti concreti: dall’informazione scientifica al movimento e all’alimentazione, dalla salute alle scelte di ogni giorno.

“Medicine isn’t just about sickness. Medicine is about health” (la medicina non riguarda solo la cura della malattia, riguarda la salute) è il filo conduttore attorno al quale è stato costruito l’intero progetto e il claim della campagna di sensibilizzazione lanciata da Lilly a livello globale.

“La salute si costruisce ogni giorno, nel modo in cui le persone si muovono, mangiano, vivono e si relazionano: non si crea soltanto nei congressi, nei laboratori e negli studi medici. Per questo Lilly ha voluto estendere idealmente il congresso, sede di scienza e innovazione, alla città, trasformando Milano in uno spazio di incontro, informazione e partecipazione. Quello che ci auguriamo è portare la medicina nei luoghi in cui la salute prende forma, con attività e momenti pensati per coinvolgere direttamente il pubblico e rendere più accessibili i temi della salute cardiometabolica”

spiega Elias Khalil, Presidente e Amministratore Delegato Italy Hub di Lilly.

Un’installazione su misura

Cuore pulsante del progetto è l’installazione Fuori Congresso – Connecting with Cardiometabolic Health, che fino al 2 ottobre presidierà Piazza Tre Torri a CityLife: uno spazio aperto al pubblico pensato per raccontare in modo chiaro e accessibile le connessioni tra diabete, obesità e rischio cardiovascolare.

La salute cardiometabolica riguarda il funzionamento integrato del metabolismo, del cuore e dei vasi sanguigni; obesità, diabete e patologie cardiovascolari sono condizioni croniche distinte, ma possono essere strettamente interconnesse e sono influenzate da molteplici fattori biologici, ambientali, sociali e comportamentali. Come il Fuori Salone porta il design oltre i padiglioni e dentro le strade di Milano, Fuori Congresso vuole essere un’estensione del congresso EASD verso l’esterno: da un lato apre al pubblico un evento che di norma resta riservato agli specialisti, dall’altro offre a chi arriva al congresso un punto di contatto reale con la città e con chi la abita. Un momento in cui comunità scientifica e cittadini si trovano nello stesso spazio, attorno agli stessi temi.

Fuori Congresso prevede un fitto calendario di iniziative e attività, denominate Connecting Experiences. La prevenzione delle patologie cardiometaboliche passa anche dall’impegno delle Istituzioni, chiamate a costruire un contesto normativo e culturale che favorisca corretti stili di vita, informazione tempestiva e accesso equo alle cure, soprattutto per le persone in condizioni di fragilità socio-economica. In questa direzione si muove da tempo l’attività consiliare regionale in Lombardia.

Dal congresso si arriva in centro

Dal MiCo a Piazza Tre Torri, le iniziative di Lilly arrivano fino al centro di Milano, intrecciandosi con la storia della città: il 1876, anno di nascita di Eli Lilly and Company, è anche l’anno in cui viene inaugurata la prima linea tranviaria milanese. 150 anni dopo, quell’incontro prende la forma del Tram Storico Lilly 150, un’esperienza itinerante gratuita e aperta al pubblico.

A bordo del tipico tram storico milanese, una guida turistica racconta ai passeggeri, in italiano e in inglese, come l’evoluzione della città si intreccia con le principali tappe della storia di Lilly, con un focus particolare sulla cura del diabete e sulla salute cardiometabolica. Racconti, immagini e testimonianze d’archivio accompagnano i passeggeri in un percorso tra passato e presente, tra le pareti dedicate alla storia dell’azienda e la teca con gli oggetti originali esposti a bordo. Il tram parte sempre da Piazza Castello, alternando due percorsi nel corso della giornata: uno verso la Darsena, l’altro verso l’area di Piazza della Repubblica e Piazza IV Novembre.

Oltre a Fuori Congresso e al Tram Storico, la presenza di Lilly sul territorio milanese durante le giornate di EASD 2026 sarà scandita anche da un Light Project (fino al 2 ottobre, una luce rossa pulsante trasforma la Stazione Centrale in un segnale visibile, invitando chi arriva a seguire il racconto che unisce Milano, medicina e vita quotidiana) e dal Walking Path: fino al 2 ottobre, dal Centro Congressi MiCo, sede di EASD 2026, a Piazza Tre Torri, otto totem costruiscono un percorso tra congresso e Fuori Congresso e raccontano, attraverso immagini e contenuti dedicati, alcune delle tappe più significative della storia di Lilly e della storia della medicina.

Le indicazioni contenute in questo articolo sono esclusivamente a scopo informativo e divulgativo e non intendono in alcun modo sostituire la consulenza medica con figure professionali specializzate. Si raccomanda quindi di rivolgersi al proprio medico curante prima di mettere in pratica qualsiasi indicazione riportata e/o per la prescrizione di terapie personalizzate.