Simulatore pensione Inps, Pensami aggiornato: come calcolare quando andare in pensione

Il simulatore Pensami dell’Inps è stato aggiornato alla nuova speranza di vita: come usarlo per capire quando andare in pensione

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Mauro Di Gregorio

Giornalista politico-economico

Laurea in Scienze della Comunicazione all’Università di Palermo. Giornalista professionista dal 2006. Si interessa principalmente di cronaca, politica ed economia.

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Il simulatore gratuito dell’Inps è stato aggiornato con le novità della legge di Bilancio 2026 e con le regole legate alla speranza di vita.

Permette di verificare online quando sarà possibile andare in pensione e quali possibilità di uscita dal lavoro possono aprirsi in base all’età e ai contributi versati, anche senza Spid, Cie o Cns.

Aggiornato il simulatore Inps, Pensami

Grazie al simulatore Inps è possibile rispondere alle classiche domande correlate alla fine dell’attività lavorativa: “Quando posso andare in pensione? Ho già raggiunto i requisiti per la pensione anticipata? E cosa cambia con le nuove regole del 2026?”.

Per orientarsi tra età anagrafica, contributi, diverse gestioni previdenziali e adeguamenti alla speranza di vita, l’Inps ha aggiornato “Pensami– Simulatore scenari pensionistici”, il servizio gratuito che consente di effettuare un calcolo pensione online senza registrazione e senza autenticazione.

Il servizio non serve però a calcolare quanto sarà l’assegno mensile: permette invece di capire quando e attraverso quali canali si potrebbe andare in pensione sulla base della propria situazione.

Come funziona il simulatore Pensami

Per farlo funzionare, l’utente deve inserire alcuni dati anagrafici e le informazioni relative ai contributi versati. Il sistema utilizza questi elementi per individuare gli scenari pensionistici. La simulazione può essere effettuata considerando una singola Gestione previdenziale oppure prendendo in considerazione periodi contributivi presenti in Gestioni differenti.

Tra le domande a cui il servizio Inps può aiutare a rispondere c’è anche quella relativa alla possibilità di poter andare in pensione anticipata.

Un altro elemento utile riguarda la possibilità di effettuare le verifiche considerando anche contribuzione presente in Gestioni previdenziali differenti. Il sistema permette infatti di effettuare simulazioni relative alle singole Gestioni oppure di considerare la contribuzione complessivamente disponibile. Particolarmente utile per chi ha avuto carriere discontinue, cambiando lavoro più volte.

Naturalmente, “Pensami” non sostituisce la domanda di pensione, né rappresenta una certificazione del diritto alla prestazione. Va ribadito: è solo un simulatore.

L’Inps ha poi potenziato la componente informativa: tra le funzioni disponibili ci sono “Scopri cosa dice il consulente” e “Approfondisci”.

Pensami Inps su smartphone

Il simulatore aggiornato è disponibile anche attraverso Inps Mobile, l’applicazione dell’Istituto per dispositivi Android e iOS. Per utilizzare Pensami da smartphone bisogna accedere alla sezione “Servizi” dalla home page dell’applicazione e selezionare il simulatore. Anche nella versione mobile non è necessaria l’autenticazione. Diventa quindi possibile effettuare il calcolo pensionistico direttamente dallo smartphone.

Chi preferisce utilizzare il computer può raggiungere il simulatore attraverso il portale dell’Inps. Il percorso:

Pensione e Previdenza > Esplora Pensione e Previdenza > Servizi > Vedi tutti > Pensami – Simulatore scenari pensionistici.

Una volta raggiunto il servizio, è possibile avviare la simulazione senza effettuare il login.

Una video-guida è disponibile su YouTube al seguente indirizzo (da colpincollare nella barra di navigazione del proprio browser): youtu.be/nKqlSkupFNI.

Requisiti pensione 2026: cosa cambia con la nuova versione

Per quanto riguarda le pensioni uno degli aggiornamenti più importanti riguarda le modifiche normative entrate in vigore con la legge di Bilancio 2026 (legge 30 dicembre 2025, n. 199). Tra gli elementi considerati, come detto, ci sono anche gli aggiornamenti collegati alla speranza di vita.