LLa puntata del 24 dicembre de La Ruota della Fortuna segna la fine del percorso di Fortuna, docente di Acerra, che arrivava in studio da campionessa con un bottino complessivo di 76.700 euro vinti in due sere. Una cifra importante, come lei stessa aveva raccontato, pensata per fare un passo concreto verso l’estinzione del mutuo. Nella sfida natalizia, ha ceduto il titolo a Valeria, in una sereata che si è conclusa senza ulteriori incrementi, rendendo definitivo il bottino accumulato nelle due puntate precedenti.
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Il montepremi complessivo a La Ruota della Fortuna
Il dato di partenza è chiaro: 76.700 euro rappresentano la vincita complessiva lorda ottenuta da Fortuna durante la sua permanenza nel programma. Come avviene per tutti i quiz televisivi italiani, però, questa cifra non coincide con quanto viene effettivamente incassato. Le vincite a giochi a premi trasmessi in televisione sono infatti soggette a una serie di trattenute fiscali e tecniche che riducono l’importo finale percepito dal concorrente.
Il primo passaggio riguarda la ritenuta alla fonte del 20%, applicata direttamente dalla produzione come imposta sostitutiva. Questo significa che il vincitore non dovrà dichiarare la somma nel modello 730, ma riceverà già un importo decurtato. Applicando la ritenuta del 20% ai 76.700 euro lordi, il calcolo è il seguente:
- Ritenuta fiscale (20%) 15.340 euro
- Importo residuo 61.360 euro
Questa è la cifra che rimane dopo il primo passaggio fiscale.
Il pagamento in gettoni d’oro e l’Iva al 22%
La normativa italiana vieta ai programmi televisivi di consegnare direttamente denaro contante, per evitare l’assimilazione al gioco d’azzardo. Per questo motivo, le vincite vengono corrisposte in gettoni d’oro, successivamente convertibili in denaro. Su questo passaggio si applica una seconda trattenuta: l’Iva al 22% sull’acquisto dell’oro, calcolata sull’importo già tassato.
- Iva 22% su 61.360 euro 13.499 euro circa
- Importo dopo Iva 47.861 euro
I costi di conversione dei gettoni in denaro
Una volta ricevuti i gettoni d’oro, il vincitore deve procedere alla conversione in liquidità, sostenendo costi variabili legati a commissioni, trasporto e intermediazione. Non esiste una percentuale fissa, ma una stima prudenziale comunemente utilizzata è intorno al 5%. Con questa percentuale, il calcolo sarebbe:
- Costi di conversione (5%) circa 2.393 euro
- Importo finale netto stimato 45.468 euro
Quanto ha realmente incassato Fortuna
Partendo dai 76.700 euro lordi, Fortuna avrebbe quindi incassato una cifra reale stimata intorno ai 45.000–46.000 euro netti, al termine di tutte le trattenute fiscali e tecniche previste dalla normativa. Si tratta di una riduzione complessiva di poco superiore al 40% rispetto alla cifra iniziale, un dato che aiuta a comprendere meglio la distanza tra montepremi annunciato in trasmissione e guadagno effettivo. Nonostante le trattenute, l’importo finale resta rilevante. Per una concorrente che aveva dichiarato l’intenzione di utilizzare la vincita per ridurre il peso del mutuo, una somma superiore ai 45mila euro rappresenta comunque un risultato concreto e immediatamente spendibile.