La migliore pizzeria d’Italia si trova in Calabria, assegnato il premio 2027 di Gambero Rosso

Bob Alchimia a Spicchi di Montepaone è la Pizzeria dell'anno per Gambero Rosso: la guida abbandona i voti in centesimi, 120 i Tre Spicchi

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Federica Petrucci

Editor esperta di economia e attualità

Laureata in Scienze Politiche presso l'Università di Palermo. Scrive di Fisco e Tasse, Economia, Diritto e Lavoro, con uno sguardo sull'attualità e i temi caldi

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La migliore pizzeria d’Italia del 2027 si trova in Calabria. Il premio arriva con la quattordicesima edizione della guida Pizzerie d’Italia di Gambero Rosso, che quest’anno ha selezionato 824 locali in tutta la Penisola, con 112 nuovi ingressi e 120 insegne premiate con i Tre Spicchi, il massimo riconoscimento previsto.

La nuova edizione ha individuato le pizzerie che si sono distinte per la qualità del prodotto, valutando sia quelle che servono la pizza al piatto sia quelle specializzate nella pizza al taglio.

Qual è la migliore pizzeria d’Italia secondo Gambero Rosso

A conquistare il riconoscimento di “Pizzeria dell’anno” assegnato dal Gambero Rosso è Bob Alchimia a Spicchi, locale di Montepaone, in provincia di Catanzaro, nato dal progetto di Roberto Davanzo e Anna Rotella.

Il riconoscimento è stato assegnato a una realtà che, secondo il giudizio degli esperti, rappresenta una delle espressioni più dinamiche del panorama contemporaneo della pizza italiana. La sua identità, infatti, non si esaurisce nella preparazione dell’impasto o nella scelta dei condimenti, ma riflette una concezione ampia del lavoro in pizzeria.

Come è stato spiegato, non si tratta soltanto di un prodotto da servire al cliente, ma di un progetto gastronomico che si distingue per:

  • personalità;
  • visione;
  • capacità di innovare.

Pizzerie d’Italia 2027, come cambia la guida del Gambero Rosso

Con questa quattordicesima edizione della sua guida sulle pizzerie, Gambero Rosso ha anche modificato il sistema di valutazione per stilare l’elenco 2027 delle migliori pizzerie d’Italia. In particolare:

  • è stato superato il voto in centesimi ed è stato assegnato come unico riconoscimento il simbolo degli “Spicchi”;
  • sono stati assegnati da uno a tre livelli in base al grado di eccellenza delle insegne selezionate.

In questo modo, attività con modelli di servizio differenti sono state ricondotte a un sistema di riconoscimento comune, senza che la tipologia di locale – al piatto, al taglio, da asporto – determini l’adozione di un simbolo distinto (nelle precedenti edizioni, infatti, oltre agli “Spicchi” c’erano le “Rotelle”).

Il cambiamento arriva in una fase complessa per il comparto della ristorazione. Le pizzerie devono gestire il rincaro delle materie prime, dell’energia e degli altri costi operativi, oltre alle difficoltà legate alla ricerca di personale qualificato. Pertanto, in questo contesto, gli esperti hanno deciso di premiare la capacità di mantenere standard elevati senza perdere di vista il rapporto qualità-prezzo, ma senza fare distinzioni tra le varie attività.

La guida del 2027 seleziona complessivamente 824 locali, dei quali 112 sono nuovi ingressi. Le insegne che raggiungono il massimo livello (Tre Spicchi) sono 120, di cui 12 entrate per la prima volta nel gruppo o ritornate dopo un periodo di assenza. Sono invece 102 le pizzerie che hanno ricevuto i Due Spicchi.

I nuovi Tre Spicchi 2027

Tra le insegne che, nell’edizione 2027, entrano nel gruppo dei Tre Spicchi figurano:

  • Grano di Sergio Scovazzo, a Santena, in provincia di Torino, già premiato con Tre Pani nella guida dedicata ai migliori panifici italiani;
  • Kilo, a Imperia, il progetto di Jacopo Chieppa;
  • La Piedigrotta di Antonello Cioffi, a Varese;
  • Carlo Sammarco, ad Aversa, pizzeria che porta il nome del suo titolare;
  • La Bolla, a Caserta, situata all’interno del boutique hotel Villa Maria Cristina;
  • L’Ammaccata di Cristian Santomauro, a Casal Velino;
  • Glamour di Antonello Scatorchia, a Rionero in Vulture, già riconosciuto come Pizzaiolo Emergente nel 2023;
  • L’Arcipelago del Therasia Resort, a Vulcano, nelle Isole Eolie.

Tornano invece tra i Tre Spicchi:

  • La Ventola di Antonio Polzella, a Rosignano Marittimo, dopo un periodo di fermo legato a motivi di salute;
  • 400 Gradi, a Lecce, che oggi vede il giovane pizzaiolo Riccardo Toraldo alla guida del forno.

Completano infine il gruppo dei 12 nuovi Tre Spicchi due ingressi diretti:

  • Brando, a Gioia del Colle, con Roberta Esposito;
  • Spazio by Franco Pepe, la pizzeria del 7Pines Resort a Baja Sardinia, nel territorio di Arzachena.

Per chi vuole scoprire tutte le pizzerie selezionate – 824 locali distribuiti sul territorio nazionale – la guida Pizzerie d’Italia 2027 del Gambero Rosso è disponibile in versione cartacea e digitale. La novità di quest’anno è proprio la possibilità di consultare la pubblicazione online, registrandosi sul sito ufficiale (gamberorosso.it).