NoiPa, cedolino di febbraio più ricco per docenti e ATA: aumenti e bonus una tantum

Stipendi aggiornati con il contratto 2022-2024: tra arretrati e bonus vacanza contrattuale, docenti e ATA avranno stipendio più alto

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Giorgia Bonamoneta

Giornalista

Nata ad Anzio, dopo la laurea in Editoria e Scrittura e un periodo in Belgio, ha iniziato a scrivere di attualità, geopolitica, lavoro e giovani.

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Sul cedolino NoiPA per il settore scolastico saranno visibili gli aumenti contrattuali e l’una tantum che spetta in determinati casi. Febbraio porta quindi un cedolino più ricco, tra stipendi di docenti e personale ATA. È atteso intorno al 18 febbraio, mentre l’accredito degli stipendi dovrebbe avvenire entro il 23 del mese.

Si tratta di almeno 111,70 euro per i docenti e 270,70 euro per il personale ATA come una tantum, oltre ai nuovi aumenti degli stipendi e al pagamento degli arretrati. Oltre alle novità retributive, nel 2026 vengono confermate e quindi restano disponibili le forme di credito convenzionato con il Ministero dell’Economia e delle Finanze. Per chi ha bisogno di nuova liquidità, si può accedere alla cessione del quinto NoiPA e al prestito con delega in convenzione.

Cedolino febbraio NoiPA scuola: gli aumenti

C’è attesa, come ogni mese, per il cedolino NoiPA del settore scuola. In particolare a febbraio risultano gli incrementi di stipendio e il riconoscimento di un importo una tantum. Si tratta quindi di un cedolino più ricco e, di conseguenza, più atteso da docenti e personale ATA.

Già a partire da gennaio 2026, NoiPA ha iniziato a erogare gli stipendi aggiornati con il nuovo Contratto collettivo nazionale del comparto Istruzione e Ricerca 2022-2024, firmato nel 2025. Così, da gennaio i docenti hanno visto un aumento mensile lordo medio tra 150 e 250 euro, mentre il personale ATA riceve un aumento tra 110 e 179 euro.

Le operazioni più alte sono previste per i profili di categoria superiore e dal 2027 sono previsti ulteriori rialzi, così da raggiungere quasi 300 euro per i docenti e oltre 200 euro per il personale ATA. Si stanno ricevendo anche gli arretrati, che per gli insegnanti variano tra 1.400 e oltre 2.000 euro lordi, mentre per il personale ATA potrebbero raggiungere i 1.700 euro, con valori medi intorno ai 1.400 euro.

Il cedolino di febbraio è atteso oltre metà mese, per la data del 18, mentre l’arrivo dello stipendio è previsto intorno e non oltre il 23 febbraio 2026.

Somma una tantum e conguagli di febbraio

A febbraio c’è però una novità, ovvero il pagamento del bonus una tantum legato alla “vacanza contrattuale”. Si tratta di un bonus relativo solo a chi era in servizio durante l’anno scolastico 2023-2024.

La quota varia tra docenti e personale ATA e viene riconosciuta in maniera ridotta a chi lavorava part-time. La quota una tantum dovrebbe avere un importo di:

  • 111,70 euro centesimi per i docenti;
  • 200,70 euro per il personale ATA.

Sempre nel cedolino di febbraio inoltre sono previsti i conguagli fiscali, quelli derivati dall’assenza delle addizionali nel mese di gennaio e quindi possibili calcoli per alcune categorie. Tutto è scritto nel cedolino, come sempre, che è visionabile facendo accesso all’area riservata del portale o dell’app NoiPA.

Confermate le soluzioni finanziarie in convenzione

Ricordiamo inoltre che nel 2026 sono state confermate le soluzioni finanziarie in convenzione con il Ministero dell’Economia e delle Finanze.

Docenti e personale ATA possono infatti accedere a importi anche elevati, con tassi fissi e piani di rimborso fino a dieci anni. Sono due gli strumenti ai quali si può accedere:

  • Cessione del quinto NoiPA;
  • Prestito con delega in convenzione.