Concorso Regione Lombardia, 13 posti per istruttori diplomati: scade il 18 marzo

La Regione Lombardia ha indetto un concorso per istruttori addetti alle pubbliche relazioni e al supporto per la digitalizzazione della PA

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Emanuela Colatosti

Giornalista

Laureata in filosofia e giornalista pubblicista dal 2024, esperta di concorsi pubblici e del mondo del lavoro. Si occupa anche di tematiche ambientali e sociali

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Nuova opportunità di lavoro nella pubblica amministrazione per chi è in possesso del diploma di scuola superiore. La Regione Lombardia ha pubblicato un concorso pubblico per l’assunzione di 13 istruttori per le relazioni con il pubblico e i servizi digitali, figure che saranno inserite nelle sedi territoriali della Giunta regionale con contratto a tempo pieno e indeterminato.

Si tratta di una selezione interessante soprattutto per chi vuole lavorare nel settore pubblico con un titolo di studio non universitario, dato che è sufficiente il diploma di scuola secondaria superiore per partecipare.

Quali profili e quali sedi

Il concorso pubblico prevede la copertura di 13 posti nell’area degli istruttori, con il profilo professionale di istruttore per le relazioni con il pubblico e per i servizi digitali.

I candidati che supereranno la selezione saranno assunti a tempo indeterminato e destinati a lavorare nelle sedi territoriali della Giunta regionale distribuite sul territorio lombardo.

La distribuzione dei posti disponibili è la seguente:

  • Bergamo, 2 posti;
  • Brescia, 1 posto;
  • Como, 1 posto;
  • Cremona, 1 posto;
  • Lecco, 2 posti;
  • Legnano, 1 posto;
  • Lodi, 1 posto;
  • Mantova, 2 posti;
  • Sondrio, 1 posto;
  • Varese, 1 posto.

Le figure selezionate avranno il compito di gestire le attività di informazione e assistenza ai cittadini, oltre a supportare l’utilizzo dei servizi digitali messi a disposizione dall’amministrazione regionale. In altre parole, saranno un punto di contatto tra l’ente pubblico e gli utenti, sia allo sportello sia attraverso i canali online.

Quali sono i requisiti per partecipare

Uno degli aspetti più interessanti di questo concorso riguarda il titolo di studio richiesto, che rende la selezione accessibile a un’ampia platea di candidati.

Per partecipare è necessario possedere:

  • il diploma di scuola secondaria di secondo grado;
  • la cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell’Unione europea (o requisiti equiparati);
  • il godimento dei diritti civili e politici;
  • l’idoneità fisica all’impiego;
  • l’assenza di condanne o provvedimenti incompatibili con il lavoro nella pubblica amministrazione.

Come per la maggior parte dei concorsi pubblici recenti, è necessario disporre di identità digitale per accedere alla piattaforma di candidatura online.

Come e quando si svolge la selezione

La procedura concorsuale è per esami e prevede diverse fasi di selezione.

Se il numero di candidature dovesse essere particolarmente elevato, l’amministrazione potrà introdurre una prova preselettiva per ridurre il numero dei candidati ammessi alle prove successive.

In linea generale il concorso prevedrà:

  • una prova scritta sulle materie previste dal bando;
  • una prova orale, con verifica delle competenze professionali, informatiche e linguistiche.

Eventuali aggiornamenti, comunicazioni ufficiali e convocazioni saranno pubblicati sui canali istituzionali e sulla pagina dedicata del concorso.

Come presentare la domanda

La domanda di partecipazione deve essere inviata esclusivamente in modalità telematica tramite il portale inPa.

Per partecipare è necessario:

  • registrarsi sulla piattaforma;
  • accedere con un’identità digitale come Spid, Cie, Cns o eIdas;
  • compilare il modulo di candidatura online;
  • inviare la domanda entro la scadenza indicata dal bando.

Il termine ultimo per candidarsi è fissato alle ore 12:00 del 18 marzo 2026.

Una volta completata la procedura, il sistema rilascerà una ricevuta che certifica l’avvenuta presentazione della domanda.

Altri concorsi ancora attivi

Il concorso indetto dalla Regione Lombardia rappresenta una buona opportunità per entrare nella pubblica amministrazione con un contratto stabile con un livello di istruzione relativamente basso.

Per questo segnaliamo anche la selezione da 3.350 posti in Polizia penitenziaria, anche questa accessibile a chi ha solo il diploma.