Concorso Istat per 18 collaboratori amministrativi diplomati: requisiti e scadenza

L'Istituto nazionale di statistica ha indetto una selezione per titoli ed esami cui è possibile accedere con il diploma di scuola superiore

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Emanuela Colatosti

Giornalista

Laureata in filosofia e giornalista pubblicista dal 2024, esperta di concorsi pubblici e del mondo del lavoro. Si occupa anche di tematiche ambientali e sociali

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Nuove opportunità di lavoro nella Pubblica Amministrazione. L’Istat ha pubblicato un concorso pubblico per l’assunzione di 18 collaboratori di amministrazione di VII livello professionale, con contratto a tempo pieno e indeterminato. Questa selezione è però riservata alle categorie protette e rappresenta una possibilità concreta di inserimento stabile in uno degli enti pubblici più importanti del Paese.

Il concorso si inserisce nel più ampio piano di rafforzamento dell’organico dell’Istituto nazionale di statistica e si rivolge a candidati in possesso del diploma di scuola secondaria di secondo grado. Le domande possono essere presentate online entro i termini indicati dal bando ufficiale.

Quanti sono i posti messi a bando

Il bando prevede 18 posti complessivi per il profilo di collaboratore di amministrazione di VII livello. Le assunzioni avverranno con contratto a tempo pieno e indeterminato, offrendo quindi una stabilità lavorativa particolarmente rilevante nel panorama dei concorsi pubblici.

Le risorse selezionate saranno impiegate presso le sedi Istat di Roma, con mansioni di supporto amministrativo e gestionale alle attività dell’ente.

Quali sono i requisiti di accesso

Per partecipare al concorso è necessario essere in possesso di specifici requisiti, sia generali sia specifici.

Tra i requisiti specifici figurano:

  • diploma di scuola secondaria di secondo grado;
  • appartenenza alle categorie protette ai sensi dell’articolo 1 della Legge 68/1999;
  • iscrizione negli elenchi dei centri per l’impiego della Città Metropolitana di Roma Capitale.

Sono esclusi, però, i soggetti rientranti nelle categorie di cui all’articolo 18 della Legge 68/1999:

  • gli orfani o i coniugi di vittime di lavoro, di guerra e di terrorismo;
  • grandi invalidi e loro familiari;
  • i profughi rimpatriati.

Pur non trattandosi necessariamente di persone con invalidità, hanno diritto all’iscrizione nelle liste di collocamento mirato per l’assunzione obbligatoria nelle aziende sopra i 15 dipendenti.

Restano inoltre validi i requisiti generali previsti per l’accesso al pubblico impiego, come il godimento dei diritti civili e politici e l’idoneità psico-fisica al ruolo.

Come presentare la domanda di partecipazione

La domanda di partecipazione al concorso Istat deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica, attraverso il portale inPa, la piattaforma ufficiale per il reclutamento nella Pubblica Amministrazione.

Per completare la procedura è necessario:

  • accedere al portale con Spid, Cie o Cns;
  • disporre di un indirizzo di posta elettronica valido;
  • compilare correttamente il modulo online e allegare tutta la documentazione richiesta.

È possibile presentare la propria candidatura entro le ore 13:00 del 7 febbraio 2026. Oltre tale termine non sarà possibile inviare la domanda.

Quali sono le materie da studiare per le prove di concorso

La selezione prevede una prova scritta, una prova orale e la valutazione dei titoli.

La prova scritta è finalizzata a verificare le competenze di base in ambito amministrativo, organizzativo e normativo, mentre il colloquio orale approfondirà le stesse materie e le capacità del candidato di operare all’interno della Pubblica Amministrazione.

I titoli dichiarati concorreranno alla formazione del punteggio finale, secondo quanto stabilito dal bando.

Altri concorsi per diplomati ancora aperti

Oltre all’opportunità offerta dal concorso Istat, il calendario dei bandi pubblici 2026 propone altre occasioni di inserimento stabile per chi è in possesso di un diploma. Tra queste spicca il concorso dell’Inps da 248 posti per assistenti informatici con contratto a tempo pieno e indeterminato, distribuiti capillarmente tra sedi regionali e della Direzione generale.

Un’altra occasione interessante arriva dal mondo accademico con i bandi dell’Università La Sapienza di Roma, che ha pubblicato diverse procedure selettive finalizzate all’assunzione di quasi cento collaboratori e funzionari, inclusi profili accessibili con diploma.