La Pubblica Amministrazione continua a indire concorsi per l’assunzione di laureati. Scade il 27 gennaio il bando Ripam, che porterà alla selezione di 1.340 unità di personale non dirigenziale. Sono diversi i settori dello Stato che accoglieranno nuova forza lavoro a seguito di questa selezione.
Di questi, solo 2 saranno inquadrati nell’area delle elevate professionalità, per i quali sono richiesti anche due anni di esperienza nella Pubblica Amministrazione oppure presso privati (oltre ai titoli di studio), a patto che sia legalmente documentata.
Indice
Come sono divisi i posti messi a bando
L’articolazione delle professionalità richieste risulta piuttosto variegata:
- 2 unità di alto profilo per l’Agid (agenzia per l’Italia digitale);
- 697 funzionari amministrativi;
- 219 funzionari economici;
- 271 funzionari informatici;
- 36 funzionari della comunicazione;
- 33 funzionari statistici;
- 2 funzionari chimici;
- 8 funzionari assistenti sociali;
- 2 funzionari bibliotecari;
- 10 funzionari per le attività economiche, commerciali e statistiche;
- 50 funzionari tecnico-informatici e delle telecomunicazioni;
- 10 funzionari archivisti di Stato/di biblioteca.
I posti sono assegnati su suolo nazionale a seconda dell’esigenza territoriale. Negli allegati di concorso sono esplicitati quanti posti sono messi a bando per ciascuna Regione.
Requisiti generali di accesso
Per poter partecipare al concorso bisognerà rispondere alle seguenti caratteristiche generali al momento dell’iscrizione:
- la cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell’UE – escludendo quei posti che richiedano obbligatoriamente la cittadinanza italiana e considerate alcune restrizioni normative per l’utilizzo di titoli accademici esteri per l’accesso diretto ai concorsi;
- maggiore età;
- godimento dei diritti civili e politici;
- idoneità fisica all’impiego;
- non essere stati destituiti, dispensati o licenziati da una Pubblica Amministrazione;
- non aver subito condanne che impediscano l’assunzione in PA;
- possesso del titolo di studio richiesto per il profilo prescelto.
Titoli di studio
Data l’ampia gamma di settori della Pubblica Amministrazione in cui sono richiesti funzionari non dirigenziali, visto anche il numero di concorsi già banditi nel mese scorso per esempio solo al Ministero della Cultura, la gamma delle lauree richieste per far fronte alla necessità di rinnovare il personale che tiene in moto la macchina dello stato è ampia e diversificata. Ecco una tabella completa e riassuntiva delle professionalità richieste.
| Area / Profilo | Codici Concorso | Titolo di studio richiesto | Classi di laurea |
| Elevate professionalità – Agid | AGID-01 | Laurea magistrale (LM) ed esperienza professionale biennale | LM in ambito tecnico-scientifico/informatico tra cui:
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| Funzionari amministrativi | da AMM-01 ad AMM-20 | Laurea triennale (L) o magistrale (LM) coerente |
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| Funzionari economici | da ECO-01 a ECO-18 | Laurea triennale o magistrale coerente |
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| Funzionari informatici | da INF-01 a INF-18 | Laurea triennale o magistrale coerente |
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| Funzionari della comunicazione | da COM-01 a COM-14 | Laurea triennale o magistrale coerente |
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| Funzionari statistici | da STA-01 a STA-13 | Laurea triennale o magistrale coerente |
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| Funzionari chimici | CHI-01 | Laurea triennale o magistrale coerente |
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| Assistenti sociali | da ASS-01 ad ASS-05 | Laurea triennale o magistrale coerente |
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| Bibliotecari e archivisti | BIB-01 / MAECI-03 | Laurea triennale o magistrale coerente |
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| MAECI – Economico-Commerciale/Statistica | MAECI-01 | Laurea triennale o magistrale coerente |
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| MAECI – Tecnico-Informatico/TLC | MAECI-02 | Laurea triennale o magistrale coerente |
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| Archivisti di stato/ Biblioteca (MAECI) | MAECI-03 | Laurea triennale o magistrale coerente |
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Procedura concorsuale
Solo la selezione per le due unità per l’Agid prevedrà anche una preselettiva, nel caso in cui i candidati risultassero dieci volte superiori il numero dei posti messi a bando.
Per tutti gli altri profili concorsuali ci saranno:
- una prova scritta, che si svolgerà al computer;
- una prova orale;
- valutazione dei titoli.
Il test di selezione si articola in 40 quesiti a risposta multipla da risolvere in 60 minuti di tempo. Le domande seguiranno questa suddivisione per argomenti:
- 25 di indirizzo;
- 8 di ragionamento critico-verbale;
- 7 quesiti situazionali relativi a problematiche organizzative e gestionali ricadenti nell’ambito
degli studi sul comportamento organizzativo.
Si potrà totalizzare un massimo di 30 punti se tutte le risposte saranno state corrette. Converrà non rispondere se non si ha certezza della risposta, in quanto una casella lasciata bianca non prevede una penalità, mentre una crocetta sbagliata comporta la sottrazione di -0,25 punti. Per quanto riguarda l’ultima categoria di domande, invece, questa è la griglia valutativa pubblicata da Ripam:
- risposta più efficace: +0,75 punti;
- risposta neutra: +0,375 punti;
- risposta meno efficace: 0 punti.
Saranno ammessi alla prova orale tutti coloro che riusciranno a ottenere un punteggio di 21 su 30, senza alcuna soglia di sbarramento. Anche per la seconda prova la sufficienza si raggiunge con lo stesso valore. Le materie d’esame, scritto e orale, varieranno in base al profilo professionale scelto, come si può leggere dal bando. Per conoscere le date di convocazione della prima prova bisognerà attendere almeno la chiusura del bando, il 27 gennaio.