OpenAI ha annunciato che nelle prossime settimane partirà una fase di test degli annunci pubblicitari all’interno di ChatGpt. La novità riguarda però solo alcune versioni del servizio. Secondo quanto comunicato, la pubblicità sarà visibile esclusivamente su ChatGPT Free e su ChatGPT Go, la versione a pagamento a costo ridotto introdotta nell’agosto 2025. Restano invece escluse dagli annunci tutte le versioni in abbonamento più avanzate: ChatGPT Plus, Pro, Business ed Enterprise. L’azienda ha chiarito che i contenuti sponsorizzati non verranno integrati nelle risposte generate dal chatbot. Gli annunci saranno separati dalle conversazioni e non influenzeranno in alcun modo le risposte fornite dall’intelligenza artificiale.
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La fase di test annunciata da OpenAI
La sperimentazione partirà inizialmente negli Stati Uniti e coinvolgerà solo utenti maggiorenni. OpenAI ha spiegato che l’obiettivo è sostenere la propria missione di rendere l’intelligenza artificiale più accessibile a livello globale. Allo stesso tempo, l’introduzione degli annunci rappresenta una nuova fonte di ricavi per l’azienda.
A ottobre 2025, Sam Altman aveva dichiarato che circa 800 milioni di persone utilizzano ChatGPT ogni settimana. Numeri che spiegano perché la pubblicità possa diventare un tassello centrale nel modello economico del servizio.
Come funzioneranno le pubblicità su ChatGpt
Durante la fase di test, gli annunci appariranno sotto forma di banner chiaramente distinguibili dal resto dell’interfaccia. Secondo OpenAI, saranno mostrati solo “nei casi in cui un prodotto o servizio sponsorizzato risulti pertinente alla conversazione”.
Un esempio fornito dall’azienda riguarda le richieste di viaggio: se un utente chiede consigli su una vacanza, potrebbe visualizzare annunci legati a strutture ricettive o servizi turistici nella destinazione indicata.
OpenAI ha ribadito che le conversazioni non verranno condivise con gli inserzionisti e resteranno private. Tuttavia, gli annunci saranno personalizzati in base alle ricerche e ai contenuti digitati dall’utente, in modo simile a quanto avviene già su motori di ricerca e social network.
La personalizzazione degli annunci
Nella nota ufficiale, OpenAI sottolinea che l’utente mantiene il controllo sulla personalizzazione degli annunci. È possibile disattivare la personalizzazione e cancellare in qualsiasi momento i dati utilizzati per fini pubblicitari.
Inoltre, ogni annuncio includerà informazioni che spiegano perché viene visualizzato. L’utente potrà anche ignorare il contenuto sponsorizzato o inviare un feedback diretto a OpenAI.
Come evitare di avere la pubblicità
Per chi non vuole visualizzare annunci, la soluzione indicata da OpenAI è passare a una versione in abbonamento superiore rispetto a ChatGPT Go. I piani Plus, Pro, Business ed Enterprise continueranno infatti a essere completamente privi di pubblicità.
ChatGPT Plus ha un costo di circa 20-23 € al mese, la versione Pro arriva a 229 € al mese, Business 34 euro al mese, mentre Enterprise dipende dalle esigenze dell’azienda che lo richiede.
ChatGpt segue quindi il modello più in voga negli ultimi anni e che riguarda sia servizi di streaming che social network. Tutti hanno introdotto versioni a pagamento senza annunci, offrendo agli utenti la possibilità di scegliere tra un’esperienza gratuita con pubblicità o un abbonamento più costoso ma privo di contenuti sponsorizzati.