Aria condizionata con macchina in sosta? C’è la multa

Il Codice della Strada disciplina anche l’utilizzo del climatizzatore. Che può essere sanzionabile se l'autovettura non è in movimento.

La notizia – tornata alla ribalta negli ultimi giorni dopo il voto Ue che mette al bando le auto termiche a partire dal 2035 – riguarda gli impianti refrigeranti all’interno delle automobili. E questo perché anche tenendo accesa l’aria condizionata si rischia di incorrere in una multa.

La normativa rientra infatti nella lotta al cambiamento climatico e – nello specifico – nel tentativo di abbassare progressivamente le emissioni inquinanti dei mezzi di trasporto, che andrebbero quindi sempre spenti qualora non ci sia una valida ragione per tenere il motore in funzione. E purtroppo, l’aria condizionata non rientra tra le motivazioni plausibili per farlo.

La norma

A dare specifica indicazione è l’articolo 157 del Codice della Strada, che recita: “È fatto divieto di tenere il motore acceso, durante la sosta del veicolo, allo scopo di mantenere in funzione l’impianto di condizionamento d’aria del veicolo stesso”.

Sanzioni

Le informazioni reperite nella sezione “regolamenti e direttive” del sito dell’Unione europea non sono molto rassicuranti, visto che viene specificato come ogni stato membro possa prevedere sanzioni differenti all’interno del proprio territorio.

La notizia non è delle migliori in quanto la normativa italiana si dimostra tra le più rigide in materia: infatti, qualora si venisse fermati con l’auto in sosta e il motore acceso per mantenere l’aria condizionata, si può rischiare una sanzione fino a 435 euro. A Londra, per esempio, la multa è decisamente più bassa (solo 22 euro), mentre nel centro di Madrid – dove le regole cambiano di quartiere in quartiere – si arriva al massimo a 100 euro, non di più.