Sciopero Atm Milano il 15 gennaio 2026, orari, fasce di garanzia e linee coinvolte

Sciopero Atm a Milano il 15 gennaio 2026: stop di metro, tram e bus dalle 8.45 alle 15 e dopo le 18. Tutti gli orari garantiti

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Claudio Cafarelli

Giornalista e content manager

Giornalista pubblicista laureato in economia, appassionato di SEO e ricerca di trend, content manager per agenzie italiane e straniere

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Giovedì 15 gennaio 2026 il trasporto pubblico locale di Milano sarà interessato da uno sciopero aziendale di 24 ore proclamato dal sindacato AL Cobas. L’agitazione riguarda il personale di Atm e potrebbe avere ripercussioni significative sulla circolazione di metropolitane, tram e autobus nel capoluogo lombardo e in alcune aree dell’hinterland.

Orari dello sciopero e fasce di garanzia

Atm ha comunicato le consuete fasce di garanzia durante le quali il servizio dovrebbe essere regolare. Nella giornata del 15 gennaio, metro, tram e bus sono garantiti dall’inizio del servizio fino alle 8.45 e nella fascia pomeridiana dalle 15.00 alle 18.00. Al di fuori di questi orari, quindi dalle 8.45 alle 15.00 e dalle 18.00 fino al termine del servizio, la circolazione dei mezzi non è assicurata e potrebbero verificarsi sospensioni o forti riduzioni delle corse.

La durata dello sciopero copre l’intera giornata lavorativa, ma l’effettivo impatto sul servizio dipenderà dal livello di adesione del personale. La mobilitazione arriva in una settimana già complessa per la mobilità, segnata anche da scioperi nel settore ferroviario.

Le linee metropolitane coinvolte

Lo sciopero Atm interessa tutte le linee della metropolitana milanese. Possibili disagi possono quindi riguardare la linea M1 (rossa), la M2 (verde), la M3 (gialla), la M4 (blu) e la M5 (lilla). Durante le fasce non garantite, la frequenza dei treni potrà variare in modo significativo e in alcuni casi la circolazione potrebbe essere temporaneamente sospesa.

Anche tram e bus rientrano nello sciopero del 15 gennaio. Ci potrebbero essere cancellazioni, deviazioni di percorso o una riduzione del numero di corse disponibili, soprattutto nelle ore centrali della giornata e in serata. I disagi potrebbero risultare più marcati sulle linee a maggiore affluenza e nelle aree periferiche.

L’agitazione sindacale non riguarda soltanto il territorio comunale di Milano. Potrebbero essere coinvolti anche i lavoratori di Net, la società che gestisce parte del servizio di trasporto pubblico nell’hinterland. A Monza sono previste fasce di sciopero dalle 9.00 alle 11.50 e dalle 14.50 fino al termine del servizio, mentre per il servizio extraurbano di Trezzo lo stop potrebbe verificarsi dalle 8.45 alle 15.00 e dalle 18.00 fino a fine giornata.

Le motivazioni dello sciopero

Alla base dello sciopero proclamato da AL Cobas ci sono diverse rivendicazioni sindacali. Tra i principali temi indicati figurano la contrarietà ai processi di liberalizzazione, privatizzazione e finanziarizzazione dei servizi di trasporto pubblico locale, la richiesta di reinternalizzazione dei servizi affidati in appalto o subappalto e la critica al progetto “Milano Next”, che prevede una riorganizzazione della gestione del trasporto pubblico nell’area metropolitana.

Il sindacato segnala inoltre problematiche legate alla sicurezza del personale, alla carenza strutturale di organico, alla gestione delle ferie e all’utilizzo intensivo del lavoro straordinario. Tra le richieste avanzate rientra anche un aumento salariale netto uguale per tutti i lavoratori fino a un determinato livello contrattuale.

Atm aggiornerà eventuali variazioni del servizio attraverso i propri canali informativi. Verificare le comunicazioni ufficiali prima di mettersi in viaggio può aiutare a ridurre i disagi legati allo sciopero.