Sciopero 18 marzo rinviato, nuova data ma non per tutti: chi si ferma

Lo sciopero aereo del 18 marzo cambia per i dipendenti Ita Airways, mentre proseguono i blocchi a terra a Milano e Brescia. Ecco chi sciopera

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Giorgia Bonamoneta

Giornalista

Nata ad Anzio, dopo la laurea in Editoria e Scrittura e un periodo in Belgio, ha iniziato a scrivere di attualità, geopolitica, lavoro e giovani.

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Mercoledì 18 marzo 2026 era previsto uno sciopero del trasporto aereo. Si trattava di uno sciopero nazionale che coinvolgeva diversi settori aeroportuali, come il personale delle società Airport Handling e Dnata degli aeroporti di Milano Linate e Milano Malpensa. Erano interessati diversi scali, ma anche diverse compagnie di volo. Si fermavano infatti gli equipaggi di easyJet e Ita Airways.

Parliamo però al passato, perché il sindacato Usb Lavoro Privato, che aveva proclamato l’astensione, ha condiviso un comunicato stampa nel quale fa presente che incontrerà Ita Airways sui contenuti del contratto aziendale. Per questo viene rinviato lo sciopero di quattro ore del 18 marzo per quanto riguarda i lavoratori precedentemente coinvolti.

Sciopero 18 marzo rinviato: chi non si ferma

USB ha comunicato attraverso una nota che il 6 marzo 2026 si è tenuto un incontro tra la delegazione sindacale e i vertici di Ita Airways. Questo ha permesso di mettere sul tavolo di confronto i contenuti del rinnovo del contratto di lavoro, scaduto ormai da oltre un anno.

L’incontro avvenuto il 6 marzo ha convinto USB per il clima di apertura e disponibilità all’ascolto da parte dei rappresentanti aziendali. Nella nota si legge di

un segnale positivo che dovrà ora tradursi in fatti concreti.

In considerazione di questo incontro, lo sciopero di 4 ore previsto il 18 marzo è stato differito ad altra data. Verranno invece comunicate le date dei prossimi incontri tecnici per la negoziazione.

Cosa chiedono i sindacati

Lo sciopero, ora rimandato, voleva premere sui contenuti per il rinnovo del contratto di lavoro. Questo, ormai scaduto da oltre un anno, rappresentava una situazione non più sostenibile per i lavoratori e le lavoratrici.

Diversi i punti da discutere nei prossimi giorni, tra i quali la nota ricorda:

  • l’adeguamento salariale, ribadito con urgenza per restituire potere d’acquisto ai salari fermi da troppo tempo;
  • la revisione della normativa, una necessità per quanto riguarda le tutele e l’organizzazione del lavoro per migliorare la qualità della vita professionale.

Chi sciopera il 18 marzo?

Mentre Usb incontra Ita Airways, le altre sigle sindacali del settore dei trasporti proseguono lo sciopero. Osp Cub Trasporti ha annunciato lo sciopero nazionale di 24 ore per il personale delle società Airport Handling e Dnata negli aeroporti di Milano Linate e Milano Malpensa.

Lo sciopero avrà inizio dalle ore 00:00 del 18 marzo e terminerà alle ore 23:59 della stessa giornata. Incrociano le braccia per l’intera giornata anche i dipendenti della società Mle-Bcube dell’aeroporto di Milano Malpensa e dell’aeroporto di Brescia Montichiari, dove si ferma il personale delle società Gda Handling e Gh Italia.