Cosa si intende per turismo sostenibile e responsabile

Scopri il significato del concetto "turismo sostenibile", le sue caratteristiche e come funziona

Ultimamente sempre più persone scelgono di trascorrere una vacanza all’insegna dell’ecoturismo, una modalità green per viaggiare a ridotto impatto ambientale. Dalle strutture ricettive eco-friendly alle escursioni in bicicletta o a piedi, il turismo sostenibile sta attirando grande attenzione e investimenti in tutto il mondo, con tante opzioni per i viaggi ecologici sia in Italia sia in Europa e al di fuori della UE.

Si tratta di un approccio completamente nuovo con il quale è possibile scoprire le bellezze storiche, culturali, artistiche, enogastronomiche e naturalistiche del mondo, scegliendo soluzioni con una bassa impronta ecologica. Scopriamo cosa si intende con turismo sostenibile e responsabile, per capire come organizzare una vacanza ecologica all’insegna del rispetto dell’ambiente e delle comunità locali.

Cos’è il turismo sostenibile

Negli ultimi anni il turismo di massa ha visto un aumento considerevole del numero di viaggiatori, un fenomeno favorito dall’aumento demografico e dalla maggiore accessibilità delle soluzioni turistiche. Secondo la World Tourism Organization, l’Organizzazione delle Nazioni Unite dedicata alla promozione del turismo sostenibile, sono oltre un miliardo e mezzo le persone cha viaggiano ogni anno in tutto il mondo, nonostante la contrazione del 74% nel 2020 a causa della pandemia di Covid-19.

Lo spostamento in massa di milioni di persone ogni giorno comporta un impatto ambientale considerevole, infatti secondo uno studio pubblicato su Journal Nature Climate Change il settore turistico sarebbe responsabile di circa l’8% delle emissioni globali di gas serra. L’inquinamento proviene principalmente dal trasporto aereo, il mezzo utilizzato da quasi i due terzi dei viaggiatori, ad ogni modo anche gli spostamenti in auto pesano in maniera significativa sulle emissioni di anidride carbonica.

Inoltre bisogna considerare anche gli effetti del turismo sulle comunità locali, dai rifiuti generati dai turisti nelle piccole città e nei luoghi naturalistici, all’impronta idrica dei vacanzieri quando migliaia di persone affollano piccole località balneari o montane. Spesso è difficile conciliare le esigenze del turismo di massa con le necessità dei residenti, tenendo conto sia delle ricadute ambientali che sociali ed economiche.

Il turismo sostenibile prevede un cambio di mentalità rispetto al passato, per valorizzare le esperienze che non compromettono l’ecosistema ambientale e i sistemi di vita delle popolazioni locali. Al contrario, si tratta di un approccio che mette al primo posto la sostenibilità ambientale e sociale, per viaggiare in modo compatibile con la natura, gli ospitanti e i territori, preservando la ricchezza storica, culturale e naturale per renderla accessibile anche alle generazioni future.

Turismo sostenibile ed ecoturismo: significato e differenze

Spesso i termini ecoturismo e turismo sostenibile vengono usati come sinonimi, in realtà si tratta di due concetti analoghi ma differenti. L’ecoturismo può essere inteso come il turismo naturalistico, ovvero viaggi all’insegna della scoperta delle bellezze naturali e paesaggistiche della Terra. Ovviamente le esperienze vengono organizzate rispettando la sostenibilità del viaggio, tuttavia sono sempre incentrate nella visita di luoghi naturalistici.

Il turismo sostenibile, invece, è un concetto di più ampio respiro, poiché non inquadra appena il turismo ecologico e i viaggi in mezzo alla natura, ma qualsiasi tipo di esperienza turistica, dal soggiorno presso le grandi capitali al pernottamento in resort di lusso. Il turismo sostenibile e responsabile comprende tutta l’offerta turistica, mentre l’ecoturismo ne rappresenta appena una parte, quella strettamente legata ai viaggi negli ambienti naturali lontano dall’urbanizzazione delle città.

Ecoturismo e turismo sostenibile : i principi cardine

Secondo la World Tourism Organization il turismo sostenibile considera l’impatto ambientale, economico e sociale presente e futuro, preoccupandosi delle esigenze dei viaggiatori, delle comunità ospitanti, dell’ambiente e dell’industria turistica. Si tratta infatti di un comparto strategico per molti paesi del mondo, ritenuto cruciale anche per lo sviluppo della green economy, in quanto potrebbe aiutare ad aumentare l’occupazione e ridurre la povertà.

I principi fondamentali del turismo sostenibile sono:

  • rispetto dell’ambiente e riduzione dell’inquinamento;
  • miglioramento della qualità di vita dei residenti;
  • inclusione sociale e tutela delle comunità locali;
  • sviluppo sostenibile dell’economia turistica.

Con il turismo non sostenibile si crea innanzitutto un problema grave di inquinamento, mettendo a rischio la biodiversità, le risorse naturali e peggiorando i cambiamenti climatici con l’incremento delle emissioni di CO2. Allo stesso tempo si creano condizioni di pericolo per le realità locali, in quanto possono perdere la loro identità a causa della globalizzazione forzata e della standardizzazione imposta dal turismo di massa.

Con il turismo sostenibile e l’ecoturismo si incentivano invece i viaggi eco-friendly e socialmente responsabili, ad esempio spostandosi con mezzi a basso impatto ambientale come il treno o l’auto elettrica invece della nave e dell’aereo. Inoltre si soggiorna presso strutture ricettive ecosostenibili, hotel, B&B e resort che utilizzano le fonti rinnovabili e presentano una bassa impronta idrica, ecologica e di carbonio, come gli ecovillaggi e gli hotel green.

Anche in viaggio si prediligono le esperienze reali, a stretto contatto con la cultura e le persone locali, sostenendo l’economia del posto e i piccoli produttori e commercianti. In più non si inquina l’ambiente, prestando la massima attenzione ai rifiuti generati e alla protezione degli ecosistemi terrestri e acquatici. Ovviamente è fondamentale rispettare sempre la cultura del territorio, facendo in modo di vivere in armonia con le persone ospitanti durante la propria permanenza.

Come viene misurato il turismo sostenibile

Per calcolare la sostenibilità turistica non esiste un approccio univoco, ma una serie di soluzioni adottate dai ricercatori e dalle organizzazioni come la UNWTO delle Nazioni Unite. Al momento è ancora in fase di ottimizzazione un modello in grado di rilevare il turismo sostenibile su scala globale, per non creare disparità nella misurazione del livello di sostenibilità. Il punto di riferimento rimane la World Tourism Organization, tuttavia in diversi paesi si stanno eseguendo studi e ricerche per sviluppare un sistema statistico universale.

Per ora la UNWTO utilizza il sistema SF-MST (Statistical Framework for Measuring the Sustainable of Tourism), una struttura che integra le rilevazioni statistiche applicate alle dimensioni di sostenibilità in ambito economico, ambientale e sociale del turismo. Tra le iniziative di supporto a questa metodologia ci sono le analisi dell’Eurostat, gli studi realizzati dall’agenzia europea EEA (European Environment Agency) e il progetto pilota MST in Italia in corso dal 2018 con la collaborazione tra UNWTO e Istat.

Negli ultimi anni sono state create una serie di certificazioni ambientali per il turismo a livello nazionale, europeo e internazionale, per aiutare i viaggiatori ad orientarsi nella scelta di soluzioni turistiche sostenibili. Ogni certificazione tiene conto dell’impatto ambientale, culturale e sociale, offrendo un supporto utile per la scelta di viaggi ecosostenibili.

Tra le principali certificazioni per il turismo sostenibile ci sono:

  • Green Key, certifica oltre 3200 strutture ricettive in 65 paesi del mondo, è gestita dalla Foundation for Environmental Education e richiede standard d’eccellenza nei comportamenti sostenibili e nella responsabilità ambientale;
  • EU Ecolabel, si tratta della certificazione europea più autorevole per la sostenibilità turistica, è operativa dal 1992 e riconosciuta in tutto il mondo, inoltre promuove l’economia circolare e incoraggia lo sviluppo di prodotti e servizi zero waste e pratiche eco-friendly;
  • Carbon Neutral Certification, è un marchio rilasciato alle aziende che riducono la loro impronta di carbonio, adoperandosi per raggiungere un impatto ambientale basso o nullo attraverso interventi mirati alla diminuzione della carbon footprint.

Turismo sostenibile: esempi e prospettive

Gli esempi di turismo sostenibile sono sempre più numerosi in Italia e all’estero, grazie all’impegno delle aziende e dei governi, ma anche alla richiesta in crescita da parte dei viaggiatori di soluzioni più ecologiche e socialmente responsabili. Un progetto che si muove in questa direzione sono gli alberghi diffusi, un approccio innovativo che prevede il riutilizzo al posto della costruzione di nuove strutture ricettive, convertendo edifici abbandonati o vuoti a luoghi con finalità turistiche, ad esempio all’interno di borghi e piccole città storiche.

Altrettanto vale per i bioagriturismi, aziende ecosostenibili che propongono esperienza ecoturistiche complete, per consentire agli ospiti di soggiornare in edifici a basso impatto ambientale, provare prodotti locali biologici realizzati sul posto e organizzare varie attività ecologiche come escursioni in bicicletta o a piedi. In Italia ci sono anche le iniziative legate ai progetti pizzo-free, gestite dalle organizzazioni impegnate nella lotta contro le mafie, con l’obiettivo di valorizzare il territorio, l’occupazione e le imprese schierate nella battaglia per la legalità.

Inoltre è possibile scegliere un soggiorno in un hotel green, una struttura ricettiva certificata per il suo basso impatto ambientale, ad esempio perché produce energia elettrica da impianti fotovoltaici, oppure è stata costruita o ristrutturata secondo i principi della bioarchitettura e della bioedilizia. Non mancano anche gli spazi riconvertiti per sostenere le comunità locali, ad esempio le miniere nel Sulcis in Sardegna trasformate in ecomusei, oppure le industrie e le centrali elettriche convertite in poli turistici sostenibili.

Oggi queste iniziative sono supportate dalle Istituzioni, infatti il turismo sostenibile è inserito all’interno degli obiettivi UE del Green Deal europeo e nel programma dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite. Tuttavia è necessario un maggiore sforzo per accelerare la trasformazione ecologica del settore turistico, valorizzando le nuove opportunità legate al turismo sostenibile e socialmente responsabile.

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