Meteo, caldo nel weekend e poi crollo delle temperature: quali rischi se continua a piovere poco

Le previsioni meteo del weekend: bel tempo seguito da una brusca svolta con temperature più basse a partire da martedì

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Mauro Di Gregorio

Giornalista politico-economico

Laurea in Scienze della Comunicazione all’Università di Palermo. Giornalista professionista dal 2006. Si interessa principalmente di cronaca, politica ed economia.

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Dopo l’ultima perturbazione, sull’Italia torna il sole e rimane un problema di fondo: la scarsità di piogge. Superata l’allerta gialla su 12 regioni, la quantità di precipitazioni potrebbe crollare.

Una situazione che, in assenza di nuove precipitazioni, può favorire l’accumulo degli inquinanti nell’atmosfera e riportare l’accento sui provvedimenti legati alla circolazione dei veicoli nelle aree più esposte, in particolare al Nord dove si avvicina il blocco del traffico per le auto diesel Euro 5.

Allerta gialla in 12 regioni

È allerta gialla per temporali su 12 regioni in Italia. Lo fa sapere la Protezione Civile. L’allerta riguarda Abruzzo, Basilicata, Campania, Lazio, Lombardia, Marche, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana e Umbria.

Ma al di là dei picchi di precipitazioni concentrati in pochi giorni, la situazione che preoccupa è la diminuzione lenta e progressiva delle piogge, che segue un trend ormai da anni. Ma che potrebbe accadere nell’immediato se in Italia continuassero a mancare le tipiche precipitazioni di stagione, con una vera fase piovosa autunnale?

L’effetto più evidente nel brevissimo periodo sarebbe la permanenza degli inquinanti nell’atmosfera, che aggraverebbero la situazione di zone già sotto pressione, soprattutto al Centro Nord.

E proprio con lo scopo di abbattere gli inquinanti, diversi Comuni di Lombardia, Veneto, Piemonte ed Emilia-Romagna si preparano a bloccare la circolazione delle auto Euro 5 a partire dall’1 ottobre.

La qualità dell’aria in Italia

Secondo l’ultimo report Istat il PM2,5 è proprio la Pianura Padana una delle aree con la peggiore qualità dell’aria in Italia.

Secondo Istat, le città con valori medi annui più elevati sono:

  • Monza;
  • Brescia;
  • Lodi;
  • Cremona;
  • Verona;
  • Vicenza;
  • Padova;
  • Rovigo.

Meteo, dopo la perturbazione torna l’anticiclone

Ma mentre si guarda al cielo in cerca della pioggia che tarda ad arrivare, il meteo prepara un’altra sorpresa: il weekend del 19 e 20 settembre sarà infatti caratterizzato da sole, temperature in aumento e valori vicini ai 30° in diverse aree del Paese, prima di una brusca variazione nella circolazione atmosferica.

A spiegare l’evoluzione del meteo è Luca Lombroso, meteorologo e redattore per Meteored Italia (ilmeteo.net).

Secondo le previsioni meteo di Lombroso, dopo il passaggio perturbato che ha interessato il Nord e parte del Centro, la pressione atmosferica aumenterà rapidamente sull’Italia grazie all‘anticiclone delle Azzorre e alla Nao positiva.

Salvo una residua instabilità al Sud, il fine settimana sarà quindi caratterizzato da un generale e temporaneo miglioramento.

La configurazione atmosferica, tuttavia, è destinata a cambiare già nei primi giorni della settimana successiva. Le correnti legate al getto polare scenderanno infatti verso l’Adriatico, mentre l’anticiclone tenderà a risalire verso nord, tentando di creare un blocco scandinavo la cui evoluzione resta ancora incerta.

Sabato migliora al Centro-Nord, ultimi piovaschi al Sud

Sabato il miglioramento sarà rapido soprattutto al Centro-Nord, con ampie schiarite.

Potrebbero ancora verificarsi residui rovesci tra Abruzzo e Molise, mentre al Sud prevarrà il sole. In serata non è però esclusa qualche fase di instabilità tra Campania e nord della Puglia.

Domenica il bel tempo conquisterà invece praticamente tutto il Centro-Nord. Gli ultimi piovaschi potranno interessare l’estremo Sud, in particolare Sicilia, Calabria, Basilicata e Salento.

Le temperature massime arriveranno a sfiorare i 30° da Nord a Sud, regalando una domenica dal sapore quasi estivo. Di notte, invece, continuerà a fare fresco: nelle campagne del Centro-Nord le minime potranno scendere fino a 12-16°.

L’inizio della settimana

Lunedì 21 settembre sarà ancora una giornata dal sapore estivo, con massime intorno ai 30° anche al Nord. Le notti resteranno invece fresche. Al Sud qualche piovasco potrebbe ancora interessare la Sicilia e l’area ionica. Poi arriva la svolta.

Martedì 22 settembre correnti nordiche e ventose irromperanno dall’Alto Adriatico per interessare progressivamente tutta la penisola. L’ingresso dell’aria fresca sarà soprattutto secco. Previste nubi di passaggio e isolati rovesci, alternati ad ampi rasserenamenti.

Al Nord le massime scenderanno intorno ai 24-25°, mentre lungo il versante adriatico si manterranno tra 23° e 26°. Farà ancora più mite sul Tirreno, in Sardegna e in Sicilia, dove le temperature potranno arrivare nuovamente a 28-30°.

Nei giorni successivi, mercoledì e giovedì, potrebbe presentarsi con un’aria più autunnale soprattutto nelle ore notturne. In quei giorni il tempo sarà infatti fresco ma limpido e soleggiato. Al Centro-Nord le massime si aggireranno intorno ai 25°, mentre sulle coste adriatiche e al Sud i valori saranno compresi tra 22° e 27°, con punte fino a 28° in Sardegna. Su gran parte della penisola sono previste minime comprese tra 10° e 13°, con valori che potranno scendere fino a 8° nelle pianure e nelle conche interne del Centro.