Assegno di maternità in aumento, a quando ammonta l’importo per i figli nel 2026

Pubblicati in Gazzetta Ufficiale i valori rivalutati per l'anno in corso: il contributo mensile sale a 413,10 euro. Nuovi requisiti anche per fare domanda

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Giorgia Bonamoneta

Giornalista

Nata ad Anzio, dopo la laurea in Editoria e Scrittura e un periodo in Belgio, ha iniziato a scrivere di attualità, geopolitica, lavoro e giovani.

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Come altri bonus, anche l’assegno di maternità vede il proprio importo aumentare con l’inflazione. È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il testo con l’aggiornamento degli importi che ha stabilito come, sulla base dell’indice Istat per i prezzi al consumo per le famiglie, pari all’1,4%, l’assegno mensile di maternità avrebbe visto gli importi aumentare. Così l’assegno mensile che supporta le nuove nascite, ma anche gli affidamenti preadottivi e le adozioni senza affidamento, aumenta a 413,10 euro.

Anche il limite Isee per accedere al beneficio è stato ricalcolato sulla stessa base, cioè l’indice Istat che calcola la media annua dei prezzi al consumo, ed è stato fissato a 20.668,26 euro. Cambia così anche il requisito per potervi accedere e presentare la domanda.

Assegno di maternità in aumento nel 2026

Dalla Gazzetta Ufficiale apprendiamo della rivalutazione per l’anno 2026 della misura e dei requisiti economici per accedere all’assegno di maternità. La variazione dell’importo è dovuta alla variazione annua nel 2025 dell’indice Istat dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati.

Questo è pari al +1,4%, come ha comunicato l’Istat il 16 gennaio 2026, e di conseguenza l’assegno di maternità per le nascite, gli affidamenti preadottivi e le adozioni senza affidamento sale di pari passo. Chi ha diritto all’assegno di maternità per l’anno 2026 riceverà un importo pari a 413,10 euro, se spettante nella misura intera.

Anche l’indicatore della situazione economica equivalente (Isee) è variato di conseguenza e per il 2026 sarà pari a un tetto massimo di 20.668,26 euro.

Ricordiamo: l’assegno non contribuisce alla formazione di reddito.

Quali sono i requisiti

Non tutti possono richiedere il beneficio, perché si tratta di un sostegno economico, di un assegno mensile, concesso alle famiglie dal Comune di residenza per ogni nuova nascita o adozione. La prestazione viene erogata dall’Inps, che richiede il possesso di specifici requisiti per poter inviare la domanda.

Uno dei requisiti per poter accedere alla prestazione è proprio il valore Isee, che non deve superare la soglia indicata ogni anno. Per il 2026 è pari a 20.668,26 euro, mentre lo scorso anno era fissata a 20.382,90 euro.

Oltre a questo requisito fondamentale, per poter fare domanda bisogna possedere un requisito di residenza, ovvero:

  • essere cittadine italiane o comunitarie;
  • avere familiari titolari della carta di soggiorno;
  • essere titolari di permesso di soggiorno;
  • essere titolari di permesso di soggiorno Ue per soggiornanti di lungo periodo.

Attenzione: per poter ottenere l’assegno di maternità, non bisogna beneficiare di altri trattamenti economici relativi alla maternità, come quello concesso alle lavoratrici. Se il valore dell’altra prestazione non supera la soglia dell’assegno comunale, si potrebbe comunque accedere al beneficio, ma per la quota differenziale.

Come fare domanda online

La domanda per l’assegno di maternità va presentata entro sei mesi dalla nascita del figlio o dall’ingresso in famiglia in caso di adozione o affidamento preadottivo.

Va inoltre aggiunta alla domanda anche l’attestazione Isee e la documentazione relativa che attesti il requisito di residenza.