Caos voli, viaggi a rischio per tutta l’estate (e fino al 2023)

Gli scioperi di Ryanair e easyJet si aggiungono alle migliaia di cancellazioni degli altri vettori, con importanti disagi per i viaggiatori

Ci sono importanti novità che riguardano il mondo delle low cost, le compagnie aeree che, almeno finora, hanno permesso di viaggiare a milioni di utenti a prezzi stracciati. Il primo riguarda proprio l’abolizione delle tariffe più convenienti, quelle dai 0,99 euro ai 9,99 euro. A dichiararlo è stato Michael O’Leary, intervistato dalla BBC. L’amministratore delegato di Ryanair ha fatto sapere che ci sono i rincari sulle materie energetiche alla base dell’abolizione dei biglietti meno costosi della compagnia irlandese.

Il caro carburanti e l’aumento del costo del petrolio non permetterà più al vettore di applicare le promozioni per cui è diventato famoso. Almeno per i prossimi anni. L’arpa dei cieli non sarà l’unica compagnia a cambiare piani e rivalersi sugli utenti. Annunci simili sono attesi da tutte quelle concorrenti. Che in molti casi hanno già gonfiato i prezzi senza spiegare le motivazioni ai viaggiatori. Per per le low cost, inoltre, sta per iniziare un nuovo periodo di crisi indipendentemente dai rincari.

Sciopero Ryanair fino al 7 gennaio 2023: gli aeroporti interessati

Le agitazioni dei lavoratori partite in Spagna già negli scorsi mesi rischiano di far saltare milioni di voli in tutta Europa. Tra le compagnie aree interessate c’è proprio Ryanair, con scioperi e manifestazioni che avverranno a cadenza settimanale negli scali iberici per i prossimi cinque mesi. Il personale di aria hanno infatti iniziato una mobilitazione più organizzata rispetto al passato, che dall’8 agosto continuerà fino al 7 gennaio 2023.

Dal lunedì al giovedì gli equipaggi, su indicazione dei sindacati Uso e Sitcpla, incroceranno le braccia negli aeroporti di Alicante, Barcellona, Girona, Ibiza, Madrid, Malaga, Santiago di Compostela, Siviglia, Palma e Valencia. I disagi potrebbero riguardare direttamente fino a 1,4 milioni di persone in viaggio da e per la Spagna e che prenderanno voli domestici nel Paese. Piloti, hostess e steward chiedono, ancora, retribuzioni più alte e condizioni di lavoro più sostenibili.

Gli scioperi bianchi interesseranno anche gli italiani e mete diverse da quelle iberiche, considerando che gli aerei utilizzati per altre tratte possono essere gli stessi che operano negli scali teatro delle agitazioni sindacali. E che, nel migliore dei casi, subiranno ritardi. Ryanair ha però fatto sapere di aver raggiunto un accordo con la confederazione Ccoo sugli stipendi, le indennità e i turni per il personale di cabina. Sottolineando che i disagi per i passeggeri saranno minimi o nulli.

Tre maxi scioperi easyJet nel mese di agosto, viaggiatori a rischio

Anche il personale di bordo della seconda compagnia d’Europa, l’inglese easyJet, ha pianificato agitazioni nel mese di agosto. Le astensioni dal lavoro, indette dall’Unione spagnola dei piloti di linea, si svolgeranno dal 12 al 14 agosto, dal 19 al 21 agosto e dal 27 al 29 agosto. Tre scioperi di 72 ore ciascuno che rischiano di mettere in crisi l’alta stagione in Spagna e nel resto del continente, con i piloti che chiedono un ritorno alle condizioni contrattuali pre pandemia e il rinnovo degli accordi.

Le manifestazioni non riguarderanno tuttavia gli assistenti di volo, ed è ipotizzabile che i viaggiatori che non dovranno recarsi nel Paese iberico non subiranno particolari disagi a causa dei tre maxi scioperi. In Italia, bisogna sottolinearlo, dal 27 luglio al 5 settembre non è possibile per gli operatori dell’aria programmare delle agitazioni. Ma tanto per easyJet quanto per Ryanair già dal 6 settembre potrebbero esserci scioperi e astensioni anche nei principali scali italiani. Tra tutti Milano Malpensa e Roma Fiumicino.

Vi abbiamo spiegato qua, nel dettaglio, come ottenere rimborsi in casi di sciopero aereo. Il caos aerei riguarda anche un’altra compagnia che ha deciso di eliminare migliaia di voli tra agosto e ottobre, come anticipato qui. Potete trovare qua tutte le altre cancellazioni che contribuiranno a rendere l’estate e la prima parte dell’autunno un inferno anche per chi aveva prenotato le vacanze con largo anticipo. Ci sono però anche buone notizie per chi cerca lavoro nel settore: qui tutte le offerte di lavoro che riguardano il mondo delle compagnie aeree e degli aeroporti.