Poste Italiane, accordo con la Bei per 450 milioni di euro per digitalizzazione e logistica

Bei e Poste Italiane siglano un accordo di 450 milioni di euro per digitalizzare i servizi e modernizzare la logistica, promuovendo efficienza e sostenibilità

Foto di Francesca Secci

Francesca Secci

Giornalista

Giornalista pubblicista con esperienza in redazioni rilevanti, è specializzata in economia, finanza e geopolitica.

La Banca Europea per gli Investimenti (Bei) e Poste Italiane hanno ufficializzato un accordo di finanziamento del valore di 450 milioni di euro. Questo accordo mira a rivoluzionare la digitalizzazione dei servizi postali e a modernizzare l’infrastruttura logistica, promuovendo l’efficienza e la sostenibilità del settore.

Questi interventi favoriranno la trasformazione di Poste Italiane, permettendole di evolversi da operatore postale tradizionale a un fornitore di servizi logistici completo, assicurando al contempo la sostenibilità economica e ambientale delle sue operazioni.

La collaborazione tra Bei e Poste Italiane, che dura da circa 25 anni, si basa su dieci accordi per un totale di quasi 3,3 miliardi di euro, inclusi 1,273 miliardi attualmente attivi (con il nuovo finanziamento ancora da erogare). Questa partnership ha contribuito alla digitalizzazione dei servizi, allo sviluppo delle infrastrutture informatiche e logistiche, alla promozione della mobilità sostenibile e all’aumento dell’efficienza energetica.

Investimenti in automazione e digitalizzazione, Ai e sicurezza

L’intesa, sottoscritta a Roma da Gelsomina Vigliotti, vicepresidente della Bei, e Matteo Del Fante, amministratore delegato di Poste Italiane, ha come intento quello di modernizzare ancora di più i servizi postali italiani.

Questa collaborazione prevede, tra l’altro, rilevanti investimenti nell’automazione dei processi logistici, migliorando l’efficienza operativa e la capacità di gestione dei volumi in costante crescita.

Tra le iniziative principali sottese all’accordo, spicca l’apertura di due nuovi Hub per la gestione dei pacchi, uno dei quali rappresenta una novità assoluta per il Sud Italia, con l’obiettivo di migliorare la copertura territoriale e ridurre i tempi di consegna nelle regioni meridionali. Questi centri all’avanguardia utilizzeranno tecnologie innovative per ottimizzare la gestione dei flussi logistici, per ridurre le emissioni di C02.

Il progetto include anche la migrazione delle piattaforme software verso soluzioni cloud, con l’intento di ottimizzare i servizi offerti. Saranno potenziati sia i canali fisici che quelli digitali, al fine di migliorare l’interazione con la clientela di Poste Italiane e garantire un’esperienza utente più soddisfacente.

Parte integrante del finanziamento è l’implementazione di strumenti di intelligenza artificiale che favoriranno l’automazione dei processi operativi e di business. Contestualmente, saranno adottate misure per aumentare la sicurezza fisica e informatica, proteggendo così le infrastrutture e i dati sensibili gestiti da Poste Italiane.

Un altro aspetto importante della collaborazione riguarda il miglioramento della sicurezza fisica e informatica, con l’adozione di misure avanzate per proteggere i dati sensibili. Il finanziamento prevede anche investimenti green per aumentare l’efficienza energetica e l’elettrificazione del parco veicoli di Poste Italiane.

I commenti della Vicepresidente della Bei e dell’Ad di Poste

“La nostra partnership con Poste Italiane è un esempio concreto di come le istituzioni finanziarie possano lavorare insieme alle grandi imprese per promuovere l’innovazione, la sostenibilità e l’efficienza operativa. Questo finanziamento è un passo importante per garantire che Poste Italiane possa continuare a evolversi e rispondere alle esigenze di un mercato in rapido cambiamento, offrendo servizi sempre più efficienti e sostenibili ai cittadini e alle imprese,” ha commentato Gelsomina Vigliotti, Vicepresidente della Bei.

Matteo Del Fante, Amministratore Delegato di Poste Italiane, ha aggiunto: “Questa operazione supporta il nostro ruolo di principale operatore nazionale nella logistica e il processo di digitalizzazione dei servizi avviato negli ultimi anni. I nuovi progetti potenzieranno la capacità della nostra infrastruttura, aumentando la gestione automatizzata dei pacchi in ottica sostenibile e ci permetteranno di rispondere alla crescente domanda della logistica legata all’e-commerce.”