Fincantieri, utile netto 2025 record per 117 milioni euro

Il Gruppo ha annunciato risultati in crescita a due cifre e un andamento sostenuto degli ordini acquisiti e in corso di negoziazione

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Redazione

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Fincantieri ha chiuso l’esercizio 2025 con utili record e con una crescita a due cifre dei principali indicatori economico-finanziari. Numeri eccellenti, incluse le previsioni per l’anno in corso, che hanno spinto al rialzo le azioni Fincantieri in Borsa a 13,26 euro, in rialzo del 7,2%.

I solidi numeri del 2025

Fincantieri ha chiuso l’esercizio con un utile netto pari a euro 117 milioni, il più alto della storia del Gruppo, rispetto ai 27 milioni del 2024). Il risultato d’esercizio adjusted, al netto dei proventi e oneri estranei alla gestione ordinaria o non ricorrenti, si porta a 143 milioni (57 milioni nel 2024).

I ricavi risultano in crescita del 13,1% a 9.194 milioni (8.128 milioni nel 2024), mentre l’EBITDA avanza a 681 milioni, in aumento del 33,9% rispetto al 2024 (509 milioni). EBITDA margin in miglioramento al 7,4% dal 6,3% registrato nel 2024.

La posizione finanziaria netta adjusted (PFN) risulta a debito per 1.311 milioni di euro (1.872 milioni escludendo i crediti finanziari non correnti), rispetto ai 1.668 milioni di fine 2024 (escludendo il beneficio temporaneo derivante dall’aumento di capitale completato a luglio 2024 e i crediti finanziari non correnti pari a euro 94 milioni).

L’andamento commerciale

Nel 2025 sono stati acquisiti nuovi ordini per 20,3 miliardi di euro, in aumento del 32,4% rispetto al valore record raggiunto nel 2024 di 15,4 miliardi, trainato da una crescita del 42% nel segmento Shipbuilding. Il book-to-bill (ordini/ricavi) nel 2025 è pari a 2,2x, a conferma della forte domanda registrata nei business core del Gruppo.

Al 31 dicembre 2025, il backlog si attesta a euro 41,1 miliardi, in crescita del 32,7% rispetto al 31 dicembre 2024. Il soft backlog, che corrisponde al valore delle opzioni contrattuali e delle lettere di intenti in essere, nonché delle commesse in corso di negoziazione avanzata, si attesta a euro 22,1 miliardi, per un carico di lavoro complessivo record di euro 63,2 miliardi, pari a 6,9 volte i ricavi del 2025.

Nel corso del 2025 sono state consegnate 24 navi e restano in portafoglio 97 navi. La visibilità sulle consegne previste arriva al 2037, incluso l’ordine per NCLH siglato a febbraio 2026 .

“Le 97 unità oggi in portafoglio e una visibilità sulle consegne che si estende fino al 2037 assicurano prospettive operative estremamente profonde nel tempo per i nostri cantieri, rafforzando in modo strutturale il nostro posizionamento e quello del nostro indotto in misura molto evidente nel settore del Cruise. Ci stiamo preparando a cogliere ulteriore crescita della domanda nel settore della Difesa attraverso il raddoppio della capacità produttiva dei cantieri italiani, rafforzando il ruolo di Fincantieri nella sicurezza marittima e nella sovranità industriale”

ha commentato l’Ad Pierroberto Folgiero.

Guidance positiva

Fincantieri ha confermato i target annunciati in occasione del Capital Markets Day del 12 febbraio 2026, in cui aveva indicato ricavi a 9,2-9,3 miliardi di euro ed EBITDA a circa euro 700 milioni, con EBITDA margin a circa il 7,5%. Si prevede inoltre un utile netto superiore al dato del 2025 ed un rapporto PFN adjusted/EBITDA a circa 2,0x (1,3x includendo l’aumento di capitale completato a febbraio 2026).