ANote Music rivoluziona gli investimenti musicali: come funziona

Dall'idea di due giovani imprenditori italiani è nato il primo marketplace di royalties, su cui investire anche piccole quantità di denaro

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Redazione

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Alzi la mano chi, almeno una volta nella vita, non ha sognato di guadagnare attraverso la musica. Oggi è possibile farlo, anche senza particolari talenti artistici o il fiuto dei grandi produttori. Dall’idea di due giovani imprenditori italiani è nato infatti ANote Music. Arrivata ormai al suo quarto anno di età, chiudendo il 2021 con numeri da capogiro, questa innovativa realtà permette di investire anche modeste quantità di denaro in melodie, testi e addirittura nell’immagine di band e cantanti.

Che cos’è ANote Music

Il concetto di ANote Music è tanto semplice quanto geniale. Si tratta del primo marketplace di royalties musicali. Una vera e propria borsa in cui, al posto di comprare azioni, si comprano percentuali di diritti d’autore e diritti d’immagine degli artisti.

Il sistema permette l’incontro tra gli editori, le etichette discografiche e gli artisti, e una rete di investitori e appassionati di musica, con un meccanismo di economia circolare che permette ai fan di puntare e guadagnare sulle proprie canzoni preferite e allo stesso tempo finanziare i processi creativi alla base dell’industria musicale.

Com’è nato ANote Music

L’idea è nata nel 2017, durante la visione del Festival di Sanremo, da Marzio F. Schena e Matteo Cernuschi, amici ed ex compagni di scuola. Mentre guardavano la kermesse canora dell’Ariston, i due, oggi ceo e coo di ANote Music, si resero conto di non avere mezzi per investire su una delle canzoni in gara.

Iniziarono così a ragionare sul mercato delle royalties, rendendole a tutti gli effetti un asset, e allo stesso tempo su come rendere l’industria musicale più partecipativa, trasparente e sicura. La risposta arrivò con l’ingresso in squadra dell’informatico Grégoire Mathonet nel gennaio 2018.

Come funziona ANote Music

Nacque così ANote Music, che oggi offre la possibilità ai detentori dei diritti delle canzoni e dell’immagine degli artisti di metterli sul mercato attraverso delle aste. Partecipandovi, gli utenti possono comprare quote di interi cataloghi musicali. Una volta conclusi gli scambi, gli investitori possono ritrovarli nel proprio portafoglio di investimenti per monitorarne l’andamento.

Ogni volta che una canzone viene riprodotta – attraverso lo streaming, in radio, dal vivo, all’interno di una serie tv o un film – o venduta, genera delle royalties, che vengono raccolte e distribuite pro-quota agli utenti della piattaforma. In base al catalogo, gli utenti riceveranno i pagamenti ogni mese, ogni tre mesi oppure ogni sei mesi.

I proprietari dei diritti mantengono al 100% il controllo della gestione dei propri cataloghi. Gli investitori di ANote Music diventano infatti partner passivi, e registrano ritorni medi annui del 9,66% degli investimenti iniziali.

Il ceo Marzio F. Schena ha spiegato che si è parlato a lungo del “decennio dormiente” dell’industria musicale, cioè degli anni a cavallo tra il 1999 e il 2014, quando i nuovi metodi di fruizione e la digitalizzazione della musica sembravano aver indebolito l’industria. Oggi, anche grazie alle nuove abitudini di spesa di millennial e gen Z e alle nuove leggi europee sul copyright, “il mercato si mostra in piena salute”.

La musica “ha sviluppato un nuovo rapporto con la sua base utenti, e noi vogliamo essere parte di questa rivoluzione. Vogliamo crescere sempre di più, e vogliamo aiutare gli artisti che amiamo a crescere con noi”.

Marzio F. Schena, ceo di ANote Music
Fonte: Ufficio stampa di ANote Music
Marzio F. Schena, ceo di ANote Music

I numeri e i vasti cataloghi

ANote Music ha chiuso il 2021 con oltre 110 mila titoli in catalogo, eseguiti da oltre 100 artisti diversi. Ben 12 mila investitori hanno deciso di entrare nella piattaforma, e i ricavi della compagnia sono aumentati del 550% rispetto all’anno precedente. Un successo che sembra replicarsi anche per il 2022, grazie all’inserimento in catalogo di importanti nomi della musica internazionale.

Sul marketplace è possibile investire su alcuni dei brani più amati e conosciuti in tutto il mondo. Si passa da La Solitudine di Laura Pausini a Lady Linda dei Beach Boys, passando per In my feelings di Drake a The Nights di Avicii. Sono presenti inoltre i cataloghi integrali dell’etichetta IRMA Records, di Benvenuto Edizioni Musicali, degli Zero Assoluto e i diritti di immagine de Le Vibrazioni. Ma è a livello internazionale che si gioca ora la partita più importante della storia della piattaforma, con l’ingresso di due nomi di serie A. Qui tutte le canzoni presenti nella piattaforma di ANote Music.

Le new entry Sterling Fox e Sundance

Il primo è quello di Sterling Fox, il genio dietro alcune delle più importanti hit pop, dance e rock degli ultimi anni. Il produttore e compositore americano ha ideato canzoni diventate veri e propri tormentoni per alcune delle regine delle classifiche, come Lana del Rey, Kylie Minogue e Britney Spears. Su ANote Music ha scelto di rendere disponibile il suo intero catalogo, fatta eccezione per i pezzi registrati negli Usa. L’asta sui diritti di composizione ha una valutazione totale di 388 mila euro, con 10 mila quote disponibili.

È il catalogo più vasto presente sul marketplace, con oltre 300 brani. Tra gli altri ci sono la hit Stereo Hearts dei Gym Class Heroes con Adam Levine, frontman dei Maroon 5. Dunque Take me home, di Bebe Rexha con i Cash Cash, e Ghost Town di Adam Lambert, attuale voce dei Queen. Dunque Talk to myself e Shame on me di Avicii, Man on the moon, composta per Britney Spears, Roundtable Rival di Lindsey Stirling e Where the devil don’t go di Elle King.

Lo stesso Sterling Fox si è detto “felice di rendere disponibile il mio catalogo” e “condividere la mia musica con i fan e tutti gli ascoltatori che mi hanno seguito fin qui. Come ANote, credo anche io che l’approccio al mondo della musica debba diventare sempre più trasparente e imprenditoriale, ed è per questo che spero di poter rafforzare ulteriormente la mia collaborazione con la piattaforma”.

L’altro nuovo arrivo di serie A all’interno del marketplace è l’etichetta discografica e holding di diritti Sundance Music ApS, con un’asta che si è conclusa in brevissimo tempo. Il catalogo comprende alcuni dei brani più importanti del jazz e del blues, con nomi come Enrico Pieranuzzi e Scott Hamilton, RidinThumb, Inger Marie Gundersen, Jan Harbeck Quartet, Malene Mortensen.

 

Contenuto offerto da ANote Music