Legge di Bilancio, approvata la Manovra 2027. Meloni sorride: “Irpef, addio al bollo auto e 300 euro ai pensionati”

Il Consiglio dei Ministri ha approvato il disegno di legge di BIlancio. La Manovra vale circa 26 miliardi di euro

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Claudio Cafarelli

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Giornalista pubblicista laureato in economia, appassionato di SEO e ricerca di trend, content manager per agenzie italiane e straniere

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Il Consiglio dei ministri, convocato oggi mercoledì 28 ottobre alle ore 15, ha approvato la Manovra 2027. Il primo testo del disegno di legge di Bilancio contiene le misure economiche per il prossimo anno, dalle pensioni al fisco, fino agli interventi su stipendi, bonus e sostegni alle famiglie. La Manovra vale circa 26 miliardi di euro.

Prima del Consiglio dei Ministri, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni aveva dichiarato: “L’obiettivo è far quadrare i conti, mantenere gli impegni presi, continuare sulle priorità che ci siamo dati in questi anni”.

  1. Aiuto ai pensionati: voucher di 300 euro

    La Manovra 2027 introduce un voucher sociale di 300 euro per gli over 75 e con una pensione fino a 28.000 euro all’anno.

    Parliamo di 5,5 milioni di persone, per un costo complessivo del provvedimento di 1,6 miliardi di euro. (…) Fondi da poter utilizzare per spese sanitarie che non sono coperte dal servizio sanitario nazionale per la spesa farmaceutica e per le visite specialistiche. Un aiuto concreto per dire a milioni di anziani che non sono soli.

  2. Detassazione tredicesime e dl bollette slittano

    Lavorando alla Manovra, c’è sempre qualcosa che resta fuori dai parametri consentiti. In questo caso si parla della detassazione delle tredicesime per i redditi bassi. Discorso diverso per il rinvio del dl bollette.

    In questo caso non si può parlare di un problema di copertura, ha spiegato Meloni. È solo una questione di “verifiche tecniche”. Ha precisato che slitterà al prossimo Cdm, dunque si tratta di un rinvio di pochi giorni.

  3. Aiuti alla Sanità: +3,4 miliardi

    Notevoli le risorse stanziate per “l’aumento della dotazione del Fondo sanitario nazionale”. Meloni ha sottolineato come in questa Manovra, al pari delle precedenti del suo Governo, si registrerà un innalzamento.

    Lo aumentiamo di 3,4 miliardi, portandolo a 146,3 miliardi nel 2027, quindi un altro record. Una quota di questo aumento viene vincolato al rafforzamento degli stipendi dei medici di pronto soccorso. Sono loro la prima linea e il luogo dove i cittadini misurano ogni giorno la risposta della Sanità pubblica.

  4. Banche e assicurazioni: 5 miliardi di aiuti

    L’Italia, ma non solo, sta vivendo una fase delicata e complessa. Le criticità sono numerose e il futuro incerto. Occorre che chiunque faccia la propria parte, il che somiglia un po’ a quei discorsi che annunciano tempi bellici.

    Non ha usato esattamente questi toni la Presidente del Consiglio, ma ha sottolineato come “anche le banche e le assicurazioni condividono”. Di fatto oltre 5 miliardi giungeranno dal settore finanziario: “Viene chiesto di dare una mano a chi ha meno problemi”.

  5. Aiuto ai neonati: soldi di benvenuto e congedo parentale

    Chi fa figli, rende lo Stato felice. Si può riassumere così questa breve porzione dell'intervento di Meloni a tema nascituri:

    "er ogni bambino che nasce l'Inps aprirà una posizione previdenziale nella quale lo Stato verserà una quota di 100 euro di benvenuto. I genitori potranno poi alimentare questo conto.

    Parlando di genitorialità, si è passati a trattare il delicato tema del congedo parentale. La Premier ha annunciato l'introduzione di un mese aggiuntivo retribuito.

  6. Aiuti alle scuole e frecciatina alla sinistra

    Necessario un riferimento ai giovani, tantissimi in strada a protestare contro il caro-vita e, al tempo stesso, molte iniziative di questo Governo. Meloni ha voluto ribadire: “Non diamo risposta a chi sfascia le vetrine”.

    Ecco però cosa cambierà

    Abbiamo deciso di utilizzare parte delle risorse della Nec energia per dotare tutte le scuole di climatizzatori e pompe di calore e rendere più vivibili le nostre aule.

    Il clima elettorale è decisamente caldo e si fa sentire, perché non manca una frecciatina velenosa a Conte, spiegando come soldi spesi per banchi a rotelle in passato avrebbero di certo fatto del bene se sfruttati in questa maniera.

  7. Flat tax e Bollo auto: novità per il 2027

    Altro provvedimento atteso è quello riguardante il regime forfettario per gli autonomi. Si è deciso di alzare la soglia per l'accesso, passando così da 85.000 a 100.000 euro annui. La Premier ha spiegato che ci sarà un anno di tempo per negoziare con la Commissione europea sul tema, perché si ha necessità di un'autorizzazione in merito.

    Con grande orgoglio, poi, è stato annunciato il provvedimento sul bollo auto, che è stato reso strutturale:

    Niente bollo sulle auto di piccola e media potenza, fino a 80 kW e sulle moto. Parliamo di circa il 70% dei veicolo in circolazione. In molti hanno tentato di sminuire questa misura, definendola una 'mancetta elettorale'. Si sbagliavano perché è strutturale e sarà così almeno fino a che governerà il centrodestra.

  8. Fisco: 500 euro risparmiati per gli italiani

    Con un sorriso molto soddisfatto, Giorgia Meloni ha voluto ribadire alla stampa presente come il suo Governo abbia scelto di far rinunciare lo Stato a una somma di 21 miliardi. Il tema è quello dell’Irpef, tra i topic centrali di questa Manovra 2027.

    Alziamo la soglia del secondo scaglione di Irpef, quella al 33%, fino a 55.000 euro. Si traduce in un beneficio massimo di circa 500 euro all’anno.

  9. Giorgia Meloni: "Manovra da 26 miliardi. Noi manteniamo le promesse"

    Al termine del Consiglio dei Ministri è stata indetta una conferenza stampa molto importante. Sono stati infatti indicati e spiegati i punti della Manovra 2027 appena approvata. Una soddisfatta Giorgia Meloni ha voluto ringraziare Tajani, Salvini, Giorgetti e Leo su tutti, passando poi a fornire dei dettagli cruciali:

    Una legge di Bilancio che vale circa 26 miliardi di euro. (…) Non abbiamo distribuito risorse a pioggia o fatto promesse che non potevamo mantenere. (…) Confermiamo tutti i provvedimenti inseriti nella precedente Manovra, che sarebbero terminati alla fine di quest’anno.

    I precedenti provvedimenti, che da soli valgono 9 miliardi di euro, sono i seguenti:

    • il credito d’imposta per gli investimenti nella Zes unica del Mezzogiorno;
    • tassazione all’1% dei premi di produttività
    • bonus mamme lavoratrici;
    • super deduzione del costo del lavoro al 120%;
    • misure su pesca e agricoltura;
    • azzeramento dell’Irpef per gli agricoltori;
    • agevolazioni per il gasolio agricolo;
    • stanziamento di agricoltura 4.0;
    • trattamento sostituivo della retribuzione per i pescatori;
    • tassazione agevolata al 5% sugli aumenti dei rinnovi contrattuali.
  10. Decreto energia elettrica e gas: c'è il rinvio

    Grande attenzione al tema dell'energia, ma nel corso del Consiglio dei Ministri è stato rinviato l'esame del decreto per energia elettrica e gas. Sul tema si è espresso il ministro per i Rapporti con il parlamento Luca Ciriani. Durante il question time alla Camera ha risposto a un'interrogazione rivolta al ministro dell'Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin.

    Il governo è recentemente intervenuto con un decreto legge ad hoc contro l'aumento delle bollette per il gas, accelerando l'attuazione di interventi strutturali realizzati nell'ambito della decarbonizzazione del sistema energetico e della diffusione di fonti rinnovabili. (...) Sono state inoltre introdotte misure a favore del contenimento dei costi delle famiglie e del rafforzamento della competitività delle imprese, nonché disposizioni dirette a rafforzare la tutela dei consumatori più vulnerabili e misure volte ad accrescere la trasparenza del mercato al dettaglio e consolidare la fiducia degli utenti.

    Fonti governative spiegano come tale provvedimento sia stato necessario per poter apportare delle modifiche tecniche al testo prima del via libera definitivo.

  11. Alle 16.35 il Cdm ha approvato la Legge di Bilancio

    È arrivato il via libera del Consiglio dei ministri al disegno di legge su “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2027 e bilancio pluriennale per il triennio 2027-2029”.

  12. La conferenza stampa in programma dopo il Cdm

    Al termine del Consiglio dei Ministri, ancora in corso in questo momento, si terrà una conferenza stampa presso la Sala Stampa di Palazzo Chigi. Saranno presenti tutti gli esponenti del Governo interessati ai provvedimenti assunti in Cdm.

  13. Nel Cdm anche direttiva Iva nell'era digitale

    Oltre alla Legge di Bilancio, il Cdm ha all'ordine del giorno anche l'esame definitivo della direttiva sulla responsabilità per danno da prodotti difettosi, della direttiva sull'IVA nell'era digitale e della direttiva sul lavoro mediante piattaforme digitali.

  14. Bollo auto, verso l’esenzione per le famiglie numerose

    Nella legge di Bilancio potrebbe trovare spazio l’estensione dell’esenzione dal bollo auto alle famiglie numerose. L’ipotesi, emersa la scorsa settimana, è stata confermata dal presidente della commissione Finanze della Camera, Marco Osnato (Fratelli d’Italia): "Credo riguarderà i veicoli fino a 133 kW".

    Osnato ha annunciato il ritiro dell’emendamento a sua prima firma al decreto legge sul bollo auto, all’esame della VI commissione di Montecitorio, dove la proposta era stata accantonata durante l’ultima seduta. Il testo prevedeva per il 2027 un contributo fino a 490,20 euro, pari alla spesa sostenuta per il bollo, per le famiglie con più di tre figli, di cui almeno uno minorenne.

    Il beneficio era riservato ai veicoli omologati da sei a nove posti con potenza fino a 160 kW. Con il passaggio in Manovra, la soglia di potenza scenderebbe quindi a 133 kW, mentre restano da definire gli altri requisiti di accesso.

  15. Iniziato il Consiglio dei Ministri

    È iniziato il Consiglio dei ministri per l'esame della Manovra 2027. Al vaglio il disegno di legge sul bilancio di previsione per il 2027 e il pluriennale 2027-2029 presentato dal Mef.

  16. Partite Iva, soglia flat tax al 15%

    Per le partite Iva la Manovra 2027 dovrebbe rivedere la soglia della flat tax al 15%, e al 5% per le nuove attività. Salirebbe così da 85mila a 100mila euro. Sopra gli 85mila scatterebbe l'obbligo di applicare l'Iva.

  17. Riforma artigianato dopo 41 anni di attesa

    Come annunciato da Giorgia Meloni, nel Consiglio dei Ministri in programma dalle 15 arriverà anche la riforma della legge quadro sull’artigianato. L'obiettivo è consentire alle imprese artigiane di crescere, assumere e investire senza perdere la propria identità. La riforma punta a superare i vincoli dimensionali e le rigidità societarie della legge del 1985, ormai non più adeguati alla realtà produttiva.

  18. Bonus elettrodomestici e possibile regolarizzazione per Superbonus

    Secondo le ultime indiscrezioni sarà confermato il bonus elettrodomestici anche per il 2027. Per quanto riguarda i bonus edilizi, si va verso una riduzione per le prime case dal 50% al 36% e per le seconde dal 36% al 30%. Per coloro coinvolti nelle irregolarità del Superbonus spunta ipotesi di regolarizzare le posizioni sanzionabili versando un’imposta sostitutiva.

  19. Salvini: "Contributo banche permetterà uscita anticipata per andare in pensione"

    Matteo Salvini valuta positivamente il contributo che  banche, istituti finanziari e assicurativi daranno alla Legge di Bilancio e poi aggiunge: "Ci permetterà, fra le altre cose, una richiesta della Lega da anni che finalmente in questa legge di bilancio riusciamo a mettere nero su bianco l'uscita anticipata per chi vorrà per andare in pensione 3 anni in anticipo rispetto alla legge Fornero. Quindi non più a 67, ma 64 anni e questo è possibile grazie anche al contributo delle banche, così come per le partite IVA, arrivare fino a 100.000 euro per pagare solo il 15% di tasse".

  20. Gualtieri, sindaco Roma: "Flat tax scelta ingiusta"

    Roberto Gualtieri, sindaco Roma e presidente Ali, ha commentato la possibile estensione della flat tax al 15% fino a 100mila euro: "Sarebbe una scelta profondamente ingiusta e un nuovo colpo alle autonomie locali”.  Per il sindaco di Roma la misura comporterà meno entrate per gli enti territoriali. I contribuenti nel regime forfettario, infatti, non versano le addizionali comunali e regionali all’Irpef, quindi ogni allargamento del regime sottrae base imponibile e risorse a Comuni e Regioni.

  21. Pensioni, torna l’ipotesi del taglio alla rivalutazione

    Tra le misure allo studio per la Manovra 2027 ci sarebbe anche un nuovo taglio alla rivalutazione delle pensioni, cioè all’adeguamento degli assegni all’inflazione. Il governo Meloni ha già usato questa strada negli ultimi anni e, stando alle ultime ricostruzioni, la stretta riguarderebbe i trattamenti superiori a quattro volte il minimo Inps. Si parla quindi del 45,9% dei pensionati.

    L’effetto sugli assegni è permanente. Un pensionato che nel 2022 prendeva 2.000 euro netti al mese oggi ne riceve 2.260. Con la rivalutazione piena, però, ne avrebbe percepiti 2.329. La differenza è di 69 euro al mese, 828 euro l’anno, e non si recupera. Anche i tagli applicati solo per un periodo, come nel 2023 e nel 2024, riducono infatti la base su cui si calcolano gli adeguamenti successivi. Per lo Stato il risparmio è consistente: circa 2 miliardi nel 2023 e 4 miliardi l’anno tra il 2024 e il 2026, per un totale lordo stimato in 54 miliardi di euro in dieci anni.

  22. Legge di Bilancio da 23,5 miliardi di euro

    La legge di bilancio per il 2027 dovrebbe valere circa 23,5 miliardi di euro, stando al Documento programmatico di bilancio (Dpb) inviato dal Governo italiano (tramite il Ministero dell'Economia e delle Finanze) alla Commissione europea e al Parlamento italiano.

  23. Tajani conferma card anziani e no tax area per giovani

    Antonio Tajani al Forum salute e innovazione ha confermato l'arrivo della card per gli anziani over 75: "Rispetto alla sanità, diamo soldi con una card agli anziani perché possano sostenere spese sanitarie non coperte dal SSN. Per esempio la dentiera, o una cura, o un infermiere a casa. Quanti soldi saranno? Ne stiamo discutendo, tra i 300 e i 400 euro, parliamo dei 75enni, vedremo il tetto quale sarà ma vogliamo ampliare il più possibile". Il vicepremier ha confermato anche l'accordo per la no tax area per i giovani: "Dovrebbe essere fino ai 30 anni, con altre agevolazioni per un'altra parte fino ai 25 anni".

  24. Giorgia Meloni: "Campi d'intervento principali sono salari e difesa potere acquisto"

    Al Forum economico Moneta, Giorgia Meloni ha spiegato che la Manovra avrà come "obiettivo di fare quadrare i conti e mantenere gli impegni presi, continuare sulle priorità che ci siamo dati in questi anni". La premier ha poi aggiunto che i campi d'intervento principali sono "il tema dei salari, la difesa del potere d'acquisto attenzione al ceto medio alle imprese che investono e assumono, l'attenzione che va dedicata al tema del costo dell'energia, la sanità, la famiglia, i giovani".

  25. Sfuma ipotesi taglio Irpef?

    Sarebbe sfumata l'ipotesi di un taglio dell'Irpef per i redditi sopra i 50mila euro.  Dopo una prima discussione, era tornata in auge la possibilità con l'ipotesi di estendere l'aliquota al 33% almeno fino a 55mila euro. Secondo fonti della maggioranza però il taglio sarebbe stato definitivamente accantonato nelle discussioni sulla Legge di Bilancio 2027

  26. Card sanitaria per gli anziani over 75

    Tra gli interventi allo studio anche una card sanitaria per anziani gli over 75, destinata alle spese mediche non coperte dal Servizio sanitario nazionale, e la proroga del bonus elettrodomestici. Resta aperto il confronto con l'Unione europea sulle risorse per l'energia, mentre senza nuovi interventi le detrazioni del bonus casa scenderebbero nel 2027 dal 50% al 36% per le abitazioni principali e dal 36% al 30% per le seconde case.

  27. Fondo per pensione anticipata

    Sul fronte delle pensioni, si valuta la creazione di un fondo per finanziare nuove forme di uscita anticipata, tra cui l'ipotesi dei 64 anni di età con 36 anni di contributi. Le modalità operative potrebbero essere definite con un successivo provvedimento a gennaio.

  28. Agevolazioni fiscali per giovani e ampliamento no tax area

    Tra le ipotesi sul tavolo figurano agevolazioni fiscali per i giovani e il ceto medio, con l'ampliamento della no tax area per gli under 25, una possibile flat tax al 5% per chi entra nel mondo del lavoro e la detassazione almeno parziale delle tredicesime. Non dovrebbe invece trovare spazio il taglio dell'Irpef per i redditi superiori a 50mila euro.

  29. Fondo pensione per neonati

    Tra le proposte che potrebbero esserci nella Manovra finanziaria anche la possibilità di creare un fondo pensione parzialmente sovvenzionato dall’Inps alla nascita di un bambino, in modo da creare una base per lo sviluppo di una pensione complementare. Il fondo verrebbe aperto su base volontaria da parte dei genitori del nuovo nato o da altri parenti fino al terzo grado entro il terzo mese di vita. Per farlo basteranno 100 euro. A questi si aggiungerebbe un contributo Inps da 50 euro all’anno.

  30. Giorgetti: "Portare a casa quello che è impossibile"

    Sulla Legge di Bilancio, Giancarlo Giorgetti, ministro dell'Economia e delle Finanze, ha dichiarato: "Il governo porterà a casa "quello che è possibile, non l'impossibile. Le richieste sono tantissime, le proposte che arrivano non solo dai partiti, ma da categorie, Regioni e Comuni sono molto al di sopra delle disponibilità di un bilancio che deve tenere conto di una realtà geopolitica che ha condizionato pesantemente questi anni, e che sta condizionando pesantemente anche i bilanci di famiglie, imprese e amministrazioni pubbliche in questi mesi. Noi teniamo conto in modo assai realistico della situazione".

  31. Le parole del ministro Ciriani

    Luca Ciriani, ministro per i Rapporti con il Parlamento, ha dichiarato a SkyTg24: "Sicuramente in giornata verrà approvata la manovra, c'è un lavoro di limatura che prosegue fino all'ultimo minuto perché come ha detto il ministro Giorgetti, è giusto ascoltare tutti, ma alla fine poi bisogna prendere le decisioni. Non ci sono le risorse per accontentare tutte le richieste legittime di tutti i partiti e sarà una finanziaria di serietà e di responsabilità, come quelle degli ultimi quattro anni".