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La Borsa dell’8 aprile, Piazza Affari vola dopo la tregua Usa-Iran: giù solo i titoli oil
Le borse europee e statunitensi registrano un forte rialzo grazie alla tregua in Iran. Lo stop fa crollare il prezzo del petrolio e dollaro
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Giù solo i titoli energetici
Sul fronte opposto, tra i titoli in calo, Eni scende a 23,235 con una variazione negativa del 6,63%. Perdite più contenute per Tenaris, che si porta a 24,52 con un ribasso del 3,16%, e per Saipem, che si attesta a 3,885 con una flessione del 2,09%.
Nome Valore Var % Eni 23,235 -6,63 Tenaris 24,52 -3,16 Saipem 3,885 -2,09 -
Rally di tutte le società
Tra i titoli in crescita si distinguono Buzzi, che registra un valore di 46,86 con un incremento del 7,65%, e Unicredit, a quota 67,16, in rialzo del 7,63%. Seguono Stellantis, che si attesta a 6,77 con un progresso del 7,05%, e Moncler, con un valore di 54,42 e una crescita del 6,75%. Anche Bper Banca mostra un andamento positivo, raggiungendo 12,152 con un aumento del 6,73%.
Nome Valore Var % Buzzi 46,86 +7,65 Unicredit 67,16 +7,63 Stellantis 6,77 +7,05 Moncler 54,42 +6,75 Bper Banca 12,152 +6,73 -
Partenza in positivo per l'Europa
In avvio di seduta, le principali Borse europee si muovono in territorio positivo. A guidare i rialzi è Francoforte, che mette a segno un forte progresso del 4,8%. Segno più anche per Londra, che apre in crescita dell’1,53%, mentre Milano avvia gli scambi con un incremento dello 0,99%. Più contenuto, invece, il rialzo di Parigi, che segna un progresso dello 0,02%.
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Occhi su Leonardo, Mps e Stellantis
Sul listino milanese, attenzione a Leonardo, poiché il governo potrebbe sostituire l’amministratore delegato, Roberto Cingolani. Questo cambiamento rappresenterebbe una svolta significativa nel giro di nomine delle società controllate dallo Stato. In aggiunta, Barclays ha rivisto al rialzo il target price su Leonardo da 71 a 74 euro, mantenendo un rating “overweight”.
Nel settore bancario, l’attenzione è rivolta a Mps dopo che il consiglio di amministrazione ha revocato il rapporto di lavoro di Luigi Lovaglio nella sua qualità di direttore generale della banca.
Inoltre, Stellantis è da tenere d’occhio, poiché, secondo quanto riportato dal Financial Times, le case automobilistiche statunitensi hanno accusato Bruxelles di ostacolare la circolazione dei loro pick-up di grandi dimensioni, tra cui il Ford F-150, il Chevy Silverado e il Ram 1500 (Stellantis), sulle strade europee.
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Crolla il prezzo del petrolio
I future sul petrolio Wti scendono del 14,4% a 96,6 dollari al barile e quello sul Brent del 13% a 95 dollari al barile. In un post separato, Trump ha dichiarato che gli Stati Uniti aiuteranno a gestire la congestione del traffico nello Stretto di Hormuz e che Washington supervisionerà gli sforzi di ricostruzione e riapertura.
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Stop alle ostilità e le Borse festeggiano
Le borse europee sono pronte a una forte apertura in rialzo, con il futures sull’Eurostoxx50 in aumento del 5,19%. Questo trend rispecchia i futures statunitensi, con il Dow Jones in rialzo del 2,31% e l’S&P500 in rialzo del 2,50%. Il presidente americano Donald Trump ha annunciato martedì sera la sospensione per due settimane degli attacchi militari pianificati contro l’Iran. In risposta, Teheran ha espresso disponibilità a un cessate il fuoco condizionato.