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La Borsa del 26 agosto, Milano positiva spinta dai titoli bancari e dal lusso
Continua a salire il petrolio mentre i mercati europei aspettano i dati negli Usa di Nvidia. A Milano ancora al centro il risiko bancario
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Spread a 80 punti
Apertura in lieve calo per lo spread tra BTp e Bund. In avvio di seduta, il differenziale di rendimento tra il BTp decennale benchmark e il Bund di pari scadenza si è attestato a 80 punti base, uno in meno rispetto alla chiusura di ieri. In discesa anche il rendimento del BTp decennale benchmark, che ha segnato una prima posizione sotto la soglia del 4%, al 3,99% dal 4,01% del riferimento precedente.
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Giù Diasorin e Leonardo
Sul fronte dei ribassi, Eni è il titolo più penalizzato, con una flessione dell’1,61% a 22,89 euro. Più contenute le vendite su Diasorin (-0,76%), Leonardo (-0,75%) e Saipem (-0,53%). In calo anche Inwit (-0,48%), Lottomatica Group (-0,44%), Banco Bpm (-0,40%), Ferrari (-0,36%), Snam (-0,31%) e Recordati Ord (-0,19%).
Nome Valore Var. % Eni 22,89 -1,61% Diasorin 75,38 -0,76% Leonardo 54,00 -0,75% Saipem 4,477 -0,53% Inwit 6,225 -0,48% Lottomatica Group 25,11 -0,44% Banco Bpm 16,155 -0,40% Ferrari 360,50 -0,36% Snam 5,85 -0,31% Recordati Ord 52,60 -0,19% -
Bene il lusso a Piazza Affari
Seduta positiva per diversi titoli del Ftse Mib, con A2A in evidenza: il titolo guadagna il 2,34% a 2,363 euro, risultando il migliore rialzo del listino. Seguono Brunello Cucinelli, in progresso dell’1,69% a 88,86 euro, e Moncler, che sale dell’1,29% a 47,79 euro. Tra gli altri rialzi si distinguono Azimut (+1,20%), Buzzi (+1,18%) e Stellantis (+0,81%). In territorio positivo anche Banca Mediolanum (+0,79%), Hera (+0,77%), Nexi (+0,74%) e Prysmian (+0,70%).
Nome Valore Var. % A2A 2,363 +2,34% Brunello Cucinelli 88,86 +1,69% Moncler 47,79 +1,29% Azimut 38,92 +1,20% Buzzi 41,05 +1,18% Stellantis 4,523 +0,81% Banca Mediolanum 24,33 +0,79% Hera 3,922 +0,77% Nexi 4,472 +0,74% Prysmian 121,85 +0,70% -
Come aprono i mercati
Avvio contrastato per le principali Borse europee. Francoforte si muove sulla parità, in calo dello 0,04%, mentre Londra cede lo 0,1%. Parigi mostra maggiore tenuta e sale dello 0,35%. Positiva anche Milano, che avanza dello 0,2% in apertura.
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Occhi sulle banche ma anche su Stm
Sul listino milanese resta sotto i riflettori Banco Bpm. Al termine del consiglio di amministrazione del 25 agosto, la banca ha comunicato che l’offerta di Mps si configura come un’acquisizione e non come una fusione. Secondo il board, inoltre, l’operazione non riconosce alcun premio agli azionisti di Banco Bpm. Il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, ha intanto dichiarato che il Tesoro non venderà la propria partecipazione del 4,8% in Mps prima della conclusione della battaglia per il controllo dell’istituto senese.
Nel comparto oil, Eni è al lavoro con Bp ed Egyptian Petroleum Corporation per arrivare nei prossimi mesi a una decisione sugli investimenti relativi al giacimento di gas Denise West.
Da monitorare anche Stm, in attesa dei risultati di Nvidia, che saranno diffusi a mercati chiusi e rappresenteranno il prossimo banco di prova per il rally sostenuto dagli utili. Eventuali segnali di rallentamento della crescita potrebbero riaccendere i timori sulle valutazioni elevate del settore e sulla sostenibilità del boom dell’intelligenza artificiale.
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Europa calma
Borse europee attese in leggero rialzo in avvio di seduta, con il future sull’Eurostoxx 50 in progresso dello 0,14%. A sostenere il sentiment contribuisce il calo del petrolio: il future sul Brent cede l’1,7% a 85,79 dollari al barile, attenuando i timori legati all’inflazione. Iran e Oman hanno infatti delineato una proposta per istituire temporaneamente una rotta marittima congiunta attraverso lo Stretto di Hormuz e per sminare il corridoio strategico per l’export petrolifero.
Indicazioni prudenti, invece, dai futures statunitensi: il contratto sull’S&P 500 perde lo 0,12%, mentre gli investitori attendono, a mercati chiusi, la pubblicazione dei risultati di Nvidia.