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La Borsa del 17 agosto, Iran e Anthropic frenano i mercati: Milano chiude sulla parità
Le tensioni internazionali tornano a farsi sentire sui mercati, con i prezzi dell’oro e del petrolio che crescono sempre di più
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L'Iran frena i mercati
Le borse europee avviano la nuova settimana con lo stesso tono incerto che aveva contraddistinto quella precedente. A pesare sui listini è ancora la mancanza di sviluppi concreti nei colloqui tra Stati Uniti e Iran, un fattore di freno che viene però parzialmente compensato dal rinnovato entusiasmo per il comparto tecnologico, alimentato questa volta dalle notizie su Anthropic. Il gruppo di intelligenza artificiale, sviluppatore del chatbot Claude, avrebbe anticipato agli investitori risultati che mostrano ricavi cresciuti di oltre 14 volte nel secondo trimestre, superando gli 11,5 miliardi di dollari.
In questo scenario, il Ftse Mib chiude la giornata con un margine minimo, +0,01%, sufficiente comunque a garantire a Milano il primato tra le principali piazze europee. Tra i titoli a maggiore capitalizzazione spiccano i rialzi di StMicroelectronics (+5,03%) e Prysmian (+2,42%). Ben diverso il destino di Stellantis, che arretra del 4,11% appesantita sia dalle indiscrezioni su una possibile revisione della strategia in Sud America, sia dalla notizia del richiamo di 955mila veicoli in tutto il mondo. In calo anche Nexi, che perde il 4,25%.
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Europa avanti piano a metà seduta
Milano si distingue come la piazza migliore del Vecchio Continente, con il Ftse Mib che sale dello 0,4%, davanti all'Aex di Amsterdam (+0,2%). Seguono con un più contenuto +0,1% il Ftse 100 di Londra e il Dax di Francoforte, mentre restano in territorio negativo il Cac 40 di Parigi (-0,05%) e l'Ibex di Madrid (-0,2%). Sul fronte statunitense, i future su Wall Street mostrano un andamento misto: in progresso quelli sul Nasdaq, ancora deboli invece quelli sul Dow Jones.
Sul fronte azionario, a Piazza Affari sono i titoli tecnologici a spingere il listino, sulla scia dei risultati positivi registrati dal settore in Asia. In testa c'è St, che vola del 4,1%, seguita da Prysmian (+2,42%). Buona la performance anche di Finecobank (+2,57%), dopo che Berenberg ha alzato il target price a 28 euro dai precedenti 27, confermando il giudizio "Buy". Sale anche Ferrari (+1,75%), sostenuta dagli ottimi risultati nelle aste di auto d'epoca.
Sotto osservazione Stellantis (+0,44%), dopo indiscrezioni secondo cui il gruppo starebbe riconsiderando la propria strategia tecnologica in Sud America, alle prese con la crescente pressione competitiva dei produttori cinesi. In flessione UniCredit (-0,34%), nonostante Bloomberg riporti che il governo tedesco sarebbe disposto a discutere la cessione del 12,7% di Commerzbank (-0,18% a Francoforte) controllato da Berlino, qualora le due banche riuscissero a definire una strategia condivisa. Chiudono la lista Fincantieri (-1,9%) e Nexi (-1,4%).
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Milano va avanti, bene St
Le Borse europee mostrano un andamento contrastato dopo un inizio in leggero rialzo, cercando di superare un’ottava difficile e di seguire l’esempio dei mercati asiatici. Il Nikkei di Tokyo ha chiuso la sessione con un aumento dello 0,74%, trainato dai titoli tecnologici. Di conseguenza, il Ftse Mib di Milano sale dello 0,3%, in linea con il Ftse 100 di Londra (+0,2%) e l’Aex di Amsterdam (+0,2%). Il Dax di Francoforte rimane stabile (+0,03%), mentre il Cac di Parigi (-0,08%) e l’Ibex di Madrid (-0,18%) mostrano un calo.
Sul fronte azionario, Piazza Affari vede ancora una volta i titoli tech in rialzo. St (+3,1%) e Prysmian (+2,5%) guidano il listino principale, sostenuti dal buon andamento del comparto in Asia. Anche Italgas (+1,1%) e Saipem (0,88%) registrano acquisti. Sul fronte opposto del listino, Fincantieri (-1,6%) scivola, seguita da Amplifon (-1%) e Brunello Cucinelli (-0,85%).
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Spread a 77 punti
Lo spread tra BTp e Bund sul mercato secondario Mts ha aperto in leggero calo. All’inizio delle contrattazioni, il differenziale di rendimento tra il BTp decennale benchmark e il pari scadenza tedesco si attestava a 77 punti base, in calo rispetto ai 78 punti del closing di venerdì scorso. Anche il rendimento del BTp decennale benchmark ha subito una lieve flessione, posizionandosi al 3,96%, in calo rispetto al 3,98% del riferimento precedente.
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L’apertura dei mercati
Questa mattina, le borse europee hanno mostrato un avvio stabile. Francoforte ha aperto in rialzo dello 0,19%, mentre Londra ha registrato un incremento dello 0,35%. Parigi, invece, ha iniziato la giornata in leggero calo dello 0,09%. A Milano, il progresso è stato dello 0,28%, ma senza particolare slancio.
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Europa positiva
Le Borse europee sono pronte ad aprire la settimana in positivo, trainate dal buon andamento dei mercati asiatici e dopo una settimana piuttosto piatta. I future sull’Euro Stoxx 50 segnano un +0,3%, mentre quelli sul Ftse Mib guadagnano lo 0,16%. L’attenzione degli investitori è rivolta al Medio Oriente, dove i negoziati tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto sono in stallo.