La Borsa del 16 luglio, Piazza Affari limita le perdite ma chiude in rosso a -0,1%

Il sentiment è appesantito dai timori in Medioriente. A ciò si aggiungono i dazi del 25% degli Usa su una serie di prodotti brasiliani

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Giorgio Pirani

Giornalista economico-culturale

Giornalista professionista esperto di tematiche di attualità, cultura ed economia. Collabora con diverse testate giornalistiche a livello nazionale.

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Le ultime notizie della Borsa italiana e internazionale.

  1. Milano in rosso

    Chiusura contrastata per le Borse europee, con il bilancio finale che vede pochi listini sopra la parità. A sostenere il comparto sono stati il Ftse 100 di Londra (+0,5%) e l’Ibex 35 di Madrid (+0,08%), mentre prevalgono i segni meno sul resto dei mercati: il Dax ha ceduto lo 0,45%, il Cac 40 lo 0,05% e il Ftse Mib ha limato le perdite nel finale, chiudendo sostanzialmente invariato a -0,07% a quota 52.373 punti.

    A Piazza Affari resta sotto pressione il comparto tecnologico, con StMicroelectronics in calo del 4,84% e Technoprobe del 2,35%. Segno negativo anche per Poste (-1,9%) e Tim (-1,55%), nel giorno in cui la Consob ha dato il via libera all’Opas di Poste sull’operatore tlc. Deboli inoltre Buzzi (-2,5%), Prysmian (-2,3%) e Saipem (-2,15%).

    Sul fronte opposto, gli acquisti si concentrano su Fincantieri (+4,2%), Moncler (+2,7%), Generali (+2,24%) e Unicredit (+1,7%). In chiusura, lo spread tra BTp e Bund si attesta a 81 punti base, con il rendimento del decennale italiano al 3,88%.

  2. Milano in rosso

    Seduta negativa per Piazza Affari e per le principali Borse europee, in un contesto appesantito sia dai dati macroeconomici sia dalle persistenti tensioni geopolitiche e commerciali. Tra i listini europei, Francoforte arretra dello 0,79%, Parigi dello 0,84% e Londra dello 0,31%. Milano cede lo 0,65%.

    Tra le blue chip milanesi si distinguono in positivo Fincantieri (+0,91%), Mediobanca (+0,81%) e Unicredit (+0,69%). Sul versante opposto, pesanti vendite su STMicroelectronics (-3,87%), Prysmian (-3,35%) e Leonardo (-2,53%), mentre Brunello Cucinelli arretra del 2,19%.

  3. Spread a 79 punti

    Avvio in lieve aumento per lo spread tra BTp e Bund: in apertura il differenziale tra il decennale italiano di riferimento e l’omologo tedesco si posiziona a 79 punti base, in leggero rialzo rispetto ai 78 punti della chiusura precedente. Sale anche il rendimento del BTp decennale benchmark, che si attesta al 3,92%, rispetto al 3,89% registrato ieri.

  4. Giù tech, difesa e lusso

    Sul fronte opposto, la giornata è penalizzata soprattutto dal comparto tecnologico e industriale: Stmicroelectronics segna il calo più marcato con -1,77%, seguita da Prysmian (-1,49%) e Avio (-1,22%). Anche Leonardo (-1,08%) e Moncler (-0,95%) risentono della debolezza generale.

    Nome Valore Var %
    Stmicroelectronics 57,84 -1,77
    Prysmian 132,35 -1,49
    Avio 29,85 -1,22
    Leonardo 49,825 -1,08
    Moncler 50,24 -0,95
    Enel 10,072 -0,91
    Lottomatica Group 25,39 -0,90
    Poste Italiane 28,03 -0,74
    Brunello Cucinelli 83,36 -0,74
    Snam 6,10 -0,65
  5. Banche e industriali aprono in positivo

    Nella seduta odierna il Ftse Mib mostra un andamento contrastato, con il settore bancario e industriale a trainare i rialzi. Mediobanca guida i titoli in positivo con un incremento dell'1,06%, seguita da Tenaris (+1,02%) e Fincantieri (+0,58%). Anche i big del credito partecipano al rally, con Banca Monte Paschi Siena (+0,56%) e Unicredit (+0,52%) in evidenza.

    Nome Valore Var %
    Mediobanca 27,54 +1,06
    Tenaris 24,78 +1,02
    Fincantieri 12,14 +0,58
    Banca Monte Paschi Siena 11,534 +0,56
    Unicredit 81,71 +0,52
    Stellantis 5,189 +0,45
    Nexi 4,175 +0,36
    Recordati Ord 51,45 +0,29
    Buzzi 44,99 +0,18
    Intesa Sanpaolo 6,351 +0,17
  6. Mercati europei ferma

    Avvio di seduta debole per le Borse europee: Francoforte cede lo 0,02%, Parigi guadagna lo 0,22%, Londra scivola dello 0,55% e Milano resta quasi ferma a -0,01%, fermandosi a 52.407 punti.