La Borsa del 29 ottobre, Milano chiude a +0,36, Prysmian la migliore, crollo di Campari
La Borsa del 29 ottobre, Milano chiude a +0,36, Prysmian la migliore, crollo di Campari
In chiusura la Borsa di MIlano si è ripresa, grazie soprattutto all'ottima performance di Prysmian che controbilancia il crollo di Campari, mentre la Bce ha lasciato i tassi invariati
8:44, Trimestrali internazionali, malissimo Google e Volkswagen, meglio Microsoft;
8:38, L’agenda di oggi: Bce al centro, a Milano attenzione a Mps e trimestrali;
8:25, Futures positivi in Europa, attesa per la decisione della Bce.
Seduta segnata dalle trimestrali, cosa è successo a Mps
Sia il migliore sia il peggiore titolo di seduta a Milano sono stati tali per via dei conti trimestrali. Prysmian ha fatto registrare il suo miglior trimestre di sempre tra luglio e settembre. L'azienda, che produce cavi sia per il settore dell'energia, sia per quello delle comunicazioni, sta beneficiando moltissimo degli investimenti nel settore delle infrastrutture per l'intelligenza artificiale. Campari, invece, pur avendo pubblicato risultati buoni, ha fatto capire che, entro fine anno, i numeri potrebbero peggiorare. L'azienda è in un periodo delicato: il suo intero settore, quello degli alcolici, è in contrazione.
Cosa è successo a Mps
Una delle storie più importanti sul mercato finanziario italiano oggi non viene riflessa nei dati. È quella dell'assemblea dei soci di Banca Monte dei Paschi di Siena (Mps). L’istituto sta per ricevere un’offerta pubblica di acquisto e scambio (Opas) da parte di Intesa Sanpaolo, una delle più importanti banche italiane, che la vuole acquisire. L’amministratore delegato di Mps, Luigi Lovaglio, ha tentato di ostacolare questa offerta con due operazioni:
la fusione con Mediobanca, che Mps ha acquisito quest’anno;
un’opas molto ambiziosa su Banca Generli e Banco BPM, che avrebbe fatto diventare Mps “troppo grande” per essere acquistata da Intesa Sanpaolo.
L’assemblea degli azionisti doveva decidere se sostenere il piano di Lovaglio, e l’ha bocciato. Sia la fusione con Mediobanca, sia le Opas su Banco BPM e Banca Generali sono state respinte. Nel frattempo, Intesa Sanpaolo ha ricevuto anche le ultime autorizzazioni per far iniziare la sua Opas su Mps.
Tutto questo si è svolto nel contesto del cosiddetto Risiko bancario, il complesso intreccio di proprietà e interessi nel settore bancario italiano, che ruota attorno a chi controllerà le Assicurazioni Generali (che controlalno Banca Generali, quella che Mps voleva acquistare). Se Intesa Sanpaolo riuscisse ad acquisire Mps attraverso la sua Opas, otterrebbe anche Mediobanca, che possiede a sua volta un pacchetto molto importante di azioni di Generali.
Milano ha chiuso a +0,36, sempre Prysmian in evidenza, Campari la peggiore
La Borsa di Milano ha attraversato una seduta piuttosto statica. Le tendenze in apertura hanno trovato conferma durante tutta la giornata, arrivando a una chiusura solo leggermente positiva, a +0,36%. I titoli migliori sono stati:
Prysmian a +6,64%;
Leonardo a +3,92%;
Buzzi a +3,44%.
I peggiori, invece, sono stati:
Campari a -6,64%;
Stellantis a -1,41%;
Terna a -1,37%.
Dagli altri mercati, le Borse europee sono tutte positive:
Il Dax di Francoforte guadagna l'1.45%%;
Il Cac 40 di Parigi guadagna l'1,05%;
Il Ftse 100 di Londra guadagna lo 0,24%.
Lo spread ha chiuso a 113 punti base, in leggero ribasso, mentre il prezzo del petrolio è in calo a 100 dollari al barile.
Milano torna positiva a +0,44% grazie a Prysmian
Prysmian si conferma la migliore di giornata grazie alle trimestrali e guadagna il 6,26%, seguita dal settore difesa con Leonardo oltre il 4% di crescita e Avio e Fincantieri attorno al 2%. Male ancora Campari, che torna oltre il 6% di perdita, e Stellantis, che comunque mantiene una forte crescita grazie al balzo di ieri. Il Ftse Mib, di conseguenza, guadagna lo 0,44%.
La Borsa americana ha aperto in calo
La Borsa degli Usa ha aperto in calo, nonostante i buoni dati sul Pil. Pesano soprattutto le trimestrali di Google, che perde l'11,90%:
il Dow Jones perde lo 0,25%;
l'S&P 500 perde lo 0,26%;
il Nasdaq perde l'1,21%.
La Bce ha lasciato invariati i tassi di interesse al 2,50%
La Bce ha deciso di non modificare i tassi di interesse, che rimangono:
al 2,50% sui depositi;
al 2,65% per le operazioni di rifinanziamento principali;
al 2,90% per le operazioni di rifinanziamento marginale.
"I prezzi dell’energia hanno continuato ad aumentare, comportando rischi al rialzo per le prospettive di inflazione e rischi al ribasso per le prospettive di crescita. Sebbene lo shock energetico stia ancora manifestando tutti i suoi effetti, finora l’inflazione di fondo è rimasta sostanzialmente stabile e le retribuzioni non hanno reagito in maniera significativa in questa fase" recita il comunicato della Banca centrale europea.
Milano in rosso a metà giornata, Mps boccia la fusione con Mediobanca
Il Ftse Mib della Borsa di Milano gira in rosso a metà giornata, perdendo lo 0,20%. A pesare sono ancora Camparie Stellantis, ma le banche restano sotto osservazione. L'assemblea di Mps ha infatti bocciato la proposta di fusione con Mediobanca, una delle mosse che la banca senese stava provando ad attuare per indebolire l'Opas di Intesa Sanpaolo. Continuano a fare bene invece Prysmian, a +4,45%, e Leonardo a +2,74%.
Dagli altri mercati, le Borse europee sono tutte positive:
Il Dax di Francoforte guadagna lo 0,80%;
Il Cac 40 di Parigi guadagna lo 0,80%;
Il Ftse 100 di Londra guadagna lo 0,39%.
Lo spread è dato a 115 punti base, in lieve rialzo, mentre il prezzo del petrolio è stabile a 101 dollari al barile.
Scorrendo l'agenda:
il Pil degli Usa è cresciuto oltre le attese nel terzo trimestre, arrivando a un tasso annualizzato del 3,4%;
in Italia a ottobre scende la fiducia dei consumatori ma sale quella delle imprese, secondo Istat;
si è conclusa l'asta per i titoli di Stato italiani a medio e lungo termine, con rendimenti tra il 3,90 e il 4,49%.
Christine Lagarde si dimetterà dalla Bce
La presidente della Banca Centrale Europea Christine Lagarde ha annunciato che si dimetterà dal suo incarico il prossimo 7 febbraio. "Lascio una Bce pronta per il futuro con un senso di buon lavoro fatto" ha dichiarato Lagarde.
Milano in parità in mattinata, Prysmian sale, Campari cerca di rientrare
La mattinata ha visto Milano andare sostanzialmente in pareggio, a +0,01%. Molto bene Prysmian, che ha presentato i suoi risultati trimestrali, a +2,97%. Male invece Campari, per la stessa ragione. Il titolo ha però registrato una perdita leggermente inferiore a quella della mattinata, pari al 5,91%.
Come sono andate le trimestrali
Prima dell'apertura della Borsa sono state presentate diverse trimestrali, che stanno impattando sui risultati di alcuni titoli:
Campari ha presentato una trimestrale positiva, con vendite nette in crescita del 3,4% a 2,2 miliardi nei primi 9 mesi dell'anno. La dirigenza ha però fatto capire che, alla fine del secondo semestre, i numeri potrebbero peggiorare. Per questo il titoli perde quasi il 6%;
Prysmian invece fa registrare il suo miglior trimestre di sempre. Accelerazione della crescita organica del fatturato al 13,1%, EBITDA adjusted a 851 milioni di euro (+32,1%) e margine in aumento al 16,8%, tanto che la guidance per il 2026 è stata migliorata;
STMicroelectronics ha visto salire i ricavi netti del 17,9%, a 3,76 miliardi di dollari. L'utile operativo è balzato di più del 100%. Come per Prysmian, sono gli effetti degli investimenti nel settore AI, di cui entrambe le aziende beneficiano (fanno cavi la prima e chip la seconda).
Scorrendo l'agenda:
a settembre il tasso di occupazione in Italia è rimasto stabile al 63%, così come la disoccupazione al 6,3%.
sempre a settembre in Italia, le esportazioni fuori dall'Ue sono diminuite dell'1,3%, mentre sono cresciute le importazioni dell'1,4%.
Spread a 114 in apertura, petrolio in calo ma ancora a più di 101 dollari al barile
In apertura lo spread tra Btp italiani e Bund tedeschi è arrivato a 114 punti base, con rendimenti dei titoli decennali al 4,50%. Il petrolio è calato a 101,37 dollari al barile.
Crolla Campari in apertura, Stellantis paga la crescita di ieri
Campari è largamente la peggiore a Milano e perde più di 6 punti percentuali. Il mercato non ha reagito bene ai risultati economici del terzo trimestre, positivi ma sotto le aspettative. Cala anche Stellantis, di oltre il 2%. Si tratta di un rientro fisiologico dopo che ieri il titolo ha guadagnato più del 15% in una seduta, grazie a risultati trimestrali inaspettatamente positivi.
I peggiori titoli della Borsa di Milano in apertura
Nome
Valore
Variazione %
Campari
6,13
-6,58
Stellantis
4,184
-2,25
Stmicroelectronics
42,725
-1,52
Banco Bpm
13,635
-1,20
Technoprobe
26,02
-0,99
I titoli migliori in apertura: bene Avio e Amplifon
Nell'apertura incerta di Milano alcuni titoli sono riusciti a distinguersi. Avio guadagna l'1,86%, seguita da Amplifon a +1,00%. Leonardo e Prysmian riescono ad avvicinarsi a una crescita dell'1%.
I migliori titoli della Borsa di Milano in apertura
Nome
Valore
Variazione %
Avio
32,91
+1,86
Amplifon
13,085
+1,00
Leonardo
50,34
+0,97
Prysmian
108,60
+0,79
Brunello Cucinelli
85,22
+0,66
Apertura incerta per le Borse europee
Le Borse europee hanno aperto in leggera crescita, in attesa della Bce
Milano ha aperto in leggero aumento dello 0,09%
Francoforte ha aperto in positivo dello 0,12%;
Parigi ha aperto in crescita dello 0,63%;
Londra ha aperto in crescita dello 0,09%.
Trimestrali internazionali, malissimo Google e Volkswagen, meglio Microsoft
Tra la nottata di ieri e oggi sono state pubblicate alcune trimestrali di aziende particolarmente importanti:
Alphabet (Google) ha deluso, nonostante i ricavi in crescita del 25% ma sotto le aspettative dei mercati. Il titolo ha perso oltre l'8% nelle contrattazioni after-hours;
Microsoft ha fatto meglio, con una crescita del 19% superiore alle aspettative;
Male Volkswagen, che ha chiuso il terzo trimestre con una perdita di 5,86 miliardi di euro;
ANSAChristine Lagarde, presidente della Bce
L'agenda di oggi: Bce al centro, a Milano attenzione a Mps e trimestrali
L'agenda economica del 29 ottobre in Europa prevede un evento centrale:
la comunicazione della decisione di politica monetaria sui tassi di interesse della Bce (alle 14);
la conferenza stampa della presidente dell'Eurotower Christine Lagarde (alle 14:30).
A Milano, attesa per diversi appuntamenti importanti:
l'assemblea degli azionisti di Mps vota sulla fusione con Mediobanca, sull'Ops a Bpm e su quella a Generali (alle 10);
Amplifon, Campari, Italgas, Prysmian ed STM pubblicheranno i risultati trimestrali (comunicato stampa prima dell'apertura dei mercati);
saranno messi all'asta i titoli di Stato a medio e lungo termine (alle 11).
Per quanto riguarda i dati, in Italia l'Istat pubblicherà:
il tasso di disoccupazione mensile a settembre (alle 10).
l'indice di fiducia delle imprese manifatturiere a ottobre (alle 12).
l'indice di fiducia dei consumatori a ottobre (alle 12)
In Europa e negli Usa, invece, le trimestrali più importanti pubblicate oggi saranno quelle di:
Adidas, BBVA, ING Group, Renault, Shell, TotalEnergies, Volkswagen in Europa;
Caterpillar, Mastercard, Amazon, Intel negli Usa.
A livello internazionale, i dati economici più importanti saranno
i dati sulla fiducia di consumatori e industria per ottobre in Europa (alle 11);
il Pil Usa del terzo trimestre (alle 13:30).
Futures positivi in Europa, attesa per la decisione della Bce
I futures dell'indice Eurostoxx 600 sono leggermente positivi, in rialzo dello 0,15%, a pochi minuti dall'apertura dei mercati. L'andamento dei listini dipenderà molto dalla decisione di politica monetaria della Bce, che arriverà attorno alle 14, dopo che ieri la Fed li ha lasciati invariati.
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