Surroga del mutuo a un’altra banca, cosa fare con la polizza

Come comportarsi con la polizza in caso di surroga del mutuo

Acquistare casa, ottenendo un mutuo, è un passo importante che comporta un dispendio economico non da poco, oltre al dover sbrigare numerose pratiche burocratiche.

Può capitare che di fronte a condizioni più vantaggiose offerte da una banca differente da quella con cui si è firmato inizialmente il mutuo, si voglia trasferire lo stesso mutuo all’istituto bancario con l’offerta più conveniente.

Come ci si comporta in questo caso e cosa si può fare con la polizza? Quando si trasferisce il mutuo ipotecario da una banca all’altra si parla di surroga. Quest’ultima, che è stata sancita dalla Legge Bersani n. 40/2007, prevede che tale pratica sia consentita e che possa avvenire in maniera gratuita. Basta infatti stipulare un nuovo contratto di mutuo, insieme a un atto tramite il quale la banca precedente cede il contratto alla nuova banca di riferimento.

In caso di surroga e qualora – in fase di firma del mutuo – si sia stipulata una polizza, il firmatario del mutuo ha diritto ad ottenere il rimborso del premio assicurativo pagato all’inizio. Stando al Regolamento Ivass n. 40/12, l’impresa di assicurazioni deve provvedere obbligatoriamente al rimborso entro 30 giorni dal momento in cui riceve comunicazione di avvenuta surroga del mutuo.

Come viene calcolata la quota di premio da rimborsare e pagata da colui che ha firmato il mutuo? A definirlo è il Regolamento n. 35/10, secondo il quale la quota sopra indicata “è calcolata per il premio puro in funzione degli anni e frazione di anno mancanti alla scadenza della copertura, nonché del capitale assicurato residuo […]. Le imprese possono trattenere dall’importo dovuto le spese amministrative effettivamente sostenute per l’emissione del contratto e per il rimborso del premio, a condizione che le stesse siano indicate nella proposta, nella polizza ovvero nel modulo di adesione alla copertura assicurativa. Tali spese non devono essere tali da costituire un limite alla portabilità dei mutui/finanziamenti, ovvero un onere ingiustificato in caso di rimborso”.

Ci sono alternative al rimborso? Sì, stando all’articolo 22 sexies D.L. 179/12, colui che ha firmato il mutuo può fare richiesta all’impresa assicurativa di riferimento, di trasferire la copertura assicurativa a favore di un nuovo beneficiario. Quest’ultimo di solito viene individuato all’interno del nuovo istituto bancario presso il quale verrà poi surrogato il mutuo.

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