Il Papa annulla le riduzioni di stipendio dei cardinali: quanto verranno pagati

Papa Leone XIV ha deciso di aumentare gli stipendi dei cardinali e dei religiosi del Vaticano annullando alcune riduzioni imposte dal suo predecessore durante la pandemia da Covid-19

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Matteo Runchi

Editor esperto di economia e attualità

Redattore esperto di tecnologia e esteri, scrive di attualità, cronaca ed economia

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Papa Leone XIV ha aumentato del 10% gli stipendi ai cardinali, annullando alcune riduzioni imposte dal suo predecessore Francesco durante la pandemia da Covid-19. Aumenteranno anche gli stipendi dei religiosi minori che lavorano in Vaticano per conto della Santa Sede, l’organo politico della Chiesa cattolica, e riprenderanno gli aumenti automatici biennali, anche per i laici.

La riduzione degli stipendi del personale della Santa Sede era stata una misura che Papa Francesco aveva approvato durante la pandemia da Covid-19 in maniera emergenziale ma che non aveva mai rimosso negli anni successivi. Era di fatto entrata a far parte delle riforme messe in atto per sanare il bilancio della Santa Sede, che è tornato in attivo nel 2024.

Papa Leone XIV ha aumentato gli stipendi ai cardinali e ai religiosi

La riduzione degli stipendi dei cardinali e dei religiosi che lavorano in Vaticano era stata decisa nel 2021 da Papa Francesco. Le paghe si erano ridotte:

  • del 10% per i cardinali;
  • dell’8% per i religiosi minori con incarichi più importanti;
  • del 3% per i religiosi minori con incarichi secondari.

La misura era stata giustificata con una riduzione degli introiti dovuta alle restrizioni per contrastare la diffusione del Covid-19. Le fonti di ricavi maggiori per la Santa Sede, come i biglietti dei musei vaticani e le donazioni, erano infatti drasticamente diminuite.

La riduzione degli stipendi non era però mai stata revocata dopo la fine della pandemia ed era entrata a far parte delle riforme per sanare il bilancio della Chiesta volute da Francesco.

Di quanto aumentano gli stipendi in Vaticano

È difficile sapere quanto esattamente ricevano dall Santa Sede i cardinali in quanto tali. Spesso, infatti, questi alti prelati ricoprono anche altri ruoli politici all’interno del Vaticano, per cui ricevono un relativo compenso. Secondo alcune stime, però, le paghe dei cardinali si dovrebbero aggirare attorno ai 5.000 euro al mese. Di conseguenza, dovrebbero aumentare di circa 500 euro al mese.

Torneranno a crescere anche gli stipendi dei laici

Un’altra misura decisa da Francesco per limitare le spese della Chiesa era stata quella di bloccare gli scatti biennali, il sistema di aumento automatico degli stipendi, che includeva sia i religiosi sia i dipendenti laici che lavorano in Vaticano. Con l’inflazione degli ultimi anni, però, questa misura era diventata insostenibile. Leone XIV ha deciso di reintrodurre questi aumenti, sia per i religiosi sia per i laici.

Come sono tornati in attivo i conti della Santa Sede

La scelta di revocare le riduzioni di stipendio dei religiosi e di reinserire gli scatti biennali non è soltanto politica, ma soprattutto dettata dall’opportunità. Durante il primo anno del pontificato di Leone XIV, la Santa Sede ha potuto annunciare che, dopo anni di difficoltà, il bilancio del Vaticano era tornato in attivo nel 2024.

La situazione finanziaria della Santa Sede però non è ancora del tutto sostenibile. Il bilancio propriamente detto del Vaticano è in passivo di 44,4 milioni di euro. In questa dicitura rientrano tutte le spese, ma soltanto le entrate derivate dalle donazioni e dalle poche altre attività non finanziarie della Santa Sede che generano introito.

A mandare in attivo di 1,6 milioni di euro il bilancio è stata una voce separata, quella degli investimenti, che si sono rivelati particolarmente positivi nel corso del 2024. Non è detto che questa circostanza si ripeta.