Altra tegola per Totti: cosa sappiamo dei presunti bonifici sospetti

L'Antiriciclaggio ha messo gli occhi su Totti per dei movimenti bancari poco chiari: cosa sappiamo sulle indagini che riguardano il Pupone

Il 2022 di Francesco Totti non è stato dei migliori, con la separazione da Ilary Blasi che ha dominato sulle pagine dei giornali sportivi e di gossip, ma anche quelli economici dato l’impero che i due controllavano a Roma e dintorni. Un anno da dimenticare per il “Pupone”, storico capitano della Magica, ma che al suo addio non porta di certo “fortuna” al 46enne che nel 2023 potrebbe dover affrontare altre tegole giudiziarie di rilievo.

Totti nel mirino dell’Antiriciclaggio, cosa succede

Mentre l’ex capitano giallorosso si trova in crociera a Miami con la sua nuova compagna Noemi Bocci, a Roma si smuovono le carte di un’inchiesta che potrebbe presto vedere l’ex calciatore interessato in tribunale. A svelare quanto sta accadendo è La Verità, che ha dato notizia di una stretta dell’Antiriciclaggio sulla figura di Francesco Totti per alcune “operazioni sospette”. Il quotidiano, cercando di ricostruire la situazione, spiega che le indagini sarebbero concentrate sui risparmi del “Pupone” che sarebbero stati destinati ad alcuni investimenti nel campo delle scommesse.

L’alert, arrivato da Bankitalia, riguarderebbe centinaia di migliaia di euro che dal conto dell’ex calciatore si sarebbero spostati verso altri conti, con giri sospetti. Nello specifico si tratterebbe di “prestiti infruttiferi” che Totti avrebbe girato a un’anziana nel Romano, 80.000 euro sul conto della donna cointestato con la figlia, dipendente della società Sport e salute (già Coni servizi) controllata dal ministero dell’Economia. Lo stesso giorno del bonifico di Totti, quei soldi sono poi passati sul conto cointestato con il marito della donna, un dipendente del ministero dell’Interno e amico di Totti, e infine su quello personale dello stesso uomo.

Un giro di soldi che, mettendo tutto sotto la lente di ingrandimento, sarebbe periodico e tutti “rivenienti da società operanti nel settore delle scommesse online“. Ad accendere la luce dei riflettori sulla questione il coinvolgimento di Totti che, con i suoi bonifici entra in gioco nel 2020.

Totti e i bonifici sospetti

Dal giugno 2020, secondo quanto riferito da La Verità, sono un fido bancario da 2,5 milioni di euro per una ristrutturazione e cinque assegni bancari e un bonifico per un totale di 1,305 milioni a finire nel mirino. I pagamenti, intestati alla Société financière et d’encaissement (Sfe) con sede a Monte Carlo, avevano come causale “finanziare le giornate che il noto personaggio ama trascorrere nella casa da gioco del Principato”.

I pagamenti sospetti, però, non si fermano qui. Un altro bonifico sospetto da 300.000 euro “a favore della società United London services limited, collegata con il casinò di Londra” e un altro da 200.000 ” favore della società Belco, apparentemente collegata con il casinò di Las Vegas” fanno suonare il campanello d’allarme che, sommato ad altri movimenti in entrata poco chiari (come l’accredito di 201.000 euro dalla Mgm resorts international, un albergo di Las Vegas con annessa casa da gioco) e prelievi in contanti e dei bonifici a favore del fratello Riccardo, hanno portato gli investigatori a cercare di capirci di più.

I risk manager hanno precisato che Totti ha riferito che gli piace scommettere e giocare d’azzardo, dunque l’allarme potrebbe significare anche altro (sapevi che “Totti e Ilary si separano” è una delle domande più cercate su Google? Ve ne abbiamo parlato qui).