Ronaldo lascia il ritiro del Portogallo, multa e una squalifica che sa di addio

Cristiano Ronaldo ha lasciato il ritiro del Portogallo dopo lo scontro con il ct Jorge Jesus: rischia una squalifica fino a 6 mesi e una multa

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Luca Incoronato

Giornalista

Giornalista pubblicista e copywriter, ha accumulato esperienze in TV, redazioni giornalistiche fisiche e online, così come in TV, come autore, giornalista e copywriter. È esperto in materie economiche.

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Cristiano Ronaldo ha lasciato il ritiro della nazionale portoghese prima della gara di Nations League contro la Danimarca. Una scelta che può costargli caro e che ha già scatenato un caso sportive. Pubblico e stampa si sono divisi tra chi lo critica e chi comprende il suo atteggiamento e condanna il tecnico Jorge Jesus.

Oltre alle polemiche, per il fuoriclasse si profilano conseguenze concrete. Regolamento alla mano, infatti, la Federcalcio potrebbe squalificarlo a lungo e comminargli anche una sanzione economica. Ciò al netto di una sospensione già scattata in automatico.

Perché Ronaldo ha lasciato il ritiro del Portogallo

Ronaldo ha abbandonato il ritiro del Portogallo in tarda serata. La notizia ha fatto rapidamente il giro del web, con tanti dettagli aggiuntisi alla vicenda di ora in ora. Sappiamo che ha raggiunto l’aeroporto di Copenaghen in un furgone privo di insegne, con ancora indosso la tuta della nazionale.

Ha poi preso un volo per Madrid con il suo jet privato. Di fatto la possibile triste conclusione della sua storia con il Portogallo. Alla base della rottura c’è il rapporto con il ct Jorge Jesus. Qualcosa si era già intravisto ma la crisi è esplosa solo dopo la trasferta vinta in Norvegia, dove Ronaldo è rimasto in panchina per 90 minuti.

Qualcosa di straordinario, che non accadeva dal 2008. Il ct ha dunque alzato la voce, intento a trattare CR7 come qualsiasi altro calciatore. In campo in caso ci sia necessità di lui, altrimenti tutto il peso dell’attacco sulle spalle di Gonçalo Ramos.

A raccontare lo stato d’animo del campione è stato l’amico giornalista Edu Aguirre, nella trasmissione El Chiringuito: “Ronaldo si è sentito tradito da Jorge Jesus ed è esploso”.

Sospensione e multa

Non uno scontro verbale “normale”. La scelta di Ronaldo lo pone al centro di un caso spinoso, in merito al quale il regolamento disciplinare è molto chiaro:

Il calciatore che, debitamente convocato, abbandoni o non si presenti senza giustificazione a una seduta di allenamento, a una gara o a un’attività delle squadre nazionali sarà sanzionato con la sospensione da uno a sei mesi.

L’abbandono comporta anche la sospensione preventiva automatica del giocatore. Un provvedimento di fatto già in corso. Considerando l’età, 41 anni, per quanto Ronaldo sia fenomenale tutto ciò rappresenterebbe il suo addio alla selezione. Nel peggior modo possibile.

Sul piano economico, invece, il rischio per lui è di fatto irrilevante. Il regolamento prevede una sanzione pecuniaria che oscilla tra 500 e 1.000 euro. Una cifra simbolica per uno degli sportivi più pagati e ricchi al mondo.