Cristiano Ronaldo investe in Whoop, il braccialetto da 10 miliardi usato dagli sportivi

Cristiano Ronaldo entra in Whoop, che chiude un round da 575 milioni di dollari e raggiunge una valutazione di 10,1 miliardi

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Giorgio Pirani

Giornalista economico-culturale

Giornalista professionista esperto di tematiche di attualità, cultura ed economia. Collabora con diverse testate giornalistiche a livello nazionale.

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Il portafoglio di Cristiano Ronaldo diventa più ricco. Il fuoriclasse portoghese, da tempo impegnato anche nell’attività imprenditoriale, è tra gli investitori del nuovo round di finanziamento di Whoop, azienda americana specializzata in dispositivi indossabili per monitorare la salute e le prestazioni sportive. La società ha appena chiuso una raccolta da 575 milioni di dollari, che porta la sua valutazione complessiva a 10,1 miliardi di dollari.

L’investimento

Il denaro raccolto servirà a rafforzare l’espansione internazionale del gruppo, con un’attenzione particolare al Medio Oriente, ma anche all’Asia, all’Europa e all’America Latina. È inoltre prevista entro la fine del 2026 l’apertura a Doha del primo laboratorio di ricerca dell’azienda fuori dagli Stati Uniti.

L’entità dell’investimento personale di Ronaldo non è stata resa nota. Il cinque volte Pallone d’Oro, tuttavia, non è un volto nuovo per il marchio. Negli anni ha collaborato con Whoop attraverso diversi accordi di partnership e ora ha scelto di entrare direttamente nell’azionariato.

L’impero finanziario di Ronaldo

Per Ronaldo si tratta di un nuovo investimento che si aggiunge a quelli realizzati nel corso degli anni. Il portoghese ha dato vita a una linea di abbigliamento e alla catena alberghiera Pestana CR7 Lifestyle Hotels. Ha inoltre investito nel club spagnolo dell’Almería e nel settore dei videogiochi, destinando parte dei suoi capitali anche ai comparti della salute e dello sport.

Il valore complessivo del patrimonio e del marchio personale di Ronaldo è stimato tra gli 850 e i 900 milioni di dollari.

L’operazione arriva in un momento in cui si moltiplicano le indiscrezioni su un possibile ritiro del giocatore, che finora non ha confermato né smentito questa ipotesi. Dopo l’eliminazione al Mondiale 2026, Ronaldo avrebbe lasciato intendere qualcosa sul proprio futuro, ma le sue intenzioni non sono state chiarite.

Il campione ha più volte dichiarato di voler dedicare più tempo alla moglie Georgina Rodríguez e ai figli. La notizia dell’investimento arriva inoltre a pochi giorni dal loro matrimonio, celebrato in forma intima.

Indipendentemente dal futuro sul terreno di gioco, l’ingresso in Whoop è l’ennesima strategia imprenditoriale che Ronaldo porta avanti da anni anche al di fuori del calcio.

Non solo Ronaldo, chi c’è tra gli investitori

Il campione portoghese non è l’unico sportivo ad aver puntato su Whoop. Tra gli investitori figurano anche LeBron James, l’ex cestista Reggie Miller, il capitano del Liverpool Virgil van Dijk e i golfisti Rory McIlroy e Shane Lowry.

Nel gruppo sono presenti anche personalità del mondo dello spettacolo, come il cantante Niall Horan, ex membro degli One Direction, e l’influencer Karen Wazen.

Cos’è Whoop

La storia dell’azienda, con sede a Boston, inizia nel 2012. Will Ahmed la fondò quando era ancora uno studente di Harvard e capitano della squadra di squash dell’università. L’idea nacque proprio dal desiderio di misurare e comprendere meglio gli allenamenti.

Il braccialetto è oggi un dispositivo progettato per monitorare sonno, recupero, sforzo fisico e stress nell’arco delle 24 ore. Il prezzo varia tra i 200 e i 400 euro.

La crescita è stata rapida e non priva di episodi curiosi. Durante l’Australian Open, Jannik Sinner e Carlos Alcaraz sono stati costretti a toglierlo nel corso dei match, perché gli organizzatori vietavano dispositivi in grado di facilitare la trasmissione di dati all’esterno del campo. Sinner aveva spiegato in conferenza stampa che gli interessava monitorare la frequenza cardiaca e le calorie bruciate, soprattutto per analizzare i dati a posteriori e durante gli allenamenti.