Prima delle nozze, organizzate in gran segreto, Cristiano Ronaldo e Georgina Rodriguez hanno firmato un accordo prematrimoniale per la gestione dei patrimoni della coppia. Il documento è stato sottoscritto il 10 agosto presso uno studio notarile di Lisbona, ovvero il giorno prima del matrimonio tenutosi l’11 agosto 2026 a Cascais (in Portogallo), e prevede il regime di separazione dei beni, indicato nel certificato con la formula portoghese “regime de separação de bens”. In caso di divorzio, però, Georgina avrebbe diritto a un cospicuo assegno.
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Accordo prematrimoniale Ronaldo-Georgina: cosa prevede la separazione dei beni
La separazione dei beni implica il mantenimento della titolarità dei beni che ciascun coniuge possedeva prima del matrimonio e, in linea generale, di quelli che acquisisce successivamente a proprio nome. Al contrario di quelli che molti pensano, infatti, non si tratta quindi di un meccanismo per cui, in caso di separazione o divorzio, tutto ciò che è stato accumulato nel corso della vita coniugale viene automaticamente diviso a metà.
Da quello che emerge dalle ricostruzioni della stampa internazionale, il contratto Ronaldo-Rodriguez si basa proprio su questo principio e stabilisce ch:
- il bene resta nella disponibilità della persona che lo possiede o lo acquisisce;
- gli eventuali beni intestati a entrambi possono essere considerati condivisi secondo le rispettive quote.
Questo vale per tutto il portafoglio di attività, ovvero:
- marchi commerciali;
- strutture alberghiere;
- palestre;
- investimenti immobiliari;
- attività legate al padel;
- moda;
- progetti imprenditoriali.
Che cosa succede in caso di divorzio
Sotto il profilo finanziario, con la separazione dei beni Georgina Rodriguez non è automaticamente esclusa da qualsiasi tutela economica, solo non ha diritto a una quota generalizzata del patrimonio di Ronaldo semplicemente in virtù del matrimonio.
Secondo quanto riportato dal The Sun, in caso di separazione, Georgina avrebbe diritto a 85.000 sterline al mese (quasi 100.000 euro al mese), pari a oltre un milione di sterline l’anno (pari a circa 1.192.584 euro annuali).
La logica economica dell’accordo segue un modello molto diverso dalla semplice divisione del patrimonio in parti uguali. Il capitale resta prevalentemente separato, mentre viene stabilita preventivamente una forma di tutela economica per il coniuge.
A quanto ammonta il patrimonio della coppia
Georgina Rodriguez ha avviato e sviluppato negli anni una propria attività professionale e commerciale, attraverso il lavoro nel mondo della moda, le collaborazioni pubblicitarie, la presenza sui social network e altri progetti legati alla sua immagine. L’accordo prematrimoniale e la separazione patrimoniale quindi contente a entrambi di mantenere una distinta identità economica.
Secondo le stime di Forbes e di Bloomberg Billionaires Index, il patrimonio di Cristiano si colloca tra gli 1,2 e gli 1,4 miliardi di dollari (oltre un miliardo di euro). La rivista Forbes lo ha confermato come l’atleta più pagato al mondo, grazie a un contratto con l’Al-Nassr stimato intorno ai 200-235 milioni di dollari annui, a un accordo a vita con Nike e a una fitta rete di investimenti immobiliari e commerciali (marchio CR7, hotel Pestana, cliniche Insparya).
Sul patrimonio personale di Georgina Rodriguez non abbiamo invece report ufficiali, ma delle stime fornite da diverse pubblicazioni finanziare, che le attribuiscono una cifra compresa tra i 10 e i 35 milioni di dollari (tra gli 8 e i 30 milioni di euro). I suoi guadagni derivano principalmente dalla carriera di modella, dalle campagne pubblicitarie, dalle collaborazioni con i brand di moda e dalla serie Netflix a lei dedicata, Soy Georgina.
La residenza a Riad e i cognomi separati
Dal certificato di matrimonio emergono anche altri elementi che confermano una gestione molto strutturata della loro unione. Prima di tutto, la coppia avrebbe mantenuto come residenza abituale Riad, in Arabia Saudita, dove Ronaldo gioca per l’Al-Nassr. I due, inoltre, avrebbero deciso di conservare i rispettivi cognomi, dettaglio questo che ancora una volta conferma l’intenzione – economica e finanziaria- di mantenere separate alcune identità personali e patrimoniali.
Mentre la cerimonia è stata estremamente intima -celebrata solo alla presenza dei cinque figli e di quattro testimoni – è innegabile che l’aspetto economico è stato invece quello più curato nel dettaglio, come emerso dai documenti.