Mappa del genoma umano: perché è una svolta per la medicina del futuro

Maxi consorzio di scienziati ha sequenziato l'8% mancante, niente più lacune nei 3 miliardi di lettere del Dna. Ora si aprono nuove prospettive in medicina.

Quando nel 2001 vennero annunciati i primi risultati ottenuti nell’impresa di decifrare il genoma umano, la portata della scoperta fu paragonata allo sbarco sulla Luna. Oggi quell’impresa si compie. Un maxi consorzio di scienziati annuncia che la sequenza del genoma umano è ora completa. Circa 20 anni dopo l’inizio dell’avventura alla scoperta del Dna dell’uomo, quell’8% mancante che non era ancora stato pienamente sequenziato, soprattutto perché costituito da frammenti altamente ripetitivi difficili da allineare con il resto, è stato riempito, è andato al suo posto. Niente più lacune nei 3 miliardi di basi (o ‘lettere’) del genoma, esultano gli autori dello studio che segnerà per sempre la storia della medicina, pubblicato su ‘Science’. Vediamo perché si tratta di una svolta fondamentale per la medicina del presente e del futuro.

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