Aboubakar Soumahoro

Aboubakar Soumahoro è un sindacalista e politico italiano di origine ivoriana, deputato della XIX legislatura.

Aboubakar Soumahoro
Fonte: IPA

Aoubakar Soumahoro è nato nel 1980 in Costa d’Avorio, e arriva in Italia all’età di 19 anni. È laureato in Sociologia e ha svolto per anni attività sindacale a difesa dei diritti dei braccianti stranieri contro il caporalato, specialmente nel sud Italia. Nel 2022 si candida come indipendente tra le fila dell’Alleanza Verdi-Sinistra e viene eletto deputato.

Nome completo: Aboubakar Soumahoro
Nascita: 6 giugno 1980
Luogo di nascita: Bétroulilié (Costa d’Avorio)
Professioni: Sindacalista, politico, deputato
Partner: Liliane Murekatete
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BIOGRAFIA

Aboubakar Soumahoro, nato a Bétroulilié, in Costa d’Avorio, il 6 giugno 1980, è un sindacalista e politico italiano di origini ivoriane. È stato eletto alla Camera dei deputati nella XIX legislatura.

Soumahoro è arrivato in Italia nel 1999, quando aveva 19 anni. Ha vissuto in provincia di Milano e poi a Napoli dove ha svolto diversi lavori, dal muratore al benzinaio, dall’operaio al bracciante.

Nel 2010 si laurea con il voto di 110 in Sociologia all’Università Federico II di Napoli, con una tesi dal titolo “Analisi sociale del mercato del lavoro. La condizione dei lavoratori migranti nel mercato del lavoro italiano: persistenze e cambiamenti”.

Dagli studi alla carriera lavorativa, Soumahoro è stato per anni sindacalista e si è sempre battuto per la difesa dei diritti dei braccianti contro il caporalato.

In occasione delle elezioni politiche del 25 settembre 2022 è stato candidato dall’Alleanza Verdi-Sinistra ed è stato eletto deputato.

CARRIERA

Subito dopo gli studi, Aboubakar Soumahoro diventa sindacalista del Coordinamento agricolo del Sindacato dei lavoratori intercategoriale (Sdl) e poi dell’Unione sindacale di base (Usb).

È tra i fondatori della “Coalizione internazionale Sans-papiers, migranti e rifugiati”, con cui nel 2012 organizza una marcia che attraversa sei Paesi europei per chiedere la libertà di circolazione delle persone migranti.

Dopo la morte di Soumaila Sacko, bracciante del Mali e sindacalista dell’Usb ucciso in Calabria il 2 giugno 2018 mentre raccoglieva lamiere per costruirsi una baracca, Soumahoro ha ottenuto dal primo governo Conte la costituzione di un Tavolo operativo di contrasto al caporalato e allo sfruttamento in agricoltura.

Il Tavolo, che vede la partecipazione del Ministro del lavoro e delle politiche sociale, del Ministro dell’Interno, delle Politiche agricole, delle Regioni oltre che delle sigle sindacali, è stato istituito il 4 luglio 2019.

Nel suo attivismo per i diritti dei braccianti, durante gli Stati generali dell’economia del giugno 2020, Soumahoro si è incatenato nei pressi di Villa Doria Pamphilj (Roma) e ha iniziato uno sciopero della fame con l’obiettivo, poi raggiunto, di essere ricevuto dal premier Giuseppe Conte.

Il 5 luglio dello stesso anno ha organizzato a Roma, in piazza San Giovanni, gli Stati popolari degli Invisibili.

Dopo vent’anni di militanza, il 27 luglio 2020 Soumahoro lascia l’Usb e fonda, poco dopo, l’Aps Lega braccianti con cui continua la sua attività sindacale e inaugura a Borgo Mezzanone (Foggia) la prima “Casa dei diritti e della dignità Giuseppe Di Vittorio”.

Negli anni la popolarità di Soumahoro aumenta e viene ospitato in diverse trasmissioni televisive. È inoltre opinionista su L’Espresso con la rubrica Prima gli esseri umani e ha un blog sull’Huffington Post.

In occasione delle elezioni politiche del 25 settembre 2022, Aboubakar Soumahoro viene candidato alla Camera dei deputati dall’Alleanza Verdi-Sinistra da indipendente. Sconfitto a sorpresa nel collegio uninominale di Modena, storica roccaforte della sinistra, risulta comunque eletto grazie alle candidature come capolista nei collegi plurinominali Veneto 1-01, Emilia Romagna 02, Puglia 02 e Lombardia 1-01.

Durante la prima seduta della Camera dei deputati, Soumahoro si è presentato in aula con un paio di stivali da lavoro, simbolo delle sofferenze dei lavoratori nei campi.

In Parlamento è stato membro della XIII Commissione Agricoltura e, dal 18 gennaio 2023, dell’XI Commissione Lavoro pubblico e privato.

Dopo poche settimane dall’elezione a deputato, Soumahoro è finito al centro di uno scandalo legato ad alcune cooperative che si occupano di accoglienza, gestite dalla moglie e dalla suocera, accusate di truffa, riciclaggio e altri reati finanziari.Il deputato non risulta indagato, ma ha deciso comunque di autosospendersi dal gruppo parlamentare di Alleanza Verdi-Sinistra e, dal 9 gennaio 2023, è iscritto al Gruppo misto.

VITA PRIVATA

Aboubakar Soumahoro è sposato con Liliane Murekatete (finita al centro delle cronache nazionali), di origini ruandesi, con cui ha un figlio di cui non si conosce il nome di battesimo. I due vivono a Casal Palocco, una frazione a sud di Roma.

INCARICHI

  • Deputato XIX legislatura (13 ottobre 2022 – in corso)
  • Membro della XIII Commissione Agricoltura (9 novembre 2022 – 18 gennaio 2023)
  • Membro della XI Commissione Lavoro pubblico e privato (18 gennaio 2023 – in corso)

LIBRI

  • Umanità in rivolta. La nostra lotta per il lavoro e il diritto alla felicità, Feltrinelli, 2019

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