Prima della scoperta del fuoco, l’Uomo era estremamente vulnerabile perché la nostra vista è decisamente limitata rispetto a quella degli altri animali. Non solo di notte, ma anche di giorno. Si spiega facilmente così l’ancestrale paura del buio o di eventi straordinari come le eclissi: non troppi secoli fa si compivano veri e propri riti propiziatori di fronte all’inesplicabile oscurarsi della nostra Stella.
Oggi che sappiamo bene di essere noi a girare intorno al Sole, quando la Luna si interpone tra noi e la nostra stella non possiamo comunque resistere alla tentazione di guardare affascinati il cono d’ombra. Il prossimo grande appuntamento è per il 2 agosto 2027 a Lampedusa, dove le piazze e le strutture ricettive sono già piene. Ecco quali sono le altre città dove è possibile assistere a un’eclissi accettabile.
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Quando ci sarà l’eclissi
Per non perdersi lo spettacolo non basta segnare la data sul calendario. È necessario conoscere il momento esatto della giornata in cui alzare gli occhi al cielo nell’isola:
- il fenomeno inizierà intorno alle 10:30 del mattino;
- il picco massimo dell’oscuramento si potrà osservare intorno alle 11:45;
- la fine dell’evento è prevista per le ore 13:00.
Perché l’eclissi solare si vede meglio a Lampedusa
Nell’isola italiana più vicina all’Africa c’è la possibilità di ammirare un oscuramento al 99,8%, trovandosi in una posizione privilegiata. Oltre alla latitudine favorevole, l’area offre condizioni ideali per l’osservazione:
- si trova in mare aperto e garantisce una visibilità a 360 gradi;
- nel mese di agosto la probabilità che le nuvole rovinino lo spettacolo è molto bassa;
- vanta un livello di inquinamento luminoso molto ridotto.
Durante un’eclissi totale non importa che sia pieno giorno: l’illuminazione pubblica può diventare un ostacolo insidioso. Moltissimi lampioni si attivano in automatico non appena i sensori crepuscolari rilevano l’oscurità improvvisa; trovarsi in un punto con pochi punti luce evita che il bagliore artificiale copra i dettagli più spettacolari, come la vista della corona solare e dei pianeti a occhio nudo.
In quali altre città della Sicilia si può vedere l’eclissi
Se ormai è tardi per prenotare un volo o una stanza a Lampedusa, la Sicilia offre ottime alternative per rientrare nel cono d’ombra. Ecco le percentuali di oscuramento visibili dalle altre città dell’isola:
- Agrigento con il 94,8%;
- Siracusa con il 93,6%;
- Ragusa con il 93,5%;
- Caltanissetta con il 93,1%;
- Trapani con il 92,2%;
- Catania con il 92,1%;
- Palermo con il 91,4%;
- Enna con il 91,2%;
- Messina con l’89,8%.
Resta quindi la possibilità di scegliere un’altra meta della Trinacria per ammirare il Sole coperto dal passaggio della Luna. Ricordandosi sempre che, per quanto i raggi siano schermati, è fondamentale proteggere gli occhi indossando gli occhiali appositi.