Eclissi 2027, Lampedusa sold out: voli e alberghi sono tutti esauriti. In quali altre città si può vedere

Sull'Isola più a Sud d'Italia è tutto sold out per lo spettacolo solare di agosto. Ecco la qualità della vista dell'oscuramento della nostra Stella nelle altre Province della Regione.

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Emanuela Colatosti

Giornalista

Laureata in filosofia e giornalista pubblicista dal 2024, esperta di concorsi pubblici e del mondo del lavoro. Si occupa anche di tematiche ambientali e sociali

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Prima della scoperta del fuoco, l’Uomo era estremamente vulnerabile perché la nostra vista è decisamente limitata rispetto a quella degli altri animali. Non solo di notte, ma anche di giorno. Si spiega facilmente così l’ancestrale paura del buio o di eventi straordinari come le eclissi: non troppi secoli fa si compivano veri e propri riti propiziatori di fronte all’inesplicabile oscurarsi della nostra Stella.

Oggi che sappiamo bene di essere noi a girare intorno al Sole, quando la Luna si interpone tra noi e la nostra stella non possiamo comunque resistere alla tentazione di guardare affascinati il cono d’ombra. Il prossimo grande appuntamento è per il 2 agosto 2027 a Lampedusa, dove le piazze e le strutture ricettive sono già piene. Ecco quali sono le altre città dove è possibile assistere a un’eclissi accettabile.

Quando ci sarà l’eclissi

Per non perdersi lo spettacolo non basta segnare la data sul calendario. È necessario conoscere il momento esatto della giornata in cui alzare gli occhi al cielo nell’isola:

  • il fenomeno inizierà intorno alle 10:30 del mattino;
  • il picco massimo dell’oscuramento si potrà osservare intorno alle 11:45;
  • la fine dell’evento è prevista per le ore 13:00.

Perché l’eclissi solare si vede meglio a Lampedusa

Nell’isola italiana più vicina all’Africa c’è la possibilità di ammirare un oscuramento al 99,8%, trovandosi in una posizione privilegiata. Oltre alla latitudine favorevole, l’area offre condizioni ideali per l’osservazione:

  • si trova in mare aperto e garantisce una visibilità a 360 gradi;
  • nel mese di agosto la probabilità che le nuvole rovinino lo spettacolo è molto bassa;
  • vanta un livello di inquinamento luminoso molto ridotto.

Durante un’eclissi totale non importa che sia pieno giorno: l’illuminazione pubblica può diventare un ostacolo insidioso. Moltissimi lampioni si attivano in automatico non appena i sensori crepuscolari rilevano l’oscurità improvvisa; trovarsi in un punto con pochi punti luce evita che il bagliore artificiale copra i dettagli più spettacolari, come la vista della corona solare e dei pianeti a occhio nudo.

In quali altre città della Sicilia si può vedere l’eclissi

Se ormai è tardi per prenotare un volo o una stanza a Lampedusa, la Sicilia offre ottime alternative per rientrare nel cono d’ombra. Ecco le percentuali di oscuramento visibili dalle altre città dell’isola:

  • Agrigento con il 94,8%;
  • Siracusa con il 93,6%;
  • Ragusa con il 93,5%;
  • Caltanissetta con il 93,1%;
  • Trapani con il 92,2%;
  • Catania con il 92,1%;
  • Palermo con il 91,4%;
  • Enna con il 91,2%;
  • Messina con l’89,8%.

Resta quindi la possibilità di scegliere un’altra meta della Trinacria per ammirare il Sole coperto dal passaggio della Luna. Ricordandosi sempre che, per quanto i raggi siano schermati, è fondamentale proteggere gli occhi indossando gli occhiali appositi.