Tredicesime in arrivo: ecco quando e quanto valgono

Per 17 milioni di lavoratori la tredicesima arriva verso la metà del mese di dicembre, ma ci sono differenze in base a settore e contratto

Il mese di dicembre è quello della tredicesima per i pensionati, per i dipendenti del settore pubblico e per i dipendenti del settore privato. Sono 17 milioni i lavoratori ancora in attesa di vedere l’ultimo assegno dell’anno, anche se le date di accredito variano in base alla tipologia di contratto. Per la maggior parte di questi i soldi arriveranno in tempo per affrontare le ultime spese natalizie e le tante rate in scadenza nel dodicesimo mese dell’anno.

Come si calcola la tredicesima per i pensionati

Chi è uscito dal mondo del lavoro o percepisce trattamenti previdenziali, deve calcolare la tredicesima moltiplicando l’assegno di pensione lordo per i mesi di pensionamento effettivo nell’anno di riferimento e dividere per 12. Al risultato ottenuto sarà necessario sottrarre il 27% dell’Irpef.

Un nuovo pensionato che iniziato a percepire la pensione da luglio, ad esempio, riceve circa la metà della tredicesima di un pensionato che ha percepito la stessa pensione lorda da gennaio.

Quando arriva la tredicesima per i pensionati

I pensionati ricevono la tredicesima del 2022 insieme all’assegno di dicembre. L’accredito avviene il del mese sui conti correnti bancari e postali. Chi invece preferisce ritirare i soldi presso gli uffici postali, deve farlo in base al calendario per cognome che è possibile consultare qua.

Come si calcola la tredicesima per i lavoratori

La tredicesima viene maturata dai lavoratori dipendenti ogni mese. Equivale a circa un dodicesimo della retribuzione lorda mensile. Per calcolarla con esattezza è necessario conoscere la propria paga base, gli scatti di anzianità, eventuali indennità, straordinari, festivi e ore notturne, assenze.

Per chi ha lavorato per meno di dodici mesi, basta anche in questo caso sommare gli stipendi lordi e dividere per dodici. La tassazione equivale ai normali contributi previdenziali e alle normali ritenute fiscali. Tuttavia non essendo previsti, ad esempio, gli assegni per il nucleo familiare e le detrazioni per il lavoro dipendente o i familiari a carico, l’importo risulta più basso dello stipendio.

Quando arriva la tredicesima per i lavoratori

Per prassi la tredicesima viene pagata ai lavoratori intorno alla metà di dicembre, ma in alcuni casi viene erogata sotto Natale. Alcune aziende anticipano lo stipendio di dicembre alla data del 19 o del 20 invece che del 27.

  • Per i dipendenti del settore pubblico, la mensilità extra viene pagata assieme allo stipendio di dicembre, che per legge viene anticipato di qualche decina di giorni rispetto al solito. Entrambi gli importi vengono dunque accreditati tra il 13 il 15 dicembre di ogni anno.
  • Per i dipendenti del settore privato, la data della tredicesima mensilità dipende dai contratti nazionali del settore specifico. La data di accredito può essere anticipata a discrezione del datore di lavoro.

Per circa 8 milioni di lavoratori dipendenti del settore privato inoltre è prevista anche la quattordicesima, che in genere è però erogata a luglio per i settore dell’agricoltura, degli alimentari, dell’autotrasporto, del commercio, del turismo, della ristorazione, dei servizi di pulizie e i multiservizi.

Vi abbiamo spiegato qua cosa fare in caso di ritardo nell’accredito della tredicesima mensilità. In attesa del via libera del Parlamento alla manovra e agli emendamenti che potrebbero apportare modifiche al capitolo che riguarda il lavoro, si prevede che nel 2023 gli stipendi saranno più alti per molti italiani, come anticipato qua. Con essi aumenterà anche la tredicesima.