Buoni sconto per il personale scolastico, attivata la piattaforma: come funziona

Attivo il nuovo marketplace del MIM: sconti esclusivi su cultura, tecnologia e servizi per il personale scolastico e le famiglie. Ecco come accedere al piano welfare.

Foto di Federica Petrucci

Federica Petrucci

Editor esperta di economia e attualità

Laureata in Scienze Politiche presso l'Università di Palermo e Consulente del Lavoro abilitato.

Pubblicato:

È operativa la nuova piattaforma digitale dedicata al personale scolastico e ai dipendenti del ministero dell’Istruzione e del Merito. Si tratta di un marketplace riservato che consente di acquistare beni e servizi a prezzi vantaggiosi attraverso un sistema di buoni sconto, con l’obiettivo di rafforzare il welfare di settore.

La piattaforma: chi può accedere e come funzionano i buoni sconto

La nuova misura è rivolta a tutto il personale scolastico e ai dipendenti del ministero dell’Istruzione e del Merito, ma non solo. Tra i beneficiari rientrano anche i nuclei familiari degli aventi diritto. Non si tratta dunque di un’erogazione diretta in denaro, ma di un sistema di agevolazioni che permette di acquistare prodotti e servizi a condizioni più favorevoli rispetto ai prezzi di mercato, grazie ad accordi stipulati con operatori privati.

Il funzionamento è semplice: una volta effettuato l’accesso, il personale può consultare le diverse categorie merceologiche e scaricare un buono sconto di entità variabile per ciascuna categoria commerciale. Il valore del buono non è fisso ma dipende dal settore e dalle offerte attive in quel momento. La piattaforma è disponibile attraverso la rete intranet del Ministero o tramite l’area riservata del portale ufficiale dedicato al personale scolastico, al quale è possibile accedere autenticandosi con SPID, CIE o CNS.

“Con l’operatività del Marketplace continua il nostro impegno per la costruzione di un Piano Welfare sempre più ampio, con l’obiettivo di migliorare concretamente il benessere e la qualità della vita di coloro che operano nel mondo della scuola, tramite una fruttuosa sinergia tra Istituzioni pubbliche e privati. Anche grazie a queste misure concrete, riconosciamo il valore di quanti svolgono un ruolo indispensabile per la formazione e l’educazione dei nostri giovani”, ha dichiarato il ministro Giuseppe Valditara.

Cos’è possibile acquistare

Uno degli elementi più interessanti della piattaforma è l’ampiezza dei settori coinvolti. Le offerte riguardano ambiti molto diversi tra loro. Tra le categorie disponibili figurano cultura e intrattenimento, cura della persona, ma anche prodotti per la casa e elettronica ed elettrodomestici. Inoltre, ci sono agevolazioni anche per diversi servizi per la famiglia (come i centri estivi), la mobilità e l’acquisto di articoli sportivi

Si tratta di un paniere ampio, che non si limita alle spese strettamente professionali ma guarda alla dimensione complessiva del benessere personale e familiare. È inoltre prevista, a breve, l’estensione al comparto sanitario, con l’attivazione di una polizza assicurativa apposita per il comparto scuola. Proprio il 29 gennaio scorso è stata pubblicata la gara europea.

Qual è il reale impatto per il personale scolastico?

Dal punto di vista pratico, l’impatto della piattaforma dipenderà da diversi fattori: la qualità delle convenzioni attive tra pubblico e privato, l’entità effettiva degli sconti, la semplicità di utilizzo del sistema e la capacità di aggiornare nel tempo le offerte.

Se ben strutturato, il marketplace può tradursi in un risparmio su spese che incidono significativamente sui bilanci familiari. In particolare, per un settore caratterizzato da stipendi medi non elevati rispetto ad altre professionalità con analogo livello di responsabilità, anche riduzioni percentuali su beni e servizi di uso quotidiano possono fare la differenza.

Un interrogativo che molti si pongono riguarda la stabilità della misura. Al momento, l’attivazione della piattaforma appare come un passaggio strutturale del Piano Welfare e non come un intervento temporaneo.