Attacco hacker a Ticketmaster, sottratti 440mila biglietti per i concerti di Taylor Swift

Il gruppo di hacker ShinyHunters ha attaccato Ticketmaster e rubato 440mila biglietti dei concerti di Taylor Swift: sottratti anche 560mila dati sensibili per un danno economico totale di 22 miliardi di dollari.

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Riccardo Castrichini

Giornalista

Nato a Latina nel 1991, è laureato in Economia e Marketing e ha un Master in Radio, Tv e Web Content. Ha collaborato con molte redazioni e radio.

Un violento attacco hacker sta causando non pochi problemi alla piattaforma di vendita di biglietti di concerti Ticketmaster e ai fan della cantante Taylor Swift, in questo momento impegnata in un tour che farà tappa anche in Italia, a Milano. Il gruppo di criminali informatici noto come ShinyHunters avrebbe infatti sottratto alla piattaforma migliaia di biglietti per i concerti della cantante statunitense, circa 440mila, e avrebbe avanzato una cifra milionaria di riscatto per non far trapelare le informazioni online. Tra i biglietti sottratti agli utenti non ci sarebbero quelli di Milano, mentre è certo che i ticket rubati interessino i concerti che Taylor Swift terrà il prossimo settembre a Indianapolis, Miami e New Orleans.

L’attacco hacker a Ticketmaster per i biglietti di Taylor Swift

L’attività criminale compiuta dal gruppo di hacker ShinyHunters non rappresenta per loro una novità, visto che in passato sono riusciti a bucare anche i sistemi di Microsoft e AT/T. Nel caso di Ticketmaster il danno stimato sembra essere però ben peggiore, con il gruppo che avrebbe agito avvalendosi di un database in cloud di terze parti e non sui server della piattaforma.

Così come riferito da Rolling Stones, la violazione dei sistemi del rivenditore di biglietti avrebbe permesso ai criminali di ottenere i dati di ben 560 milioni di utenti. Si tratta, nello specifico, di informazioni sensibili, come nomi, indirizzi, numeri di telefono e dati delle carte di credito.

Quanto ai biglietti sottratti per i concerti di Taylor Swift, questi sarebbero un totale di 440mila, con dati aggiuntivi legati a oltre 30 milioni di eventi. Il danno economico generato a Ticketmaster sarebbe di 22 miliardi di dollari, più di 4 dei quali riconducibili al tour – da record – di Taylor Swift. Il riscatto iniziale richiesto dagli hacker per non diffondere i dati sottratti sarebbe stato inizialmente di 500mila dollari, per poi essere aumentato a 8 milioni di dollari.

Un nuovo attacco hacker per Ticketmaster

Ticketmaster non è nuovo a situazioni che l’hanno vista bersaglio di pesanti attacchi hacker. Un episodio simile era successo anche nel 2023, sempre in occasione del tour di concerti della cantante Taylor Swift, quando criminali informatici avevano rallentato i sistemi del rivenditore di ticket per compromettere la buona resa dell’acquisto da parte degli utenti. In quell’occasione, tuttavia, nessun biglietto per eventi live era stato sottratto alla piattaforma.

I motivi di questo accanimento nei confronti di Ticketmaster sarebbero da ricercare nel fatto che la piattaforma esercita, per molti, un ruolo dominante nella concorrenza del suo mercato di riferimento. Del caso si è occupato anche il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti che, in seguito a indagini antitrust, ha richiesto lo scioglimento della fusione tra Live Nation e Ticketmaster.

Come sapere se il proprio biglietto è stato rubato

In seguito al recente attacco, Ticketmaster ha invitato gli utenti che hanno subito il furto dei dati a monitorare i propri conti bancari in riferimento a potenziali attività sospette. Agli stessi la piattaforma ha offerto un anno di servizi di monitoraggio dell’identità tramite Transunion.

Per quanto riguarda i fan di Taylor Swift che hanno acquistato i biglietti per le date di Milano, al momento non sono segnalate particolari problematiche, visto che gli appuntamenti italiani della cantante sarebbero rimasti esclusi dal furto informatico.