Sciopero 2 febbraio, Trenord ferma per 23 ore e stop agli appalti nel Lazio

A causa dello sciopero del 2 febbraio il personale di Trenord aderente incrocia le braccia per 23 ore a partire dalle 3 del mattino di lunedì

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Mauro Di Gregorio

Giornalista politico-economico

Laurea in Scienze della Comunicazione all’Università di Palermo. Giornalista professionista dal 2006. Si interessa principalmente di cronaca, politica ed economia.

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Gli scioperi di febbraio 2026 iniziano con le agitazioni di lunedì 2, giorno in cui è previsto lo sciopero dei treni.

Per la precisione, il trasporto ferroviario vedrà mobilitazioni che colpiranno duramente la Lombardia, con lo sciopero Trenord, oltre a disagi ai servizi ferroviari accessori nel Lazio. Di seguito i dettagli e le informazioni utili per i viaggiatori. Per inciso: tutto il mese di febbraio sarà contrassegnato da scioperi che, dal Nord al Sud del Paese, metteranno a dura prova i nervi di pendolari (lavoratori e studenti) e turisti.

Sciopero Trenord del 2 febbraio

Il sindacato Orsa Ferrovie ha proclamato uno sciopero regionale che coinvolgerà l’intero personale di Trenord.

Gli orari: dalle ore 03:00 di lunedì 2 febbraio alle ore 02:00 di martedì 3 febbraio.

Le linee coinvolte: treni regionali, suburbani (linee S) e il collegamento aeroportuale Malpensa Express.

Per quanto riguarda Malpensa, la situazione è quella tipica di una giornata di sciopero: in caso di cancellazione dei treni per l’aeroporto, sono previsti autobus sostitutivi senza fermate intermedie tra Milano Cadorna (via Paleocapa 1) e Malpensa, e tra Stabio e Malpensa.

Trattandosi di uno sciopero di 23 ore (e non di 24), saltano le consuete fasce di garanzia previste dalla legge. Ci saranno comunque dei treni garantiti: qui l’elenco dei treni garantiti da Trenord nell’ambito dello sciopero di lunedì 2 febbraio.

Lazio, sciopero negli appalti ferroviari

Nel Lazio la protesta riguarderà il personale degli appalti ferroviari delle società Elior (Divisione Itinere) e Polaris, indetto da Uilt-Uil e Ugl Ferrovieri. La durata è di 4 ore.

I disagi non riguarderanno direttamente la guida dei treni, ma i servizi accessori, come la ristorazione a bordo (carrozze bar e ristorante) e i servizi di pulizia o assistenza nelle stazioni.

Consigli per i viaggiatori

Nelle giornate di sciopero, i disagi si pronosticano in base al peso di ciascun sindacato. In questo caso le forze sindacali in gioco sono come detto Orsa Ferrovie, Uilt-Uil e Ugl Ferrovieri, ciascuno nel proprio ambito e territorio. Ma in un settore sensibile come il trasporto ferroviario anche una scarsa adesione può causare una serie di disagi a cascata come ritardi, cancellazioni e rimodulazione dell’offerta.

Tirando le somme, il massimo del disagio durante lo sciopero dei treni del 2 febbraio lo vivrà chi ha deciso di viaggiare in treno dalla Lombardia al Lazio, o viceversa.

Nelle giornate di sciopero dei trasporti, i consigli sono sempre gli stessi:

  • verificare lo stato del proprio treno in tempo reale tramite l’app di Trenord o il sito ufficiale;
  • prima di mettersi in viaggio consultare l’elenco ufficiale dei treni garantiti pubblicato dalle aziende ferroviarie;
  • considerare mezzi alternativi nelle ore fuori dalle fasce protette.

Altri scioperi di febbraio 2026

Ma, come detto, gli scioperi a febbraio non mancano:

  • il 2 febbraio c’è lo sciopero dei treni;
  • il 5 febbraio c’è lo sciopero del personale dell’Officina Manutenzione Ciclica di Trenitalia a Rimini (8 ore);
  • il 6 febbraio è previsto lo sciopero del trasporto pubblico locale, con orari differenti a seconda del territorio, in Abruzzo, Bari e Teramo. Ma c’è anche uno sciopero nel settore marittimo e portuale. Ma sempre il 6 c’è uno sciopero degli operatori autostradali in Lombardia;
  • il 13 febbraio c’è lo sciopero dei mezzi pubblici a Bolzano, Termoli e Udine;
  • il 16 febbraio c’è l’agitazioni nel comparto aereo;
  • il 27 febbraio c’è un altro sciopero dei treni, insieme allo sciopero dei mezzi a Bari.