Napoli, stop alle auto più inquinanti fino a marzo 2027: chi non può circolare e le multe

Dal 19 ottobre al 31 marzo 2027, nei giorni feriali dalle 8:30 alle 18:30, fermi Euro 0 ed Euro 1, diesel fino a Euro 5 e moto fino a Euro 2

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Luca Incoronato

Giornalista

Giornalista pubblicista e copywriter, ha accumulato esperienze in TV, redazioni giornalistiche fisiche e online, così come in TV, come autore, giornalista e copywriter. È esperto in materie economiche.

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Tornano le limitazioni al traffico per migliorare la qualità dell’aria. La decisione è stata presa dal Comune di Napoli che, con un’ordinanza dirigenziale del 13 ottobre 2026, ha disposto il divieto di circolazione per alcune categorie di veicoli più inquinanti.

Uno stop che avrà inizio il 19 ottobre 2026 e proseguirà fino al 31 marzo 2027. Riguarda i giorni feriali e tutto il territorio cittadino, con alcune eccezioni. Interessa in particolare le auto più datate e i diesel fino a Euro 5.

Divieto auto a Napoli, quando scatta

Come detto, le limitazioni alla circolazione vanno dal 19 ottobre 2026 al 31 marzo 2027. Stop attivo dal lunedì al venerdì nella fascia oraria compresa tra le 8:30 e le 18:30. Il blocco si applica su tutto il territorio comunale di Napoli, fatta eccezione per alcune arterie di scorrimento. Un modo per ridurre le emissioni nei mesi invernali, quando l’inquinamento atmosferico tende a salire.

Quali modelli sono fermi

L’ordinanza fa distinzione tra due gruppi di veicoli. Da un lato blocco valido per auto e veicoli commerciali Euro 0 ed Euro 1. Dall’altro, invece, si parla di auto e veicoli commerciali (categoria N1, N2 e N3) alimentati esclusivamente a gasolio con classe ambientale fino a Euro 5. A ciò si aggiungono moto e ciclomotori fino a Euro 2. Uno guardo al libretto di circolazione per individuare la classe ambientale è dunque d’obbligo.

Strade escluse e deroghe

Il divieto non si applica su alcune strade di grande scorrimento:

  • rete autostradale cittadina;
  • raccordo con l’autostrada A1 Napoli-Roma;
  • raccordo con l’autostrada A3 Napoli-Salerno;
  • strada statale 162;
  • raccordo di viale Fulco di Calabria.

Sono inoltre previste delle deroghe. Tra i veicoli esentati figurano:

  • mezzi storici;
  • mezzi atti al servizio di persone con disabilità;
  • mezzo di soccorso;
  • mezzi delle forze dell’ordine;
  • trasporto pubblico;
  • taxi;
  • scuolabus;
  • veicoli per il trasporto di medicinali e farmarci;
  • mezzi di giornalisti in servizio.

Le multe

Chiunque venga sorpreso a circolare su un mezzo soggetto al divieto, nelle fasce previste e fuori da strade escluse, rischia una sanzione amministrativa che va da 168 a 678 euro.