Perché la crisi delle banche mette a rischio la transizione ecologica

Il fallimento della Silicon Valley Bank rappresenta un duro colpo per le startup green

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Alessandro Mariani

Giornalista green

Nato a Spoleto, dopo una laurea in Storia e una parentesi in Germania, si è stabilito a Milano. Ha avuto esperienze in radio e in TV locali e Nazionali. Racconta la società, con un focus sulle tematiche ambientali.

Il collasso di Silicon Valley Bank ha rappresentato un duro colpo per le startup green, che lottano contro gli effetti del riscaldamento globale. Il crollo di SVB è quindi una grande sconfitta per le startup tecnologiche a diversi livelli. Tuttavia, il tentativo di limitare i danni ha creato ulteriori difficoltà per le aziende americane che cercano di scalare tecnologie che possono produrre energia senza emissioni di anidride carbonica o rimuovere il CO2 che è già stato emesso nell’atmosfera, fondamentale per soddisfare gli impegni climatici nazionali e internazionali.

Il fallimento della Silicon Valley Bank e le aziende green

La crisi economica causata dal crollo di Silicon Valley Bank ha portato alla chiusura della banca da parte del California Department of Financial Protection and Innovation, e alla conseguente creazione di una “bridge bank” che ha garantito ai depositanti l’accesso al loro denaro, assicurando loro che tutti i depositanti sarebbero stati rimborsati. Tuttavia, il fallimento della banca ha generato grandi preoccupazioni per la stabilità del settore bancario. In particolare, gli esperti si sono concentrati sulle banche regionali di medie dimensioni, che sono spesso più disponibili a sostenere le start-up emergenti e le nuove industrie. La Silicon Valley Bank (Svb) è stata a lungo l’istituto finanziario di riferimento per l’ossatura imprenditoriale necessaria per tagliare le emissioni negli Stati Uniti. Tuttavia, il suo fallimento rappresenta un duro colpo per le startup verdi innovative e i piccoli progetti di energia solare, proprio nel momento in cui l’Inflation Reduction Act (il pacchetto di sussidi pubblici ideato dal governo degli Stati Uniti) aveva bisogno di essere sostenuto.

Svb era specializzata nel fornire risorse finanziarie per la decarbonizzazione dell’economia americana. La banca, oltre a ospitare la liquidità delle aziende Tech californiane, supportava progetti di espansione del fotovoltaico, soprattutto quelli su piccola scala, investiva in cleantech e ricerca tecnologica per soluzioni green. La banca era stata fondamentale per più di 1500 aziende, quasi tutte startup, impegnate in progetti di rinnovabili, cleantech e sostenibilità. Il fallimento di Svb è stato un duro colpo per queste aziende, poiché la banca era l’istituto finanziario chiave che forniva loro il supporto finanziario di cui avevano bisogno per portare avanti i loro progetti. Inoltre, il fallimento di Svb rappresenta la prima volta che un’istituzione finanziaria specializzata in sostenibilità è andata in bancarotta. Ciò ha sollevato preoccupazioni sul fatto che altre banche specializzate in sostenibilità potrebbero essere vulnerabili in futuro.

Le conseguenze del crack Svb sulle azioni per il clima negli Stati Uniti

Le conseguenze sull’azione per il clima negli Stati Uniti a seguito del fallimento della Silicon Valley Bank sono ancora incerte. Tuttavia, molti esperti temono che il crack della banca possa togliere stabilità ai due pilastri fondamentali della visione climatica di Joe Biden: finanza e tecnologia. Il primo pilastro consiste nell’investire soldi, sia pubblici che privati, per sviluppare innovazioni nel campo dell’energia pulita e farle diffondere sulla scala più ampia possibile nel minor tempo possibile. Questa impostazione è stata formalizzata nell’Inflation Reduction Act, la legge boost sul clima votata dal Congresso la scorsa estate. Il crack della banca potrebbe, però, indebolire la capacità di Biden di attuare questa visione climatica.

Il secondo pilastro della visione climatica di Biden è la tecnologia. Questo pilastro si basa sulla realizzazione di investimenti massicci in ricerca e sviluppo, per trovare soluzioni innovative che riducano le emissioni di gas serra. Il crack della Silicon Valley Bank potrebbe ridurre la disponibilità di finanziamenti per queste attività di ricerca e sviluppo.

Il ruolo fondamentale dell’energia solare nella riduzione delle emissioni di gas serra

L’energia solare è certamente una risorsa centrale nella lotta contro il cambiamento climatico. Le difficoltà maggiori le incontrano i piccoli progetti di energia solare, che si limitano a una capacità di produzione di meno di cento megawatt, che non riescono ad attirare l’interesse dei grandi istituti di Wall Street, a causa della loro portata limitata. Per sopperire a questa lacuna era intervenuta Silicon Valley Bank finanziando quasi due terzi dei progetti fotovoltaici di comunità statunitensi, utilizzano i suoi strumenti finanziari.

Lo sviluppo di questi impianti è necessario per decarbonizzare le aree a basso reddito e distanti dai grandi centri industriali. Tuttavia, nonostante gli interventi della Federal Reserve, questi progetti rischiano di avere problemi di liquidità, di non poter pagare i fornitori e di dover essere cancellati o posticipati. Ciò potrebbe provocare un contagio energetico capace di mettere a rischio l’impegno degli Stati Uniti di dimezzare le emissioni di gas serra entro la metà di questo decennio.

L’impatto del fallimento Svb sulle startup green e innovative

Le startup green del settore cleantech, prodotti innovativi ad alto rischio che hanno bisogno di tempo e margine finanziario per dimostrare la propria solidità e capacità di mercato. Queste startup hanno appena perso un importante alleato, e non è chiaro in che modo il resto del sistema finanziario possa accollarsi i rischi che Silicon Valley Bank era ben contenta di prendersi, anche per la cultura dell’innovazione così fertile in California.

Queste aziende specializzate in clima vedevano la banca come un sostegno in grado di comprendere la loro lotta contro il riscaldamento globale e di agire allo stesso tempo come un venture capitalist con una mentalità imprenditoriale. Silicon Valley Bank era insomma una banca climatica di sistema perché univa la mentalità Silicon Valley, a una vaga sensibilità ecologista in grado di dare priorità a progetti verdi.

Le conseguenze della scomparsa di Silicon Valley Bank

Al di là dell’effetto domino sulla liquidità, il problema della scomparsa di Silicon Valley Bank è aver creato un vuoto proprio mentre l’Inflation Reduction Act di Joe Biden aveva bisogno di trazione e le aziende di diventare scalabili, per passare dai prototipi al mercato e iniziare ad avere un impatto sulle emissioni.