Calendario pagamenti INPS di agosto: le date da ricordare

Dalle pensioni al Reddito di cittadinanza all'assegno unico e NASpI, tutte le date da segnarsi sul calendario per i pagamenti INPS di agosto 2023

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Luca Bucceri

Giornalista libero professionista

Giornalista pubblicista esperto del mondo dello sport e delle due ruote, scrive di cronaca, politica e attualità. Collabora con Virgilio Notizie e Virgilio Motori, Yahoo e SportMediaset.

Il mese di agosto è appena iniziato e porterà con sé, come ogni mese, delle date importanti da segnare sul calendario. Parliamo, come sempre, dei giorni da cerchiare in rosso per i pagamenti INPS, date importanti da ricordare per poter ottenere dei contributi molto importanti.

Nel calendario di agosto 2023, infatti, rientrano il pagamento delle pensioni, del Reddito di cittadinanza, l’assegno unico universale, NASpI e DIS-COLL. Andiamo a vedere nel dettaglio tutte le date per il pagamento di queste somme.

Pagamenti INPS agosto 2023: quando arrivano le pensioni

Come ogni mese, il calendario dei pagamenti delle pensioni parte dal primo del mese, con l’erogazione degli accrediti per coloro che hanno scelto l’accredito diretto sul conto corrente bancario o postale.

Coloro che hanno invece optato per il ritiro in contanti potranno recarsi presso gli sportelli di Poste Italiane più vicino secondo l’ordine alfabetico stabilito ed affisso all’esterno dell’ufficio postale, rispettando il seguente calendario:

  • martedì 1° agosto 2023 per i cognomi dalla A alla C;
  • mercoledì 2 agosto 2023 per i cognomi dalla D alla K;
  • giovedì 3 agosto 2023 per i cognomi dalla L alla P;
  • venerdì 4 agosto 2023 per i cognomi dalla Q alla Z.

Questo mese, tra l’altro, sono previste delle novità per la pensione, come gli arretrati relativi agli aumenti delle pensioni previsti per l’anno in corso, anche per le pensioni minime, i conguagli e i rimborsi Irpef legati al modello 730/2023 e il ricalcolo della pensione dopo i controlli della campagna Red per le prestazioni legate al reddito.

Reddito e Pensione di cittadinanza, i pagamenti ad agosto 2023

Grande interesse anche per il Reddito di Cittadinanza. Il pagamento sarà effettuato direttamente sulle card di Poste italiane, tra il 16 e il 27 agosto, ma non tutti i beneficiari potranno però riceverlo.

Il sussidio, infatti, sarà pagato a coloro che sono stati presi in carico dai servizi sociali, a chi non ha terminato 7 rate di RdC entro luglio 2023 e alle famiglie con almeno un minorenne o una persona con disabilità ai fini Isee o persona con almeno 60 anni.

Da settembre, poi, partirà la lunga transizione che vedrà l’abolizione del Reddito di cittadinanza a partire da gennaio.

Quando arriva l’assegno unico universale

Agosto 2023 è anche il mese del pagamento dell’Assegno unico universale, che ad agosto dovrebbe essere liquidato dalla seconda metà del mese. Si tratta di una misura economica di sostegno alle famiglie con figli minori a carico e, a determinate condizioni, anche maggiorenni fino ai 21 anni di età.

Secondo quanto comunicato dalla Banca d’Italia lo scorso 10 luglio, l’Assegno Unico sarà pagato tra il 18 e il 22 del mese per chi l’ha già ricevuto in passato, mentre chi dovesse riceverlo per la prima volta, se ci sono state modifiche o se la domanda è stata presentata successivamente, l’accredito avverrà alla fine del mese successivo a quello di presentazione dell’istanza

Dalla NASpI al DIS-COLL, quando verranno pagate

Altra data importante è quella che va dal 6 al 15 agosto, giorni nei quali è previsto il pagamento delle indennità di disoccupazione NASpI e DIS-COLL. L’accredito avverrà sul conto corrente bancario o postale indicato in fase di presentazione della domanda. L’indennità può essere erogata anche su libretto postale o tramite bonifico domiciliato presso gli uffici di Poste Italiane.

Ricordiamo che la NASpI è riservata a quanti sono stati protagonisti di un evento di disoccupazione involontaria. Ne possono beneficiare i lavoratori subordinati e gli apprendisti, i soci lavoratori di cooperative e il personale artistico, oltre ai dipendenti a tempo determinato delle pubbliche amministrazioni (qui vi abbiamo parlato degli aiuti ai genitori disoccupati).

La DIS-COLL, invece, è una misura di sostegno al reddito riservata ai co.co.co., anche a progetto, agli assegnisti e ai dottorandi di ricerca con borsa di studio che hanno involontariamente perso l’occupazione. Può goderne anche chi è iscritto alla Gestione sperata dell’INPS, ma non i titolari di partita IVA.