Assegno di inclusione, calendario dei pagamenti Inps ma attenzione all’Isee

L’Inps ha pubblicato il calendario dei pagamenti dell’Assegno di inclusione con date per primi accrediti, arretrati e rinnovi mensili

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Mauro Di Gregorio

Giornalista politico-economico

Laurea in Scienze della Comunicazione all’Università di Palermo. Giornalista professionista dal 2006. Si interessa principalmente di cronaca, politica ed economia.

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L’Inps ha pubblicato il calendario dei pagamenti dell’Adi (Assegno di inclusione) per tutto il 2026, fornendo un quadro chiaro sulle date di accredito delle prime mensilità, degli eventuali arretrati e dei rinnovi mensili per i nuclei già beneficiari.

L’erogazione dell’Adi resta subordinata alla conclusione positiva dell’istruttoria, alla sottoscrizione del Pad (Patto di attivazione digitale) e alle verifiche periodiche sul mantenimento dei requisiti economici e familiari previsti dalla normativa.

Cos’è l’Assegno di inclusione e a chi spetta nel 2026

L’Assegno di inclusione è una delle due misure che ha sostituito il vecchio Reddito di cittadinanza ed è pensata per contrastare la povertà e favorire l’inclusione sociale e lavorativa delle famiglie più fragili. L’altra misura si chiama Slf (Supporto per la formazione e il lavoro).

Nel 2026 il beneficio resta destinato ai nuclei familiari che includono almeno una delle seguenti figure:

  • un minorenne;
  • una persona con disabilità;
  • un componente con almeno 60 anni;
  • soggetti in condizioni di svantaggio seguiti dai servizi sociali.

L’accesso all’Adi è vincolato al possesso di specifici requisiti economici, tra cui un Isee valido, e alla partecipazione a percorsi di attivazione lavorativa e sociale definiti insieme ai servizi competenti.

Pagamenti Adi 2026

Per chi presenta una nuova domanda o ha aggiornato la propria posizione, il primo pagamento dell’Assegno di inclusione avviene dopo il completamento dell’istruttoria Inps e la firma del Pad. In questa fase possono essere riconosciute anche le mensilità arretrate maturate, che vengono accreditate insieme al primo importo utile.

Le date dei primi pagamenti e degli arretrati seguono un calendario distinto rispetto a quello dei rinnovi mensili e cadono generalmente nella prima metà del mese.

Calendario primi pagamenti e arretrati Assegno di inclusione 2026

Ecco le date ufficiali comunicate dall’Inps per il 2026:

  • giovedì 15 gennaio 2026;
  • sabato 14 febbraio 2026;
  • venerdì 13 marzo 2026;
  • mercoledì 15 aprile 2026;
  • venerdì 15 maggio 2026;
  • martedì 16 giugno 2026;
  • mercoledì 15 luglio 2026;
  • venerdì 14 agosto 2026;
  • martedì 15 settembre 2026;
  • giovedì 15 ottobre 2026;
  • venerdì 13 novembre 2026;
  • martedì 15 dicembre 2026.

In queste date vengono accreditati sia i primi importi sia gli eventuali arretrati spettanti, qualora la domanda venga accolta in un momento successivo rispetto all’inizio del diritto.

Rinnovi mensili Adi 2026

Per i beneficiari che già percepiscono l’Assegno di inclusione e risultano in regola con i requisiti, l’Inps procede con i pagamenti mensili di rinnovo, previa verifica della permanenza delle condizioni richieste.

Gli importi vengono caricati sulla Carta di inclusione, con date generalmente fissate tra la fine del mese in corso e l’inizio di quello successivo.

Secondo il calendario Inps, le date di accredito dei rinnovi sono le seguenti:

  • martedì 27 gennaio 2026;
  • venerdì 27 febbraio 2026;
  • venerdì 27 marzo 2026;
  • martedì 28 aprile 2026;
  • mercoledì 27 maggio 2026;
  • venerdì 26 giugno 2026;
  • martedì 28 luglio 2026;
  • giovedì 27 agosto 2026;
  • venerdì 25 settembre 2026;
  • martedì 27 ottobre 2026;
  • venerdì 27 novembre 2026;
  • mercoledì 23 dicembre 2026.

Le date possono subire lievi variazioni, ma rappresentano il riferimento ufficiale per l’anno in corso.

Isee aggiornato

Con l’inizio del 2026 è diventato necessario rinnovare l’Isee, dal momento che quello del 2025 ha cessato la sua validità il 31 dicembre. Senza un Isee aggiornato, l’erogazione dell’Assegno di inclusione e di molte altre prestazioni viene sospesa automaticamente.

L’Inps consente di presentare la Dsu (Dichiarazione sostitutiva unica) direttamente online, anche in modalità precompilata, oppure tramite Caf e patronati.

Il nuovo Isee viene utilizzato per l’accesso a:

  • Assegno di inclusione;
  • Supporto per la formazione e il lavoro;
  • Assegno unico e universale per i figli a carico;
  • Bonus asilo nido e forme di supporto domiciliare;
  • Bonus nuovi nati.

Per altre misure restano valide le regole ordinarie di calcolo.