Caro energia, bollette finalmente in calo: da quando e cosa cambierà

Il prezzo del gas diminuisce grazie ad alcuni fattori e l'Arera apre al calo delle bollette per gli italiani già dalle prossime settimane

Gli italiani negli ultimi mesi hanno imparato a fare i conti con rincari mai così alti ai prezzi di gas, luce e carburanti a causa dello scoppio della guerra in Ucraina. Se per i carburanti la stangata è stata addolcita mese dopo mese con interventi mirati come il taglio delle accise (l’ultima scadenza, come vi abbiamo ricordato qui, è fissata al 31 ottobre ma potrebbe essere prorogata), per il caro energia e il prezzo lievitato in bolletta il vecchio Governo ha pensato a dei bonus per rendere meno pesante il conto a fine mese.

Oltre all’aiuto di queste misure (come per esempio il bonus da 600 euro), ben presto gli italiani potrebbero però tirare un profondo sospiro di sollievo in quanto le bollette saranno prossime a calare e a tornare a cifre meno monstre rispetto a quelle che in tanti, loro malgrado, si sono abituati amaramente a ricevere.

Bollette in calo? Cosa cambia

Mentre il prezzo del gas scende di settimana in settimana, frutto di una serie di cause tra le quali il mancato rilancio al rialzo dei Paesi europei che hanno completato gli stoccaggi, gli italiani potrebbero tornare a mostrare un sorriso velato per il calo delle bollette del gas. Infatti, come sottolineato dall’Arera, l’autorità di regolazione del mercato dell’energia, a inizio novembre per la prima volta i parametri di calcolo per le bollette saranno riviste in calo.

Dal mese prossimo, infatti, le tariffe del gas scenderanno e ciò è legato alla novità delle revisioni a cadenza mensile e non più trimestrale delle tariffe, introdotta proprio dall’Arera nel luglio scorso. Grazie a questo cambio della revisione sarà possibile all’Autorità di integrare nelle tariffe del consumo al dettaglio ogni novità di prezzo in tempi molto più rapidi.

Di quanto caleranno le bollette?

La domanda che si fanno tutti, ovviamente, è di quanto calerà il prezzo del gas in bolletta. Al momento, come spiegato anche dal Corriere della Sera, è difficile dare cifre certe in quanto tutto dipenderà dal prezzo spot sui mercati europei. Negli ultimi giorni, come sottolineato in precedenza, il prezzo “del momento” sul Ttf di Amsterdam, la piattaforma europea del trading di gas, è sceso nettamente, così come quello sulla piattaforma italiana alla quale sono legati i costi del gas per molte imprese, il Psv. Nel primo caso si è passati dai picchi di 370 di agosto ai 136 euro a megawattora di ieri, lunedì 17 ottobre, nel secondo invece si è passati dai 315 euro di agosto agli 80 di ieri.

Fra le cause del calo, come abbiamo detto, alcune sono strutturali e a giocare un ruolo fondamentale è anche la recessione industriale in arrivo che contribuisce alla riduzione della domanda. Inoltre, ad aiutare, sembrano anche le discussioni degli ultimi giorni sul tetto al prezzo del gas, con il cosiddetto price cap che avrebbe portato a frenare gli effetti speculativi sul Ttf.

Al momento, quindi, sbilanciarsi su quanto costeranno prossimamente le bollette del gas è complicato, ma di certo la stangata vissuta negli ultimi mesi sarà visto come un brutto ricordo. Intanto, però, gli italiani apriranno il 2023 con numeri allarmanti rispetto ai pagamenti in bolletta del 2021.