Caso Barbareschi, “deve restituire 8 milioni”: la denuncia di Ranucci a Report

Dopo gli attacchi di Luca Barbareschi, Sigfrido Ranucci ha replicato in diretta da Report al conduttore, accusandolo di dover restituire 8 milioni di euro di sussidi al teatro Eliseo

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Matteo Runchi

Editor esperto di economia e attualità

Redattore esperto di tecnologia e esteri, scrive di attualità, cronaca ed economia

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Il conduttore di Report Sigfrido Ranucci e quello di Allegro ma non troppo Luca Barbareschi si sono scambiati accuse reciproche durante le rispettive trasmissioni, che vanno in onda di seguito su Rai 3. Barbareschi ha accusato Report di “spiarlo da due anni”, Ranucci ha risposto che il conduttore dovrebbe restituire allo Stato 8 milioni di euro di sussidi dati al suo teatro, l’Eliseo.

Le accuse reciproche si incrociano con la vicenda di Gian Gaetano Bellavia, commercialista contattato da Report per una consulenza a cui sono stati sottratti un milione di file, tra cui uno con i nomi di diversi personaggi pubblici, tra cui anche lo stesso Barbareschi.

Le accuse di Barbareschi a Ranucci

Nella puntata dell’11 gennaio di Allegro ma non troppo, programma che va in onda la domenica in seconda serata su Rai 3, dopo Report, il conduttore Luca Barbareschi si è lamentato che Sigfrido Ranucci, direttore di Report, non gli passasse mai la linea una volta finito il suo programma:

Innanzitutto vorrei dare una notizia. Vorrei ringraziare per l’undicesima puntata in cui andiamo in onda, il direttore di Report, ricordandogli che mi chiamo Luca Barbareschi. Lui fa fatica a dirlo, gli costerebbe poco che dopo il suo programma c’è il nostro, ma fa fatica. Allora vorrei ricordargli che non c’è bisogno che faccia fatica, perché il suo consulente commerciale è quello che mi sta spiando da due anni. L’ho letto sui giornali e per questo verrà querelato.

Il riferimento di Barbareschi è a Gian Gaetano Bellavia, commercialista che ha fatto da consulente per Report in alcune vicende, e che è al centro di una questione nata da una sua denuncia.

La questione Bellavia

Negli ultimi mesi del 2025 Bellavia ha denunciato una sua ex collaboratrice, Valentina Varisco, accusandola di aver rubato un milione di documenti dal suo studio. Nelle carte dell’inchiesta sono però finiti diversi altri documenti, tra cui uno in particolare che è trapelato alla stampa.

Nell’appunto, senza data o firma e scritto in prima persona, c’erano i nomi di 104 persone, tra cui anche quello di Luca Barbareschi. L’appunto sarebbe però un elenco di nomi su cui il commercialista aveva lavorato negli anni e che potevano interessare alle supposte agenzie con cui Varisco avrebbe collaborato per sottrarre i file. Era quindi un modo per trovare un possibile movente del furto.

Non è chiaro come l’appunto sia finito tra le carte dell’inchiesta. Alcuni giornali, quelli citati da Barbareschi, hanno accusato Bellavia e Report di fare dossieraggio, quindi di raccogliere informazioni per fini diffamatori o di ricatto. Il commercialista ha però rivelato che la perizia sul suo computer dimostrerebbe che i file hanno sempre viaggiato da Report allo studio, e mai viceversa. L’attività di Bellavia quindi era quella di fornire un parere tecnico, poi trasmesso in onda durante le puntate, sui casi che Report seguiva.

La risposta di Ranucci e la vicenda del teatro Eliseo

Sigfrido Ranucci ha quindi risposto a Barbareschi in chiusura della puntata di Report del 18 gennaio, dicendo:

In quelle carte non c’è nulla di eversivo, se non la lettura dei bilanci pubblici dell’Eliseo, teatro tra i più importanti d’Italia di cui lui è proprietario. Dovrebbe restituire otto milioni di euro. Ora Allegro ma non troppo può cominciare.

Nel 2022 Report si era occupato dei bilanci del teatro Eliseo, di cui Barbareschi è proprietario. Il conduttore, dal 2008 al 2013, era stato parlamentare con diverse formazioni del centrodestra. Durante quel periodo aveva ricevuto, in cinque anni, 13 milioni di euro di finanziamenti pubblici, otto dei quali, secondo Report, in maniera non legittima e quindi da restituire.