Nestlé vende la divisione di vitamine e integratori per 1 miliardo di dollari

Nestlé cede a Yellow Wood la divisione Holistic Health per 1 miliardo di dollari. Sette marchi di integratori passano al fondo Usa

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Giorgio Pirani

Giornalista economico-culturale

Giornalista professionista esperto di tematiche di attualità, cultura ed economia. Collabora con diverse testate giornalistiche a livello nazionale.

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Nestlé ha firmato un accordo per vendere a Yellow Wood Partners la divisione di vitamine, minerali e integratori, nota come piattaforma Holistic Health, per 1 miliardo di dollari (circa 862 milioni di euro).

L’operazione, annunciata martedì 1 settembre 2026, è un ulteriore tassello della trasformazione strategica avviata dall’amministratore delegato Philipp Navratil. Alla guida del gruppo dal 2025, Navratil ha più volte affermato di voler concentrare capitali e management su categorie considerate più promettenti e più vicine alle competenze distintive di Nestlé.

Cosa vende Nestlé

Il perimetro della cessione comprende sette marchi storici nel settore degli integratori di largo consumo:

  • Nature’s Bounty;
  • Osteo Bi‑Flex;
  • Ester‑C;
  • Gard;
  • Nuun;
  • Puritan’s Pride;
  • Sisu.

Oltre ai brand, Yellow Wood rileverà l’attività statunitense di integratori a marchio del distributore (private label) e gli stabilimenti e le strutture dedicate alla produzione, al confezionamento, allo stoccaggio e alla distribuzione

Nel 2025 queste attività hanno generato ricavi per 1,2 miliardi di dollari (circa 1 miliardo di euro), con il mercato statunitense come cuore del business e una presenza significativa anche in Canada e Cina. Il prezzo di 1 miliardo di dollari, pari a circa l’83% dei ricavi realizzati nel 2025, restituisce la dimensione di un business maturo e consolidato.

Chi è Yellow Wood Partners

Yellow Wood Partners è un fondo di private equity con sede a Boston, specializzato in marchi consumer. Per il fondo si tratta della sesta acquisizione, dal 2019, di attività cedute da grandi gruppi dei beni di consumo. Tra le operazioni precedenti figurano l’acquisto di ChapStick da Haleon e quello di Elida Beauty da Unilever.

La cessione del portafoglio Holistic Health arriva dopo altre mosse di razionalizzazione annunciate da Nestlé negli ultimi mesi. A luglio il gruppo aveva comunicato la vendita di metà della propria attività nel settore delle acque, includendo marchi come Sanpellegrino, Panna e Levissima, e sta portando avanti la cessione delle attività nel settore del gelato.

Cosa cambia per i consumatori e per il mercato

Per i consumatori, nel breve periodo non sono attesi cambiamenti immediati sulla disponibilità dei prodotti: la produzione e la distribuzione resteranno operative durante la fase di transizione, in attesa del closing.

Sul medio termine, però, la nuova proprietà potrebbe spingere su innovazione di formato, canali digitali e posizionamento di prezzo, tipiche leve utilizzate da un fondo di private equity che mira a far crescere il fatturato e i margini.

I prossimi step

Nei prossimi mesi prenderà il via la verifica delle autorità antitrust, cruciale per definire tempi e eventuali condizioni della cessione. Parallelamente, Nestlé e Yellow Wood dovranno gestire la complessa separazione operativa di stabilimenti, sistemi IT, contratti con i retailer e accordi di fornitura, per garantire continuità al business durante la transizione.

Una volta completata l’operazione, Nestlé avrà ulteriormente semplificato il proprio portafoglio, avvicinandosi al modello “più focalizzato, più premium” disegnato da Navratil. Yellow Wood, dal canto suo, acquisirà una divisione di rilievo globale, con brand noti e una solida base di ricavi. Il fondo potrà così puntare su un nuovo percorso di crescita nel settore degli integratori.