L’inflazione torna ad accelerare a settembre 2026. Secondo le stime preliminari dell’Istat, l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività, al lordo dei tabacchi, è aumentato dello 0,7% rispetto ad agosto e del 4,2% su base annua, contro il +3,3% registrato nel mese precedente. Questa fiammata è dovuta al rincaro dei beni energetici e dei prodotti alimentari non lavorati.
Anche il cosiddetto “carrello della spesa”, che comprende i beni alimentari, i prodotti per la cura della casa e quelli per l’igiene personale, registra un’accelerazione: la crescita tendenziale passa dal +0,9% di agosto al +1,7% di settembre.
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Energia, rincari oltre il 22%
La componente che incide maggiormente è quella energetica. Nel complesso, i prezzi dei beni energetici aumentano del 22,3% rispetto a settembre 2025, dopo il +17,1% rilevato ad agosto. Su base mensile, il rincaro è del 4,5%. La crescita riguarda sia gli energetici regolamentati, sia quelli non regolamentati:
- gli energetici regolamentati passano dal +18,6% al +25,9% su base annua;
- gli energetici non regolamentati aumentano dal +17% al +22,2%;
- il gas di città e il gas naturale nel mercato tutelato salgono del 47,2% su base annua;
- il gasolio per mezzi di trasporto registra un aumento del 34,9%;
- il gasolio per riscaldamento cresce del 38,5%;
- la benzina aumenta del 21,8%;
- il gas naturale nel mercato libero sale del 16,7%;
- l’elettricità nel mercato libero registra un rincaro del 21,5%.
Alimentari non lavorati in forte crescita
A settembre accelera anche l’inflazione nel comparto alimentare. Nel complesso, i prezzi dei prodotti alimentari aumentano dell’1,8% su base annua, accelerando rispetto al +1% di agosto. L’incremento è dovuto interamente ai prodotti non lavorati, cioè quelli freschi e non trasformati, che passano dal +3,8% al +5,5%.
Tra le voci più dinamiche figurano:
- ortaggi, tuberi, banane e legumi, in aumento dell’8,4% rispetto a un anno prima;
- frutta e frutta a guscio, che tornano in territorio positivo, dal -1,7% al +0,6%;
- gli alimentari non lavorati, che crescono del 2,2% anche rispetto ad agosto.
Al contrario, i prezzi degli alimentari lavorati restano leggermente sotto i livelli dell’anno precedente, con una variazione del -0,3%. Su base mensile, i prodotti alimentari lavorati diminuiscono dello 0,3%, mentre quelli non lavorati aumentano del 2,2%.
Unc: “Prezzi roventi, arrivato autunno caldo”
L’accelerazione dell’inflazione era attesa secondo Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori. Commentando i dati Istat sull’inflazione di settembre, Dona afferma:
Il mancato intervento del Governo per contenere il caro bollette di famiglie e imprese e il pannicello caldo usato contro il caro carburanti hanno prodotto i loro effetti nefasti, infiammando sempre più la spirale inflazionistica che sta andando sempre più fuori controllo, trasformandosi in una stangata sia per i ceti meno abbienti che per il ceto medio sempre più in difficoltà” afferma
Secondo le stime dell’Unc, con l’inflazione al 4,2% una famiglia media deve fare i conti con un aumento della spesa di 1.108 euro su base annua. Per una coppia con due figli, la maggiore spesa annua arriva a 1.516 euro, di cui 480 euro riconducibili alla voce abitazione e 504 euro ai trasporti. Per una coppia con un figlio, invece, l’incremento della spesa annua è di 1.414 euro.
| DIVISIONI DI SPESA | Famiglia media | Coppia con 2 figli | Coppia con 1 figlio | Inflazione annua di settembre |
|---|---|---|---|---|
| Prodotti alimentari e bevande analcoliche | 128 | 185 | 163 | +2,0 |
| Bevande alcoliche, tabacco e droghe | 13 | 16 | 18 | +2,5 |
| Abbigliamento e calzature | 10 | 18 | 14 | +0,8 |
| Abitazione, acqua, elettricità, gas e altri combustibili | 445 | 480 | 476 | +11,1 |
| Arredamenti, apparecchi per uso domestico e manutenzione corrente dell’abitazione | 29 | 40 | 35 | +2,1 |
| Sanità | 18 | 22 | 22 | +1,3 |
| Trasporti | 307 | 504 | 468 | +8,6 |
| Informazione e comunicazione | 10 | 14 | 13 | +1,1 |
| Ricreazione, sport e cultura | 18 | 30 | 25 | +1,4 |
| Servizi di istruzione | 3 | 9 | 5 | +1,5 |
| Servizi di ristoranti e servizi di alloggio | 62 | 108 | 87 | +3,2 |
| Servizi finanziari e assicurativi | 16 | 23 | 22 | +1,8 |
| Assistenza alla persona, protezione sociale e beni e servizi vari | 50 | 65 | 66 | +3,1 |
| TOTALE RINCARO ANNUO | 1108 | 1516 | 1414 | +4,2 |