Spread Btp-Bund a 79 punti, rendimenti a 3,76% nel primo giorno di aste di aprile

Lo spread tra Btp italiani e Bund tedeschi è rimasto sostanzialmente stabile dopo la tregua tra Iran e Usa in Medio Oriente, mentre iniziano le aste dei Bot, le prime di aprile

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Matteo Runchi

Editor esperto di economia e attualità

Redattore esperto di tecnologia e esteri, scrive di attualità, cronaca ed economia

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Lo spread tra Btp e Bund è aumentato di poco in apertura del 9 aprile, portando si a 79 punti base. Nella giornata di ieri il differenziale era crollato a seguito della tregua annunciata tra Iran e Stati Uniti in Medio Oriente e della conseguente riapertura dello stretto di Hormuz. Il passaggio è però ora nuovamente chiuso, a causa dei bombardamenti israeliani in Libano.

Nella giornata di oggi inizieranno inoltre le prime aste dei titoli di Stato di aprile, che partiranno dai Bot, per poi proseguire domani con i Btp a medio e lungo termine. I rendimenti sono in calo rispetto ai picchi del 4% delle ultime settimane, ma sono comunque molto più alti se paragonati a quelli di inizio anno.

Spread a 79 punti base: i rendimenti di Bund e Btp

I rendimenti dei Btp sono leggermente aumentati rispetto all’apertura di ieri. La tregua tra Usa e Iran in Medio Oriente si sta rivelando più fragile del previsto. Teheran ha infatti quasi subito richiuso lo stretto di Hormuz, dopo che Israele ha lanciato il più esteso bombardamento del Libano dall’inizio del conflitto. I titoli di Stato italiani benchmark a 10 anni hanno raggiunto il 3,76% di rendimento medio, sei centesimi in più rispetto all’apertura dell’8 aprile.

Anche i Bund tedeschi hanno seguito una traiettoria simile, passando da un rendimenti del 2,93% all’apertura di ieri al 2,97% di oggi. Da questa differenza deriva l’aumento dello spread, che si è portato a 79 punti base. Il differenziale è ora ai livelli del 18 marzo scorso. Prima dell’inizio della guerra, questo punteggio non veniva raggiunto da ottobre.

Francia e Spagna stabili

La Spagna è riuscita a ridurre leggermente la distanza dei Bonos dai Bund tedeschi, approfittando proprio dell’aumento di rendimento dei titoli di Berlino. I benchmark di Madrid a 10 anni rendono il 3,42%, con uno spread limitato a 45 punti, in calo di un punto base rispetto all’apertura di ieri.

Spread e rendimenti dei titoli di Stato europei all’apertura dell’8 aprile
Titoli di Stato Rendimenti Spread
Bund tedeschi 2,97%
Btp italiani 3,76% 79
Oat francesi 3,63% 65
Bonos spagnoli 3,42% 45

Si è invece lievemente ampliato il differenziale tra gli Oat benchmark a 10 anni francesi e i Bund, che è passato da 63 a 65 punti base. I titoli di Stato di Parigi rendono il 3,63% e si mantengono vicini ai livelli di inizio 2026.

L’asta dei Bot e le altre emissioni di aprile

Nella giornata di oggi il ministero dell’Economia e delle Finanze metterà all’asta i primi titoli di Stato di aprile. Si tratta di due diversi Bot:

  • Un Bot a 12 mesi, codice Isin IT0005704447 in scadenza il 14 aprile 2027;
  • Un Bot a 3 mesi, codice Isin IT0005704454 in scadenza il 14 luglio 2027.

In totale, il ministero spera di raccogliere da quest’asta almeno 10 miliardi di euro, con un possibile miliardo ulteriore di collocazione supplementare. Nella giornata di domani, invece, si terrà l’asta per i Btp a medio e lungo termine. Verranno emessi tre diversi prodotti finanziari:

  • Un Btp a 3 anni, codice Isin IT0005689960;
  • Un Btp a 7 anni, codice Isin ancora da attribuire;
  • Un Btp a 15 anni, codice Isin IT0005694630.

Le altre aste che si terranno ad aprile metteranno sul mercato:

  • il 24 i Btp Short e dei Btp€i;
  • il 28 i Bot;
  • il 29 i Btp a medio e lungo termine.

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