Spread Btp-Bund a 61 punti e rendimenti stabili, a marzo torna il Btp Valore

Ancora stabilità sui mercati dei titoli di Stato europei, con lo spread Btp-Bund che torna a 61 punti base a rendimenti del tutto stabili: in arrivo il nuovo Btp Valore

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Matteo Runchi

Editor esperto di economia e attualità

Redattore esperto di tecnologia e esteri, scrive di attualità, cronaca ed economia

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Sui mercati dei titoli di Stato europei persiste da giorni un alto livello di stabilità. Lo spread tra Btp italiani e Bund tedeschi è tornato a 61 punti in apertura il 18 febbraio, dopo essersi leggermente mosso a 62 il giorno precedente causa di un calo dei rendimenti dei titoli di Berlino.

Nel frattempo il Mef ha annunciato per l’inizio di marzo una nuova emissione del Btp Valore, uno dei principali strumenti finanziari che lo Stato dedica agli investitori retail, quindi ai privati. Proseguono poi le aste regolari, con quelle di fine febbraio che si svolgeranno la prossima settimana.

Spread Btp-Bund stabile in apertura nonostante le notizie su Lagarde

Nessuno scossone per lo spread in apertura del 18 febbraio. Il differenziale è calato a 61 punti a fronte di una totale stabilità dei rendimenti del Btp benchmark a 10 anni a 3,36%. Lieve risalita a 2,75% per i Bund, che continuano però a rimanere ben al di sotto dei risultati di inizio gennaio. Dopo una breve fase di incertezza, lo spread Btp-Bund sembra ormai essersi stabilizzato intorno a questa cifra, che appare resistente anche a notizie che dovrebbero causare dubbi tra gli investitori.

Nella mattinata del 18 febbraio infatti in Financial Times ha anticipato che la presidente della Banca centrale europea Christine Lagarde si potrebbe dimettere prima della fine naturale del suo mandato, che scade nel 2027. Si tratterebbe di una mossa politica. Il 2027 sarà un anno di elezioni in Europa, quelle per la presidenza federale in Germania, le presidenziali francesi e le politiche italiane. Dimettendosi nel 2026, Lagarde permetterebbe a Macron, Merz e Meloni di influenzare la scelta del prossimo presidente della Bce forti della propria attuale posizione politica.

Ancora il calo lo spread francese

Esattamente come per l’Italia, anche la Spagna sta attraversando giorni di totale stabilità sul fronte dello spread. Dopo il picco di lunedì, che ha riportato oltre i 40 punti il differenziale con la Germania, Madrid si mantiene a 43, con un rendimento poco mosso a 3,18%. Segnali positivi, nonostante la fragilità della maggioranza che sostiene il governo Sanchez.

Rendimenti all’apertura del 18 febbraio
Titoli di Stato Rendimenti Spread
Bund tedeschi 2,75%
Btp italiani 3,36% 61
Oat francesi 3,32% 57
Bonos spagnoli 3,18% 43

La Francia ha invece inanellato il secondo giorno di riduzione dello spread consecutivo, portandosi a 57 punti base dalla Germania. Gli Oat rendono ora il 3,32% e anche se non si tratta di una diminuzione molto accentuata, i mercati continuano a mostrare fiducia nei confronti di Lecornu.

Aste e Btp Valore, come investire nel debito italiano

Nelle scorse settimane il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha reso noto che tra il 2 e il 6 marzo 2026 si terrà una nuova emissione del Btp Valore. Si tratta di un titolo di Stato con scadenza a 6 anni che è riservato esclusivamente agli investitori retail, quindi ai privati. Un metodo per assicurarsi che una parte del debito pubblico sempre più consistente rimanga all’interno dei confini nazionali. Il titolo avrà un meccanismo a cedole “step-up” di 2+2+2 anni e un premio finale dello 0,8%.

Oltre al Btp Valore, sono previste anche le normali aste:

  • il 24 febbraio asta dei Btp Short-Btp€i;
  • il 25 febbraio asta dei Bot;
  • il 26 febbraio asta dei Btp a medio-lungo termine;
  • l’11 marzo asta dei Bot;
  • il 12 marzo asta dei Btp a medio-lungo termine.

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